“Rimanete nel mio Amore”

il: 

8 Dicembre 2025

di: 

padre-Azist tra la gente_prima Messa
padre-Azist tra la gente_prima Messa

Fonte: salesiani.it

La testimonianza di un missionario Saveriano Indonesiano: la gratitudine e commozione per la sua prima messa

(di p. Azist Haryono)

Dopo l’ordinazione, ho vissuto un periodo di gratitudine e commozione insieme a tutti i fedeli cattolici della Chiesa di Narang, parrocchia di Maria Madre di tutti i popoli, a Manggarai (Flores), in Indonesia. La Santa Messa di ringraziamento si è svolta per tre giorni, dal 28 al 30 agosto.

Sono stato accolto tra i ponti dei due villaggi con un rito tradizionale caratterizzato dal tuak kapu, una bevanda locale, e da un gallo bianco. Dal ponte, sono salito e mi sono messo in piedi su un’auto aperta, accompagnato da due persone, per salutare tutti i fedeli lungo la strada che porta alla chiesa, a circa 2 chilometri di distanza. Successivamente, la cerimonia è proseguita in chiesa con il parroco e tutti i fedeli. Poi, ecco il ballo che si chiama Caci, cioè danza tradizionale della cultura Manggarai. Ogni uomo indossa abiti tradizionali e usa una frusta per colpire il proprio avversario a turno, in un evento che dura due giorni.

Il 30 agosto ci siamo riuniti per celebrare la Messa allo stadio di Bangka Keli. Gli enti governativi e le scuole di tutta la parrocchia hanno chiuso solo per partecipare alla mia prima messa. Erano presenti 15 presbiteri, circa 3.500 fedeli e un coro di circa 100 persone.

L’Eucarestia di ringraziamento può essere considerata una festa per tutti i fedeli.

Ho scelto personalmente il tema, dal Vangelo di San Giovanni, capitolo 15, versetto 9: “Rimanete nel mio amore”. Questo motto descrive come l’amore di Dio mi accompagna personalmente in ogni momento e in ogni decisione nel seguire e vivere la mia vocazione essendo un Saveriano. Tutte le esperienze mi hanno fatto crescere e maturare nell’amore di Cristo.

Nell’omelia, il Superiore regionale indonesiano, p. Yohanes Dharmawan, ha affermato che la vocazione al sacerdozio dev’essere in armonia con la preghiera personale e l’opera apostolica. Questi due aspetti sono importanti per continuare a orientarsi verso l’opera e l’amore di Dio, formatore principale in ogni apostolato e ministero. P. Dharmawan ha anche espresso la sua gratitudine a tutti i fedeli presenti. Ha infatti constatato la collaborazione e la coesione di ogni persona nel rendere solenne la mia prima Messa.

Alla fine, ho rivolto anch’io un ringraziamento a tutte le persone che hanno voluto partecipare. La celebrazione si è poi conclusa con un pranzo comune, accompagnato da vari spettacoli di danza, canto, teatro sul tema della vita sacerdotale.

L’augurio è che questo momento possa essere di incoraggiamento anche per le generazioni future, in particolare per la vita religiosa della parrocchia di Narang.

Fonte e immagine

La testimonianza di un missionario Saveriano Indonesiano: la gratitudine e commozione per la sua prima messa

(di p. Azist Haryono)

Dopo l’ordinazione, ho vissuto un periodo di gratitudine e commozione insieme a tutti i fedeli cattolici della Chiesa di Narang, parrocchia di Maria Madre di tutti i popoli, a Manggarai (Flores), in Indonesia. La Santa Messa di ringraziamento si è svolta per tre giorni, dal 28 al 30 agosto.

Sono stato accolto tra i ponti dei due villaggi con un rito tradizionale caratterizzato dal tuak kapu, una bevanda locale, e da un gallo bianco. Dal ponte, sono salito e mi sono messo in piedi su un’auto aperta, accompagnato da due persone, per salutare tutti i fedeli lungo la strada che porta alla chiesa, a circa 2 chilometri di distanza. Successivamente, la cerimonia è proseguita in chiesa con il parroco e tutti i fedeli. Poi, ecco il ballo che si chiama Caci, cioè danza tradizionale della cultura Manggarai. Ogni uomo indossa abiti tradizionali e usa una frusta per colpire il proprio avversario a turno, in un evento che dura due giorni.

Il 30 agosto ci siamo riuniti per celebrare la Messa allo stadio di Bangka Keli. Gli enti governativi e le scuole di tutta la parrocchia hanno chiuso solo per partecipare alla mia prima messa. Erano presenti 15 presbiteri, circa 3.500 fedeli e un coro di circa 100 persone.

L’Eucarestia di ringraziamento può essere considerata una festa per tutti i fedeli.

Ho scelto personalmente il tema, dal Vangelo di San Giovanni, capitolo 15, versetto 9: “Rimanete nel mio amore”. Questo motto descrive come l’amore di Dio mi accompagna personalmente in ogni momento e in ogni decisione nel seguire e vivere la mia vocazione essendo un Saveriano. Tutte le esperienze mi hanno fatto crescere e maturare nell’amore di Cristo.

Nell’omelia, il Superiore regionale indonesiano, p. Yohanes Dharmawan, ha affermato che la vocazione al sacerdozio dev’essere in armonia con la preghiera personale e l’opera apostolica. Questi due aspetti sono importanti per continuare a orientarsi verso l’opera e l’amore di Dio, formatore principale in ogni apostolato e ministero. P. Dharmawan ha anche espresso la sua gratitudine a tutti i fedeli presenti. Ha infatti constatato la collaborazione e la coesione di ogni persona nel rendere solenne la mia prima Messa.

Alla fine, ho rivolto anch’io un ringraziamento a tutte le persone che hanno voluto partecipare. La celebrazione si è poi conclusa con un pranzo comune, accompagnato da vari spettacoli di danza, canto, teatro sul tema della vita sacerdotale.

L’augurio è che questo momento possa essere di incoraggiamento anche per le generazioni future, in particolare per la vita religiosa della parrocchia di Narang.

Fonte e immagine

padre-Azist tra la gente_prima Messa
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Fonte: salesiani.it

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