Repubblica Centrafricana | La “Maison Saint Laurent”

La "Maison Saint Laurent" - Diocesi di Bouar
Nella diocesi di Bouar, un centro che ha formato numerosi sacerdoti centrafricani anche alle opere di misericordia
Il grande seminario San Lorenzo, comunemente chiamato “Maison Saint Laurent”, è l’unico centro di formazione continua dei sacerdoti della diocesi di Bouar, gestito dai padri cappuccini. Questa casa è stata inizialmente costruita per garantire la naturale prosecuzione del percorso formativo dei giovani che terminano il seminario minore cappuccino di Yolée.
“Maison Saint Laurent” esiste da trenta anni e ha aperto le sue porte il 1° gennaio 1995. È in quella data che i primi frati cappuccini hanno preso dimora nella casa per iniziare gli studi di Filosofia e poi di Teologia, dopo un anno di noviziato. Parlare della formazione alla casa San Lorenzo significa distinguere due tipi di formazione.
- La prima è la formazione iniziale, che consiste nell’accompagnare i giovani che desiderano consacrarsi a Dio attraverso le diverse tappe e secondo lo stile di vita cappuccino.
- La seconda è la formazione continua, che inizia dopo il noviziato: è quella che corrisponde alla fase del grande seminario, ma che nel linguaggio cappuccino viene chiamata post-noviziato. È proprio per questo scopo che “Maison Saint Laurent” è stata costruita.
Prima che essa vedesse la luce, i superiori avevano sperimentato diverse soluzioni per la formazione continua dei giovani, al fine di individuare il percorso più adatto al loro cammino spirituale. A livello nazionale, una prima esperienza è stata condotta a Bossangoa, poi a Ndim. Poiché queste esperienze non hanno dato i risultati sperati, si è tentata la via della collaborazione internazionale, avviando contatti con i frati del Ciad e della Repubblica Democratica del Congo.
Dopo aver compreso, attraverso tutte queste esperienze, che era necessario creare un centro nazionale di formazione continua, invece di continuare a inviare i giovani in altri istituti, è nata l’idea.
La prima esperienza formativa della “Maison Saint Laurent” è stata realizzata in collaborazione con i padri Carmelitani Scalzi, che vi hanno inviato i loro giovani frati per gli studi di Filosofia e Teologia. Oltre agli studenti di questa Congregazione, la casa San Lorenzo accoglie anche studenti di Bétharram e della SMA (Società delle Missioni Africane) per la loro formazione continua. Una particolarità degli studenti SMA è che vivono e condividono la vita fraterna con gli studenti cappuccini.
In passato, alcuni missionari provenienti dall’Europa collaboravano alla formazione degli studenti; oggi, però, incontrano maggiori difficoltà e non riescono più a farlo. Per questo motivo, l’équipe di direzione ha avviato un dialogo con il governo della Repubblica Centrafricana e con l’Università di Bangui per stabilire un quadro di collaborazione nel campo della filosofia.
Nel 2018, ha ottenuto il riconoscimento ufficiale del governo e l’affiliazione all’Università di Bangui. Questo riconoscimento ha permesso ai docenti del Dipartimento di Filosofia dell’Università di Bangui di insegnare anche presso la casa San Lorenzo.
Una casa aperta alla pastorale
Dal 2024, all’interno della “Maison Saint Laurent” è stata istituita una parrocchia. Il vescovo di Bouar, S.E. mons. Miroslaw Gucwa, ha ritenuto importante creare parrocchie di prossimità per rispondere ai bisogni spirituali e prendersi cura dei fedeli della zona circostante. È così che è nata la parrocchia “Maria Nostra Signora della Pace”.
La maggior parte dei fedeli della parrocchia è composta da persone che hanno abbandonato le proprie città e villaggi a causa dell’ultima crisi militare e politica, stabilendosi nei dintorni della parrocchia. La presenza di questi sfollati ha profondamente cambiato il volto della zona: trent’anni fa, “Maison Saint Laurent” era un luogo isolato e tranquillo, circondato dalla boscaglia; oggi è circondata da abitazioni.
I suoi trent’anni di esistenza non sono stati sempre facili: ci sono stati alti e bassi, ma la resilienza resta la vera forza di questa casa di formazione. Nel corso degli anni, ha cercato costantemente di adattarsi alle esigenze del territorio.
