Le Opere di Misericordia sono speranza tra le macerie della guerra

il: 

19 Maggio 2026

di: 

Giovani che cucinano
Giovani che cucinano

Foto di Suor Francine Mave Ditsove

Da oltre tre anni, le Religiose dell’Istruzione Cristiana lavorano fianco a fianco per diffondere le Opere di Misericordia in un contesto unico, dove il mondo è dilaniato dall’odio e i cuori sono divisi da una manipolazione ineludibile

La conoscenza delle Opere di Misericordia e la loro integrazione nella nostra vita, attraverso le testimonianze delle nostre esperienze, si rivelano un elemento cruciale per nutrire la vita integrale delle persone di ogni età che vivono in questa regione.

Le Opere di Misericordia nella regione dei Grandi Laghi sono una vera necessità del contesto attuale, dove i cuori sono spezzati e feriti da tutto ciò che la popolazione sta vivendo. Dobbiamo aggrapparci al Signore e riconoscere l’immagine di Dio nel nostro prossimo, venendo in suo aiuto per guarire queste profonde ferite.

L’avvio delle opere di misericordia in Ruanda

Le Religiose dell’Istruzione Cristiana sono presenti in Ruanda dal 2003, in particolare nell’Arcidiocesi di Kigali, nella parrocchia di Kicukiro, e nella Diocesi di Kibungo, dove si trova il nostro noviziato. Le suore, in cerca di rifugio a causa dell’insicurezza e degli spargimenti di sangue che affliggevano la provincia di Ituri e che continuano a mietere vittime e a causare dolore a molte famiglie, furono costrette a fuggire dalla Diocesi di Bunia per raggiungere il Ruanda dopo la chiusura delle loro comunità. Da allora, si sono dedicate all’educazione dei giovani in tutte le sue forme: nelle scuole, attraverso la catechesi, l’accompagnamento e con regolari visite ai poveri. Vicine alla gente nella vita quotidiana, si sono impegnate a istruire gli ignoranti offrendo un’istruzione di qualità ai giovani e a guidare coloro che sono incerti nel loro cammino di fede attraverso diversi programmi di catechesi organizzati per ogni fascia d’età. Tutte le Opere di Misericordia, sia corporali che spirituali, sono comprese nel carisma delle Religiose dell’Istruzione Cristiana, che si può riassumere come “consacrarsi a Dio e sacrificarsi interamente ai giovani ovunque sia possibile collaborare”.

Il coinvolgimento dei giovani nell’esperienza delle Opere di Misericordia è il risultato dell’esperienza e del contatto instaurati dalle Religiose di Istruzione Cristiana con spazio + spadoni.

In Ruanda abbiamo da poco iniziato a diffondere OPERA M per offrire a tutti i giovani l’accesso a un’esperienza più profonda della fede attraverso le Opere di Misericordia, plasmando di conseguenza le loro vite. Questi giovani sono guidati dalle nostre novizie e dalle consorelle che vivono in Ruanda, nonché da alcuni laici che si uniscono a noi nello svolgimento di queste attività. Le suore insegnano loro le Opere di Misericordia affinché possano apprenderle e integrarle nella propria vita.

Questi giovani provengono per lo più da contesti socio-economici modesti e non hanno avuto l’opportunità di frequentare la scuola come gli altri bambini. Pertanto, con l’obiettivo di renderli autonomi, il RIC (Reconnaissance et d’Information – Centro di Iniziativa e Informazione) li istruisce insegnando loro competenze e attività essenziali per la vita, che possano aiutarli a uscire dalla povertà e a provvedere a se stessi in futuro. Queste attività non si svolgono in una sede fissa a causa della mancanza di spazio, anche le attrezzature da cucina – una delle nostre attività – vengono prese in prestito. Le difficoltà esistono ma non ci scoraggiano, certe che la via delle Opere di Misericordia segna la direzione giusta

Fonte e immagine

  • Suor Francine Mave Ditsove

Da oltre tre anni, le Religiose dell’Istruzione Cristiana lavorano fianco a fianco per diffondere le Opere di Misericordia in un contesto unico, dove il mondo è dilaniato dall’odio e i cuori sono divisi da una manipolazione ineludibile

La conoscenza delle Opere di Misericordia e la loro integrazione nella nostra vita, attraverso le testimonianze delle nostre esperienze, si rivelano un elemento cruciale per nutrire la vita integrale delle persone di ogni età che vivono in questa regione.

