Tanzania | Un pozzo per l’acqua potabile

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28 Gennaio 2026

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Foto di  illustrate Digital Ug (Pexels)

Dare da bere agli assetati è una delle opere di misericordia delle Suore Minime dell’Addolorata in Tanzania

(di F. Tagliaferri)

Le Suore Minime dell’Addolorata si trovano nella Diocesi di Geita, nell’isola di Kome, situata all’interno del grande lago Vittoria nella regione di Mwanza, in Tanzania.

Le religiose svolgono una missione che si concentra in vari campi, quali l’educazione religiosa nelle scuole, la catechesi per i sacramenti d’iniziazione cristiana, la visita ai malati e agli anziani, l’aiuto alle coppie, la cura dei bambini.

Da tempo si sono rese conto che nel villaggio di Lugata la mancanza di acqua potabile è un grave problema e causa disagi alla popolazione.

«Gli abitanti di Kome sono piccoli agricoltori e pescatori che riescono a guadagnarsi da vivere con estrema difficoltà, poiché i loro strumenti di lavoro sono rudimentali e inadeguati – scrive Suor Bertina Magava, superiora della missione. A questo si aggiunge il problema della mancanza d’acqua: le donne si alzano all’alba per andare a cercarla nel fiume o nei villaggi vicini che hanno già un pozzo, con i secchi sulla testa e i bambini sulla schiena. Ciò richiede molto tempo ed energie, ma l’acqua è vita».

Lo scavo di un pozzo per avere acqua potabile sicura e in modo regolare consentirebbe di alleviare la vita degli abitanti, in particolare delle donne sulle cui spalle spesso ricade la ricerca e il trasporto delle limitate quantità di acqua che riescono a procurare per sé e per le loro famiglie.

Fonte

  • Cuore Amico, 2/26, p. 10

Immagine

Dare da bere agli assetati è una delle opere di misericordia delle Suore Minime dell’Addolorata in Tanzania

(di F. Tagliaferri)

Le Suore Minime dell’Addolorata si trovano nella Diocesi di Geita, nell’isola di Kome, situata all’interno del grande lago Vittoria nella regione di Mwanza, in Tanzania.

Le religiose svolgono una missione che si concentra in vari campi, quali l’educazione religiosa nelle scuole, la catechesi per i sacramenti d’iniziazione cristiana, la visita ai malati e agli anziani, l’aiuto alle coppie, la cura dei bambini.

Da tempo si sono rese conto che nel villaggio di Lugata la mancanza di acqua potabile è un grave problema e causa disagi alla popolazione.

«Gli abitanti di Kome sono piccoli agricoltori e pescatori che riescono a guadagnarsi da vivere con estrema difficoltà, poiché i loro strumenti di lavoro sono rudimentali e inadeguati – scrive Suor Bertina Magava, superiora della missione. A questo si aggiunge il problema della mancanza d’acqua: le donne si alzano all’alba per andare a cercarla nel fiume o nei villaggi vicini che hanno già un pozzo, con i secchi sulla testa e i bambini sulla schiena. Ciò richiede molto tempo ed energie, ma l’acqua è vita».

Lo scavo di un pozzo per avere acqua potabile sicura e in modo regolare consentirebbe di alleviare la vita degli abitanti, in particolare delle donne sulle cui spalle spesso ricade la ricerca e il trasporto delle limitate quantità di acqua che riescono a procurare per sé e per le loro famiglie.

Fonte

  • Cuore Amico, 2/26, p. 10

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Foto di  illustrate Digital Ug (Pexels)

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