“Il Signore è buono e grande nell’amore”

Foto di Pixabay (Pexels)
Una nostra lettrice ha voluto condividere con noi un momento della sua quotidianità. Piccoli gesti chiamati “opere di misericordia”
Condivido con voi quanto ho vissuto ieri.
Purtroppo, ogni tre mesi, c’è il cambio di badante, e appunto ieri era il giorno in cui G. doveva ritornare nel suo Paese. Mi ero sentita con V., di 29 anni, che era già stata in precedenza da me. Sentita più volte con messaggi e per telefono, mi aveva assicurato che sarebbe venuta.
Intanto, trascorro la mattina nell’attesa di una sua telefonata che non arriva.
Penso di chiamare io, ma il telefono è sempre spento e fuori servizio. Non ritenevo possibile che mi avesse presa in giro.
Si fa sempre più tardi e il pensiero che sarei rimasta sola la notte, perché G. doveva comunque partire, sinceramente non mi lasciava tranquilla. Tuttavia mi dicevo che il Signore non mi poteva abbandonare e così è stato.
Una mia amica mi ha fatto vedere su Facebook un avviso di una persona che cercava lavoro come badante h24; ho subito telefonato e mi ha detto che era ancora libera. Per farla breve alle ore 19,30 arriva R., di 45 anni, una bella signora dal volto sorridente che accetta di rimanere! G. si mette subito al lavoro per farle vedere tutto quello che R. deve fare.
Ringrazio il Signore che, ancora una volta mi ha dimostrato il suo grande amore.
Immagine
Una nostra lettrice ha voluto condividere con noi un momento della sua quotidianità. Piccoli gesti chiamati “opere di misericordia”
Condivido con voi quanto ho vissuto ieri.
Purtroppo, ogni tre mesi, c’è il cambio di badante, e appunto ieri era il giorno in cui G. doveva ritornare nel suo Paese. Mi ero sentita con V., di 29 anni, che era già stata in precedenza da me. Sentita più volte con messaggi e per telefono, mi aveva assicurato che sarebbe venuta.
Intanto, trascorro la mattina nell’attesa di una sua telefonata che non arriva.
Penso di chiamare io, ma il telefono è sempre spento e fuori servizio. Non ritenevo possibile che mi avesse presa in giro.
Si fa sempre più tardi e il pensiero che sarei rimasta sola la notte, perché G. doveva comunque partire, sinceramente non mi lasciava tranquilla. Tuttavia mi dicevo che il Signore non mi poteva abbandonare e così è stato.
Una mia amica mi ha fatto vedere su Facebook un avviso di una persona che cercava lavoro come badante h24; ho subito telefonato e mi ha detto che era ancora libera. Per farla breve alle ore 19,30 arriva R., di 45 anni, una bella signora dal volto sorridente che accetta di rimanere! G. si mette subito al lavoro per farle vedere tutto quello che R. deve fare.
Ringrazio il Signore che, ancora una volta mi ha dimostrato il suo grande amore.
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