Reggio Calabria | Il missionario del Vietnam che accoglie i migranti

Padre Thao a Reggio Calabria
Padre Renato Zilio, missionario scalabriniano in Marocco, condivide con noi una storia di speranza e misericordia che arriva dalla Calabria
A Reggio Calabria tutti lo conoscono. Padre Thao, giovane missionario scalabriniano, venuto dalle risaie del sud Vietnam, vive da 4 anni in questa città. Unico vietnamita a Reggio Calabria.
Dolce, un sorriso che vi conquista, una disponibilità a tutta prova, lavora in prima linea per i migranti. Dirige il “Centro di Accoglienza Scalabrini” a due passi dalla cattedrale. Alla domenica, celebra l’eucarestia nella nostra chiesa di sant’Agostino, dove con il suo bell’accento orientale si è accattivato la simpatia dei fedeli del quartiere.
Padre Thao è il loro idolo. Ma durante la settimana combatte una battaglia intensa e impegnativa. Sì, al Centro Migranti, dove giovani, mamme e bambini vanno e vengono in continuazione… provenienti dal Marocco, dalla Georgia, dai paesi africani.
Il suo impegno è sostenere, intervenire, coordinare le varie attività del Centro. Esse sono l’accoglienza, l’alfabetizzazione, l’assistenza amministrativa e legale, gli alimentari, i farmaci, il sostegno scolastico… insomma, un’attività a 360⁰ in favore dei migranti all’estremità della nostra lunga Italia, nel vasto territorio di Reggio Calabria. Sì, di fronte all’Africa.
Ecco la misericordia, coniugata in tutti i suoi aspetti e al ritmo di ogni giorno: allarga il cuore e la mente di decine dei nostri volontari.
Per Natale, padre Thao presenta un piccolo progetto originale per il nostro Centro. Quello di poter offrire 400 super-panettoni con dei generi alimentari a tutti i migranti che passeranno da noi nel periodo natalizio.
Li abbiamo chiamati “panettoni della speranza”. È un gesto semplice, ma un grande dono per umanizzare una vita difficile, amara di tante persone qui in emigrazione… in quel periodo magico, che ci parla apertamente – in nome di Dio – di fraternità.
“Un panettone della speranza”, in tempo di Giubileo. Sarà, in fondo, come deporlo alla grotta di Betlemme per i pastori. E sarà Natale.
Se desiderate dare una mano al nostro Centro Migranti a Reggio Calabria o al progetto “Panettoni della speranza”:
IBAN IT69F3608105138258674058684 intestato a Thao Nguyen Thanh. Il Bambino di Betlemme vi sorrida e vi ricompensi!
Immagine
- Foto di padre Renato Zilio
Padre Renato Zilio, missionario scalabriniano in Marocco, condivide con noi una storia di speranza e misericordia che arriva dalla Calabria
A Reggio Calabria tutti lo conoscono. Padre Thao, giovane missionario scalabriniano, venuto dalle risaie del sud Vietnam, vive da 4 anni in questa città. Unico vietnamita a Reggio Calabria.
Dolce, un sorriso che vi conquista, una disponibilità a tutta prova, lavora in prima linea per i migranti. Dirige il “Centro di Accoglienza Scalabrini” a due passi dalla cattedrale. Alla domenica, celebra l’eucarestia nella nostra chiesa di sant’Agostino, dove con il suo bell’accento orientale si è accattivato la simpatia dei fedeli del quartiere.
Padre Thao è il loro idolo. Ma durante la settimana combatte una battaglia intensa e impegnativa. Sì, al Centro Migranti, dove giovani, mamme e bambini vanno e vengono in continuazione… provenienti dal Marocco, dalla Georgia, dai paesi africani.
Il suo impegno è sostenere, intervenire, coordinare le varie attività del Centro. Esse sono l’accoglienza, l’alfabetizzazione, l’assistenza amministrativa e legale, gli alimentari, i farmaci, il sostegno scolastico… insomma, un’attività a 360⁰ in favore dei migranti all’estremità della nostra lunga Italia, nel vasto territorio di Reggio Calabria. Sì, di fronte all’Africa.
Ecco la misericordia, coniugata in tutti i suoi aspetti e al ritmo di ogni giorno: allarga il cuore e la mente di decine dei nostri volontari.
Per Natale, padre Thao presenta un piccolo progetto originale per il nostro Centro. Quello di poter offrire 400 super-panettoni con dei generi alimentari a tutti i migranti che passeranno da noi nel periodo natalizio.
Li abbiamo chiamati “panettoni della speranza”. È un gesto semplice, ma un grande dono per umanizzare una vita difficile, amara di tante persone qui in emigrazione… in quel periodo magico, che ci parla apertamente – in nome di Dio – di fraternità.
“Un panettone della speranza”, in tempo di Giubileo. Sarà, in fondo, come deporlo alla grotta di Betlemme per i pastori. E sarà Natale.
Se desiderate dare una mano al nostro Centro Migranti a Reggio Calabria o al progetto “Panettoni della speranza”:
IBAN IT69F3608105138258674058684 intestato a Thao Nguyen Thanh. Il Bambino di Betlemme vi sorrida e vi ricompensi!
Immagine
- Foto di padre Renato Zilio

Padre Thao a Reggio Calabria