Le Opere di Misericordia nella regione dei Grandi Laghi sono una vera necessità del contesto attuale, dove i cuori sono spezzati e feriti da tutto ciò che la popolazione sta vivendo. Dobbiamo aggrapparci al Signore e riconoscere l’immagine di Dio nel nostro prossimo, venendo in suo aiuto per guarire queste profonde ferite.

L’avvio delle opere di misericordia in Ruanda

Le Religiose dell’Istruzione Cristiana sono presenti in Ruanda dal 2003, in particolare nell’Arcidiocesi di Kigali, nella parrocchia di Kicukiro, e nella Diocesi di Kibungo, dove si trova il nostro noviziato. Le suore, in cerca di rifugio a causa dell’insicurezza e degli spargimenti di sangue che affliggevano la provincia di Ituri e che continuano a mietere vittime e a causare dolore a molte famiglie, furono costrette a fuggire dalla Diocesi di Bunia per raggiungere il Ruanda dopo la chiusura delle loro comunità. Da allora, si sono dedicate all’educazione dei giovani in tutte le sue forme: nelle scuole, attraverso la catechesi, l’accompagnamento e con regolari visite ai poveri. Vicine alla gente nella vita quotidiana, si sono impegnate a istruire gli ignoranti offrendo un’istruzione di qualità ai giovani e a guidare coloro che sono incerti nel loro cammino di fede attraverso diversi programmi di catechesi organizzati per ogni fascia d’età. Tutte le Opere di Misericordia, sia corporali che spirituali, sono comprese nel carisma delle Religiose dell’Istruzione Cristiana, che si può riassumere come “consacrarsi a Dio e sacrificarsi interamente ai giovani ovunque sia possibile collaborare”.

Il coinvolgimento dei giovani nell’esperienza delle Opere di Misericordia è il risultato dell’esperienza e del contatto instaurati dalle Religiose di Istruzione Cristiana con spazio + spadoni.

In Ruanda abbiamo da poco iniziato a diffondere OPERA M per offrire a tutti i giovani l’accesso a un’esperienza più profonda della fede attraverso le Opere di Misericordia, plasmando di conseguenza le loro vite. Questi giovani sono guidati dalle nostre novizie e dalle consorelle che vivono in Ruanda, nonché da alcuni laici che si uniscono a noi nello svolgimento di queste attività. Le suore insegnano loro le Opere di Misericordia affinché possano apprenderle e integrarle nella propria vita.

Questi giovani provengono per lo più da contesti socio-economici modesti e non hanno avuto l’opportunità di frequentare la scuola come gli altri bambini. Pertanto, con l’obiettivo di renderli autonomi, il RIC (Reconnaissance et d’Information – Centro di Iniziativa e Informazione) li istruisce insegnando loro competenze e attività essenziali per la vita, che possano aiutarli a uscire dalla povertà e a provvedere a se stessi in futuro. Queste attività non si svolgono in una sede fissa a causa della mancanza di spazio, anche le attrezzature da cucina – una delle nostre attività – vengono prese in prestito. Le difficoltà esistono ma non ci scoraggiano, certe che la via delle Opere di Misericordia segna la direzione giusta

Fonte e immagine

  • Suor Francine Mave Ditsove
Giovani che cucinano
Giovani che cucinano

Foto di Suor Francine Mave Ditsove

CONDIVIDI