“Le opere del cuore” – La quarta opera di misericordia corporale

il: 

29 Settembre 2025

di: 

Alloggiare-i-pellegrini-quarta-opera-corporale_giulietti_spaziospadoni
Alloggiare-i-pellegrini-quarta-opera-corporale_giulietti_spaziospadoni

Alloggiare i pellegrini (Immagine creata digitalmente da spazio + spadoni

Una breve meditazione di mons. Paolo Giulietti, Arcivescovo di Lucca, sulla quarta opera di misericordia corporale, per viverla concretamente nella vita di ogni giorno

“Le opere del cuore” è un opuscolo scritto da mons. Paolo Giulietti in occasione del Giubileo straordinario della misericordia indetto nel 2015, quando lui era ancora vescovo ausiliare di Perugia e Città della Pieve.
Sono trascorsi 10 anni, ma le riflessioni dell’attuale arcivescovo di Lucca, in merito alle opere di misericordia, sono ancora attuali.
L’intento è quello di rileggere queste brevi meditazioni sulle quattordici opere per poi attualizzarle nella vita di ogni giorno: ciò che spazio + spadoni chiama “RiEvoluzione delle opere di misericordia”.

Alloggiare i pellegrini

I pellegrini esistono ancora! Oggi, però, non cercano semplicemente un ricovero, bensì un luogo dove fare esperienza di semplicità e di fraternità: un’accoglienza autenticamente umana e cristiana, in cui il pellegrino si possa sentire riconosciuto come persona e possa intuire, attraverso il servizio che riceve e il calore che vive, la prospettiva di un’umanità finalmente riconciliata nell’amore di Dio.

Questa opera si riferisce anche all’imponente fenomeno migratorio che sta caratterizzando la nostra epoca: milioni di persone di spostano, per motivazioni di carattere economico e culturale, per sfuggire a guerre o a persecuzioni politico-religiose.

Attraversano terre e mari con ogni mezzo, alla ricerca di una situazione migliore, costi quel che costi.

Il fenomeno è complesso nella genesi e nella gestione, ma la misericordia chiede di guardare ai migranti non con diffidenza, bensì con umana simpatia, a partire dalla consapevolezza che il nostro mondo non è estraneo ai fenomeni che spingono le persone e le famiglie a lasciare – non certo volentieri – la propria casa.

Diffondere e praticare un atteggiamento di accoglienza verso i migranti è il modo attuale di praticare l’ospitalità.

Fonte

  • Giulietti, P., Le opere del cuore

Immagine

Una breve meditazione di mons. Paolo Giulietti, Arcivescovo di Lucca, sulla quarta opera di misericordia corporale, per viverla concretamente nella vita di ogni giorno

“Le opere del cuore” è un opuscolo scritto da mons. Paolo Giulietti in occasione del Giubileo straordinario della misericordia indetto nel 2015, quando lui era ancora vescovo ausiliare di Perugia e Città della Pieve.
Sono trascorsi 10 anni, ma le riflessioni dell’attuale arcivescovo di Lucca, in merito alle opere di misericordia, sono ancora attuali.
L’intento è quello di rileggere queste brevi meditazioni sulle quattordici opere per poi attualizzarle nella vita di ogni giorno: ciò che spazio + spadoni chiama “RiEvoluzione delle opere di misericordia”.

Alloggiare i pellegrini

I pellegrini esistono ancora! Oggi, però, non cercano semplicemente un ricovero, bensì un luogo dove fare esperienza di semplicità e di fraternità: un’accoglienza autenticamente umana e cristiana, in cui il pellegrino si possa sentire riconosciuto come persona e possa intuire, attraverso il servizio che riceve e il calore che vive, la prospettiva di un’umanità finalmente riconciliata nell’amore di Dio.

Questa opera si riferisce anche all’imponente fenomeno migratorio che sta caratterizzando la nostra epoca: milioni di persone di spostano, per motivazioni di carattere economico e culturale, per sfuggire a guerre o a persecuzioni politico-religiose.

Attraversano terre e mari con ogni mezzo, alla ricerca di una situazione migliore, costi quel che costi.

Il fenomeno è complesso nella genesi e nella gestione, ma la misericordia chiede di guardare ai migranti non con diffidenza, bensì con umana simpatia, a partire dalla consapevolezza che il nostro mondo non è estraneo ai fenomeni che spingono le persone e le famiglie a lasciare – non certo volentieri – la propria casa.

Diffondere e praticare un atteggiamento di accoglienza verso i migranti è il modo attuale di praticare l’ospitalità.

Fonte

  • Giulietti, P., Le opere del cuore

Immagine

Alloggiare-i-pellegrini-quarta-opera-corporale_giulietti_spaziospadoni
Alloggiare-i-pellegrini-quarta-opera-corporale_giulietti_spaziospadoni

Alloggiare i pellegrini (Immagine creata digitalmente da spazio + spadoni

CONDIVIDI