“443 storie cristiane nell’Italia di oggi” | Un libro sui nuovi martiri

La copertina del libro
Quattrocentoquarantatré racconti di vita quotidiana mostrano una fede incarnata, discreta e operosa, capace di abitare l’Italia di oggi tra fragilità, speranza e gesti di misericordia
1. Un mosaico di fede nel presente
Il libro come raccolta corale che racconta il cristianesimo vissuto oggi in Italia, attraverso storie concrete e quotidiane.
2. La santità feriale e il volto della Chiesa
La forza delle testimonianze semplici: laici, consacrati e sacerdoti che incarnano il Vangelo nei luoghi ordinari della vita.
3. Un libro di testimonianza e speranza
Stile, destinatari e valore dell’opera come strumento di incoraggiamento e di rilettura positiva del cristianesimo contemporaneo.
1. Un mosaico di fede nel presente
Nuovi Martiri. 443 storie cristiane nell’Italia di oggi (2025) si presenta come un grande mosaico di volti, esperienze e scelte quotidiane, capaci di raccontare il cristianesimo non come idea astratta o nostalgia del passato, ma come vita concreta che attraversa l’Italia contemporanea. Il numero stesso del titolo suggerisce l’ampiezza dello sguardo: una raccolta corale, plurale, che restituisce la varietà delle forme in cui la fede continua a incarnarsi nel nostro tempo.
2. La santità feriale e il volto della Chiesa
Il libro, a cura di Luigi Accattoli e Ciro Fusco e edito dalla San Paolo, raccoglie le testimonianze dei diversi martiri, che secondo gli autori “splendono come astri del cielo“.
Tra loro, Annalena Tonelli, don Andrea Santoro, monsignor Luigi Padovese, don Luigi Plebani, suor Luisa Dell’Orto, Maria Laura Mainetti, don Roberto Malgesini, Marco Biagi e Luca Attanasio, padre Fausto Tentorio.
Le storie sono brevi, essenziali, spesso legate a gesti semplici: la cura di un malato, l’accoglienza di un migrante, la fedeltà silenziosa a una vocazione, l’impegno educativo, la scelta del perdono. Non si tratta di “eroismi” eccezionali, ma di una santità feriale che nasce nei luoghi ordinari della vita: famiglie, parrocchie, carceri, scuole, ospedali, periferie urbane.
Il libro, che amplia una precedente edizione del 2000 che contava 393 martiri, mostra una Chiesa diffusa, non riducibile alle sue strutture istituzionali, ma viva nelle persone. Emergono credenti laici, consacrati, sacerdoti, giovani e anziani, tutti uniti da un filo comune: la convinzione che il Vangelo possa ancora generare relazioni nuove, giustizia, prossimità e speranza. In questo senso, il volume diventa una risposta concreta a chi considera la fede cristiana marginale o irrilevante nell’Italia di oggi.
3. Un libro di testimonianza e speranza
Dal punto di vista stilistico, la scrittura è sobria e accessibile. Non cerca effetti retorici, ma lascia parlare i fatti. Questa scelta rende il libro adatto a un pubblico ampio: lettori credenti in cerca di incoraggiamento, operatori pastorali, educatori, ma anche chi guarda al cristianesimo con curiosità o distanza e desidera comprenderne l’impatto reale sulla società.
443 storie cristiane nell’Italia di oggi non è un saggio né un trattato teologico, ma un’opera di testimonianza. La sua forza sta proprio qui: nel mostrare che la fede, quando è vissuta, genera narrazioni credibili. È un libro che si può leggere tutto d’un fiato o aprire a caso, lasciandosi interpellare da una storia alla volta. In definitiva, una raccolta che restituisce fiducia nel presente e ricorda che il cristianesimo, oggi come ieri, continua a parlare attraverso le vite.
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Quattrocentoquarantatré racconti di vita quotidiana mostrano una fede incarnata, discreta e operosa, capace di abitare l’Italia di oggi tra fragilità, speranza e gesti di misericordia
1. Un mosaico di fede nel presente
Il libro come raccolta corale che racconta il cristianesimo vissuto oggi in Italia, attraverso storie concrete e quotidiane.
2. La santità feriale e il volto della Chiesa
La forza delle testimonianze semplici: laici, consacrati e sacerdoti che incarnano il Vangelo nei luoghi ordinari della vita.
3. Un libro di testimonianza e speranza
Stile, destinatari e valore dell’opera come strumento di incoraggiamento e di rilettura positiva del cristianesimo contemporaneo.
1. Un mosaico di fede nel presente
Nuovi Martiri. 443 storie cristiane nell’Italia di oggi (2025) si presenta come un grande mosaico di volti, esperienze e scelte quotidiane, capaci di raccontare il cristianesimo non come idea astratta o nostalgia del passato, ma come vita concreta che attraversa l’Italia contemporanea. Il numero stesso del titolo suggerisce l’ampiezza dello sguardo: una raccolta corale, plurale, che restituisce la varietà delle forme in cui la fede continua a incarnarsi nel nostro tempo.
2. La santità feriale e il volto della Chiesa
Il libro, a cura di Luigi Accattoli e Ciro Fusco e edito dalla San Paolo, raccoglie le testimonianze dei diversi martiri, che secondo gli autori “splendono come astri del cielo“.
Tra loro, Annalena Tonelli, don Andrea Santoro, monsignor Luigi Padovese, don Luigi Plebani, suor Luisa Dell’Orto, Maria Laura Mainetti, don Roberto Malgesini, Marco Biagi e Luca Attanasio, padre Fausto Tentorio.
Le storie sono brevi, essenziali, spesso legate a gesti semplici: la cura di un malato, l’accoglienza di un migrante, la fedeltà silenziosa a una vocazione, l’impegno educativo, la scelta del perdono. Non si tratta di “eroismi” eccezionali, ma di una santità feriale che nasce nei luoghi ordinari della vita: famiglie, parrocchie, carceri, scuole, ospedali, periferie urbane.
Il libro, che amplia una precedente edizione del 2000 che contava 393 martiri, mostra una Chiesa diffusa, non riducibile alle sue strutture istituzionali, ma viva nelle persone. Emergono credenti laici, consacrati, sacerdoti, giovani e anziani, tutti uniti da un filo comune: la convinzione che il Vangelo possa ancora generare relazioni nuove, giustizia, prossimità e speranza. In questo senso, il volume diventa una risposta concreta a chi considera la fede cristiana marginale o irrilevante nell’Italia di oggi.
3. Un libro di testimonianza e speranza
Dal punto di vista stilistico, la scrittura è sobria e accessibile. Non cerca effetti retorici, ma lascia parlare i fatti. Questa scelta rende il libro adatto a un pubblico ampio: lettori credenti in cerca di incoraggiamento, operatori pastorali, educatori, ma anche chi guarda al cristianesimo con curiosità o distanza e desidera comprenderne l’impatto reale sulla società.
443 storie cristiane nell’Italia di oggi non è un saggio né un trattato teologico, ma un’opera di testimonianza. La sua forza sta proprio qui: nel mostrare che la fede, quando è vissuta, genera narrazioni credibili. È un libro che si può leggere tutto d’un fiato o aprire a caso, lasciandosi interpellare da una storia alla volta. In definitiva, una raccolta che restituisce fiducia nel presente e ricorda che il cristianesimo, oggi come ieri, continua a parlare attraverso le vite.
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