Immagine
- Foto di Sylver Biakao
Nella diocesi di Bouar, un centro che ha formato numerosi sacerdoti centrafricani anche alle opere di misericordia
Il grande seminario San Lorenzo, comunemente chiamato “Maison Saint Laurent”, è l’unico centro di formazione continua dei sacerdoti della diocesi di Bouar, gestito dai padri cappuccini. Questa casa è stata inizialmente costruita per garantire la naturale prosecuzione del percorso formativo dei giovani che terminano il seminario minore cappuccino di Yolée.
“Maison Saint Laurent” esiste da trenta anni e ha aperto le sue porte il 1° gennaio 1995. È in quella data che i primi frati cappuccini hanno preso dimora nella casa per iniziare gli studi di Filosofia e poi di Teologia, dopo un anno di noviziato. Parlare della formazione alla casa San Lorenzo significa distinguere due tipi di formazione.
- La prima è la formazione iniziale, che consiste nell’accompagnare i giovani che desiderano consacrarsi a Dio attraverso le diverse tappe e secondo lo stile di vita cappuccino.
- La seconda è la formazione continua, che inizia dopo il noviziato: è quella che corrisponde alla fase del grande seminario, ma che nel linguaggio cappuccino viene chiamata post-noviziato. È proprio per questo scopo che “Maison Saint Laurent” è stata costruita.
Prima che essa vedesse la luce, i superiori avevano sperimentato diverse soluzioni per la formazione continua dei giovani, al fine di individuare il percorso più adatto al loro cammino spirituale. A livello nazionale, una prima esperienza è stata condotta a Bossangoa, poi a Ndim. Poiché queste esperienze non hanno dato i risultati sperati, si è tentata la via della collaborazione internazionale, avviando contatti con i frati del Ciad e della Repubblica Democratica del Congo.
Dopo aver compreso, attraverso tutte queste esperienze, che era necessario creare un centro nazionale di formazione continua, invece di continuare a inviare i giovani in altri istituti, è nata l’idea.
La prima esperienza formativa della “Maison Saint Laurent” è stata realizzata in collaborazione con i padri Carmelitani Scalzi, che vi hanno inviato i loro giovani frati per gli studi di Filosofia e Teologia. Oltre agli studenti di questa Congregazione, la casa San Lorenzo accoglie anche studenti di Bétharram e della SMA (Società delle Missioni Africane) per la loro formazione continua. Una particolarità degli studenti SMA è che vivono e condividono la vita fraterna con gli studenti cappuccini.
In passato, alcuni missionari provenienti dall’Europa collaboravano alla formazione degli studenti; oggi, però, incontrano maggiori difficoltà e non riescono più a farlo. Per questo motivo, l’équipe di direzione ha avviato un dialogo con il governo della Repubblica Centrafricana e con l’Università di Bangui per stabilire un quadro di collaborazione nel campo della filosofia.
Nel 2018, ha ottenuto il riconoscimento ufficiale del governo e l’affiliazione all’Università di Bangui. Questo riconoscimento ha permesso ai docenti del Dipartimento di Filosofia dell’Università di Bangui di insegnare anche presso la casa San Lorenzo.
Una casa aperta alla pastorale
Dal 2024, all’interno della “Maison Saint Laurent” è stata istituita una parrocchia. Il vescovo di Bouar, S.E. mons. Miroslaw Gucwa, ha ritenuto importante creare parrocchie di prossimità per rispondere ai bisogni spirituali e prendersi cura dei fedeli della zona circostante. È così che è nata la parrocchia “Maria Nostra Signora della Pace”.
La maggior parte dei fedeli della parrocchia è composta da persone che hanno abbandonato le proprie città e villaggi a causa dell’ultima crisi militare e politica, stabilendosi nei dintorni della parrocchia. La presenza di questi sfollati ha profondamente cambiato il volto della zona: trent’anni fa, “Maison Saint Laurent” era un luogo isolato e tranquillo, circondato dalla boscaglia; oggi è circondata da abitazioni.
I suoi trent’anni di esistenza non sono stati sempre facili: ci sono stati alti e bassi, ma la resilienza resta la vera forza di questa casa di formazione. Nel corso degli anni, ha cercato costantemente di adattarsi alle esigenze del territorio.
Immagine
- Foto di Sylver Biakao

La "Maison Saint Laurent" - Diocesi di Bouar


