Quando la sesta opera di misericordia si trasforma in una festa con i figli

Foto di Mike Hayward (Pexels)
“Merenda col mio papà”: festa al carcere di Ragusa per i detenuti e le loro famiglie grazie alle associazioni Ci Ridiamo Sù, Crisci Ranni e Facciamo Scuola
(Redazione Il Mediterraneo24)
RAGUSA. Un pomeriggio di sorrisi, giochi, colori e abbracci alla Casa Circondariale di Ragusa, dove si è svolto il 6 agosto l’evento “Merenda col mio papà”, organizzato nell’ambito del Progetto Labirinti. Un’occasione per restituire ai detenuti e alle loro famiglie momenti di genitorialità autentica e gioiosa. A promuovere l’iniziativa sono state le associazioni i clown dottori di Ci Ridiamo Sù (referente Fabio Ferrito), Crisci Ranni (referente Cristian Modica) e Facciamo Scuola (referente Giulia Trecosta).
“Merenda col mio papà” ha restituito a tutti i presenti – detenuti, figli, operatori, volontari – il senso profondo del legame, della cura, dell’incontro. Un seme di bellezza e umanità coltivato là dove pochi immaginano che possa germogliare.
Un cortile trasformato in festa: bibite, biscotti, colori, hula hoop, funi e foulard variopinti hanno fatto da cornice a un incontro carico di emozione. I bambini e gli adolescenti, protagonisti indiscussi dell’evento, hanno potuto condividere momenti di gioco libero e divertimento con i propri papà, che si sono lasciati coinvolgere in rincorse, sfide e risate.
La sorpresa e la gioia negli occhi dei figli hanno reso il pomeriggio ancora più speciale, regalando a tutti una “finestra di evasione” attraverso la forza semplice del gioco.
Fonte
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“Merenda col mio papà”: festa al carcere di Ragusa per i detenuti e le loro famiglie grazie alle associazioni Ci Ridiamo Sù, Crisci Ranni e Facciamo Scuola
(Redazione Il Mediterraneo24)
RAGUSA. Un pomeriggio di sorrisi, giochi, colori e abbracci alla Casa Circondariale di Ragusa, dove si è svolto il 6 agosto l’evento “Merenda col mio papà”, organizzato nell’ambito del Progetto Labirinti. Un’occasione per restituire ai detenuti e alle loro famiglie momenti di genitorialità autentica e gioiosa. A promuovere l’iniziativa sono state le associazioni i clown dottori di Ci Ridiamo Sù (referente Fabio Ferrito), Crisci Ranni (referente Cristian Modica) e Facciamo Scuola (referente Giulia Trecosta).
“Merenda col mio papà” ha restituito a tutti i presenti – detenuti, figli, operatori, volontari – il senso profondo del legame, della cura, dell’incontro. Un seme di bellezza e umanità coltivato là dove pochi immaginano che possa germogliare.
Un cortile trasformato in festa: bibite, biscotti, colori, hula hoop, funi e foulard variopinti hanno fatto da cornice a un incontro carico di emozione. I bambini e gli adolescenti, protagonisti indiscussi dell’evento, hanno potuto condividere momenti di gioco libero e divertimento con i propri papà, che si sono lasciati coinvolgere in rincorse, sfide e risate.
La sorpresa e la gioia negli occhi dei figli hanno reso il pomeriggio ancora più speciale, regalando a tutti una “finestra di evasione” attraverso la forza semplice del gioco.
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Foto di Mike Hayward (Pexels)


