Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione: l’opera di misericordia “istruire gli ignoranti”

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8 Settembre 2025

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Immagine creata digitalmente da spazio + spadoni

In occasione della Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione, spazio + spadoni ricorda la seconda opera di misericordia spirituale

L’8 settembre, nella Giornata istituita dall’UNESCO nel 1967, il mondo intero viene invitato a riflettere sul valore universale del saper leggere e scrivere. Non si tratta soltanto di una competenza tecnica, ma di un diritto umano fondamentale e di una chiave che apre la porta alla dignità, alla partecipazione e alla libertà.

L’alfabetizzazione come via di misericordia

Per la tradizione cristiana, insegnare e trasmettere conoscenza non è solo un atto educativo, ma un gesto di amore e di misericordia. L’opera spirituale “insegnare agli ignoranti” ci ricorda che il sapere  va condiviso come un dono che illumina la vita delle persone, e non custodito come un privilegio.
Quando insegniamo a leggere, quando accompagniamo chi è in difficoltà nello studio, non facciamo soltanto scuola: pratichiamo la carità.

Del resto, la Scrittura ci ricorda che “il popolo senza conoscenza va in rovina” (Os 4,6): educare e istruire diventa allora un gesto di amore, che aiuta l’altro a scoprire la propria dignità di figlio di Dio e a trovare la strada giusta da percorrere.

Una sfida che interpella tutti

Oggi, milioni di persone nel mondo non hanno accesso all’alfabetizzazione di base, soprattutto donne e bambini. Le guerre, la povertà e le disuguaglianze acuiscono questo divario, rendendo ancora più urgente il nostro impegno.
In questo senso, istruire gli ignoranti non significa solo insegnare a leggere e scrivere, ma anche offrire strumenti per comprendere la realtà, per difendere i propri diritti, per discernere la verità.

Quindi, nelle esperienze di missione e di fraternità portate avanti da comunità cristiane e da realtà come spazio + spadoni, l’alfabetizzazione è una forma concreta di misericordia vissuta. Significa sostenere i bambini perché possano andare a scuola, accompagnare le famiglie in percorsi formativi, offrire opportunità di crescita alle comunità più fragili.
Ogni gesto educativo diventa allora una scelta di giustizia e di speranza.

Celebrare la Giornata dell’Alfabetizzazione è anche chiedersi: come posso vivere oggi l’opera di misericordia di istruire gli ignoranti? Forse aiutando un bambino con i compiti, sostenendo un progetto educativo, dedicando tempo per trasmettere le mie competenze a chi non ne ha…

In ogni piccolo gesto, la misericordia si fa concreta e contribuisce a scrivere pagine nuove di futuro. Celebrare questa Giornata significa accogliere la chiamata a diventare strumenti di luce.

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In occasione della Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione, spazio + spadoni ricorda la seconda opera di misericordia spirituale

L’8 settembre, nella Giornata istituita dall’UNESCO nel 1967, il mondo intero viene invitato a riflettere sul valore universale del saper leggere e scrivere. Non si tratta soltanto di una competenza tecnica, ma di un diritto umano fondamentale e di una chiave che apre la porta alla dignità, alla partecipazione e alla libertà.

L’alfabetizzazione come via di misericordia

Per la tradizione cristiana, insegnare e trasmettere conoscenza non è solo un atto educativo, ma un gesto di amore e di misericordia. L’opera spirituale “insegnare agli ignoranti” ci ricorda che il sapere  va condiviso come un dono che illumina la vita delle persone, e non custodito come un privilegio.
Quando insegniamo a leggere, quando accompagniamo chi è in difficoltà nello studio, non facciamo soltanto scuola: pratichiamo la carità.

Del resto, la Scrittura ci ricorda che “il popolo senza conoscenza va in rovina” (Os 4,6): educare e istruire diventa allora un gesto di amore, che aiuta l’altro a scoprire la propria dignità di figlio di Dio e a trovare la strada giusta da percorrere.

Una sfida che interpella tutti

Oggi, milioni di persone nel mondo non hanno accesso all’alfabetizzazione di base, soprattutto donne e bambini. Le guerre, la povertà e le disuguaglianze acuiscono questo divario, rendendo ancora più urgente il nostro impegno.
In questo senso, istruire gli ignoranti non significa solo insegnare a leggere e scrivere, ma anche offrire strumenti per comprendere la realtà, per difendere i propri diritti, per discernere la verità.

Quindi, nelle esperienze di missione e di fraternità portate avanti da comunità cristiane e da realtà come spazio + spadoni, l’alfabetizzazione è una forma concreta di misericordia vissuta. Significa sostenere i bambini perché possano andare a scuola, accompagnare le famiglie in percorsi formativi, offrire opportunità di crescita alle comunità più fragili.
Ogni gesto educativo diventa allora una scelta di giustizia e di speranza.

Celebrare la Giornata dell’Alfabetizzazione è anche chiedersi: come posso vivere oggi l’opera di misericordia di istruire gli ignoranti? Forse aiutando un bambino con i compiti, sostenendo un progetto educativo, dedicando tempo per trasmettere le mie competenze a chi non ne ha…

In ogni piccolo gesto, la misericordia si fa concreta e contribuisce a scrivere pagine nuove di futuro. Celebrare questa Giornata significa accogliere la chiamata a diventare strumenti di luce.

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Immagine creata digitalmente da spazio + spadoni

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