Filippine | Fede e pane tra i bambini affamati di Compostela

il: 

29 Novembre 2025

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Suor Ruby Eden

Un articolo di Vatican News su suor Ruby Eden, delle Ancelle dello Spirito Santo, e il suo impegno per le famiglie povere e i bambini senza cibo

(di Eleanna Guglielmi – Vatican News)

“Ci sono bambini che piangono per la fame. Qui molti devono scegliere se andare a Messa o guadagnare qualcosa per sfamarsi. Tra i giovani è diffusa la convivenza precoce, considerata da loro e dai genitori un modo per ridurre le bocche da nutrire, una mentalità sbagliata ma radicata”. Sono le parole di suor Erlinda D. Tumulak, che insieme a suor Ruby Eden vive in un villaggio sperduto tra le montagne di Compostela, circondato da fitte foreste, campi di mais e sentieri che diventano torrenti di fango nella stagione delle piogge.

Tra le montagne, dove molti non conoscono ancora Dio

Purok 16-A Sitio Kilabot, nel cuore montuoso di Compostela, appare come un mondo a parte. Foreste, campi di mais e sentieri fangosi che, nella stagione delle piogge, diventano quasi impraticabili. Per raggiungerlo bisogna affidarsi al habal-habal, la motocicletta-taxi che scivola nel fango con persone e sacchi di riso. In questo paesaggio remoto, le due religiose hanno scelto di condividere la vita della popolazione locale, dove ancora oggi “molti non conoscono davvero Dio”. L’istituto, fondato nel 1923 in Calabria da madre Giuditta Martelli, porta nel cuore della Chiesa locale il suo carisma: condividere il ministero pastorale, sostenere la vita delle parrocchie, accompagnare i bambini e restare accanto ai più fragili. È ciò che le due religiose cercano di incarnare ogni giorno in questo remoto angolo di Davao De Oro.

Fonte e immagine

Un articolo di Vatican News su suor Ruby Eden, delle Ancelle dello Spirito Santo, e il suo impegno per le famiglie povere e i bambini senza cibo

(di Eleanna Guglielmi – Vatican News)

“Ci sono bambini che piangono per la fame. Qui molti devono scegliere se andare a Messa o guadagnare qualcosa per sfamarsi. Tra i giovani è diffusa la convivenza precoce, considerata da loro e dai genitori un modo per ridurre le bocche da nutrire, una mentalità sbagliata ma radicata”. Sono le parole di suor Erlinda D. Tumulak, che insieme a suor Ruby Eden vive in un villaggio sperduto tra le montagne di Compostela, circondato da fitte foreste, campi di mais e sentieri che diventano torrenti di fango nella stagione delle piogge.

Tra le montagne, dove molti non conoscono ancora Dio

Purok 16-A Sitio Kilabot, nel cuore montuoso di Compostela, appare come un mondo a parte. Foreste, campi di mais e sentieri fangosi che, nella stagione delle piogge, diventano quasi impraticabili. Per raggiungerlo bisogna affidarsi al habal-habal, la motocicletta-taxi che scivola nel fango con persone e sacchi di riso. In questo paesaggio remoto, le due religiose hanno scelto di condividere la vita della popolazione locale, dove ancora oggi “molti non conoscono davvero Dio”. L’istituto, fondato nel 1923 in Calabria da madre Giuditta Martelli, porta nel cuore della Chiesa locale il suo carisma: condividere il ministero pastorale, sostenere la vita delle parrocchie, accompagnare i bambini e restare accanto ai più fragili. È ciò che le due religiose cercano di incarnare ogni giorno in questo remoto angolo di Davao De Oro.

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