Meditazioni sulla misericordia | Il nuovo libro di p. Francesco Zambotti

La copertina del libro di p. Zambotti
In dialogo con Luigi Spadoni, fondatore di spazio + spadoni, in occasione dell’uscita del nuovo libro di p. Francesco Zambotti
1. Un libro che nasce dall’ascolto
2. Padre Francesco Zambotti: una voce credibile
3. Perché oggi un nuovo libro
4. La genesi dell’incontro con Luigi Spadoni
5. Le opere di misericordia come chiave di lettura
6. Una teologia che si lascia ferire dalla realtà
7. Misericordia e missione: non due strade, ma una sola
8. Il libro come strumento, non come traguardo
9. Una parola per chi opera nei territori
10. Uno sguardo sul futuro
1. Un libro che nasce dall’ascolto
L’uscita del nuovo libro di padre Francesco Zambotti non è semplicemente un evento editoriale. È piuttosto un tempo favorevole in cui parole meditate e vissute trovano finalmente forma scritta. A rendere questo passaggio ancora più significativo è il dialogo profondo con Luigi Spadoni, fondatore di spazio + spadoni, che ha voluto accompagnare la nascita di quest’opera come gesto di ascolto e di restituzione.
Non un libro scritto “per spiegare”, ma per condividere un cammino.
2. Padre Francesco Zambotti: una voce credibile
MISSION: Padre Francesco, chi la conosce sa che lei scrive solo ciò che ha prima attraversato nella vita. Da dove nasce questo libro?
Padre Francesco Zambotti:
Nasce dalla preghiera. Nasce dal silenzio prima che dalla parola. Da anni incontro persone, comunità, consacrati, missionari che portano addosso ferite, domande, stanchezze ma anche una fede tenace. Questo libro è nato ascoltando. Ascoltando Dio e ascoltando l’umanità così com’è, senza idealizzazioni.
3. Perché oggi un nuovo libro
MISSION: Perché proprio ora?
Padre Francesco Zambotti:
Sento che viviamo un tempo in cui si rischia di parlare troppo e di incarnare poco. Oggi c’è bisogno di parole che aiutino a rimettere i piedi per terra e il cuore nel Vangelo. Non nuove teorie, ma uno sguardo che aiuti a leggere ciò che stiamo vivendo alla luce della misericordia.
4. La genesi dell’incontro con Luigi Spadoni
MISSION: Questo libro è stato fortemente voluto e accompagnato da Luigi Spadoni. Che tipo di incontro è stato il vostro?
Padre Francesco Zambotti:
Con Luigi Spadoni non ci siamo incontrati per “fare un libro”, ma perché condividevamo una stessa inquietudine: come restituire centralità alle opere di misericordia senza ridurle a gesti assistenziali o a slogan spirituali. Luigi ha una capacità rara: ascolta a lungo e poi custodisce. Questo libro porta anche la sua impronta, non nei contenuti che ha scelto, ma nello stile.
5. Le opere di misericordia come chiave di lettura
MISSION: Le opere di misericordia attraversano tutto il libro. Perché sono ancora così decisive?
Padre Francesco Zambotti:
Le opere di misericordia non sono un elenco morale, ma una grammatica dell’amore cristiano. Ti costringono a uscire da te stesso, a sporcarti le mani, a incontrare volti concreti. In questo senso, ciò che spazio + spadoni sta facendo è profetico: riportare le opere di misericordia al centro della fede in Dio.
6. Una teologia che si lascia ferire dalla realtà
MISSION: Il suo linguaggio è anche teologico, porta novità da approfondire. È una scelta?
Padre Francesco Zambotti:
È una necessità. La teologia che non nasce dalla vita rischia di diventare sterile. Io credo in una teologia che si lascia ferire dalla realtà, che non ha paura delle domande scomode. La misericordia di Dio è Amore, quello che parte dalle periferie del mistero di Dio. E’ ascolto dall’alto nella meditazione e nella contemplazione.
7. Misericordia e missione: non due strade, ma una sola
MISSION: Nel libro emerge con forza il legame tra misericordia e missione.
Padre Francesco Zambotti:
Sì, perché la missione non è mai proselitismo. È testimonianza. Dove c’è misericordia vissuta, lì il Vangelo si rende credibile. La missione nasce quando qualcuno si sente visto, riconosciuto, amato. È questo che mi colpisce del cammino di *spazio + spadoni*: la missione nasce dall’incontro, non da un progetto calato dall’alto.
8. Il libro come strumento, non come traguardo
MISSION: A chi si rivolge questo libro?
Padre Francesco Zambotti:
A chi è in cammino. A chi opera nei territori, a chi è debole, a chi sente che la fede deve nutrirsi della luce. E’ un libro da abitare. Un compagno di strada.
9. Una parola per chi opera nei territori
MISSION: Un messaggio per gli abitanti di spazio + spadoni sparsi nel mondo?
Padre Francesco Zambotti:
Non perdete la tenerezza. La misericordia è fedeltà quotidiana. Continuate a fare ciò che fate, anche quando sembra piccolo. Dio lavora sempre nell’umiltà.
10. Uno sguardo sul futuro
MISSION: Cosa spera accada dopo l’uscita di questo libro?
Padre Francesco Zambotti:
Spero che generi domande, approfondimenti. Certamente la Grazia saprà favorire il desiderio di vivere le opere di misericordia con più autenticità. Il libro saprà seminare nelle coscienze dei lettori, indicazioni pregne dell’amore del Signore Gesù.
Fonte e immagine
- Casa Paola – Associazione La Tenda di Cristo
In dialogo con Luigi Spadoni, fondatore di spazio + spadoni, in occasione dell’uscita del nuovo libro di p. Francesco Zambotti
1. Un libro che nasce dall’ascolto
2. Padre Francesco Zambotti: una voce credibile
3. Perché oggi un nuovo libro
4. La genesi dell’incontro con Luigi Spadoni
5. Le opere di misericordia come chiave di lettura
6. Una teologia che si lascia ferire dalla realtà
7. Misericordia e missione: non due strade, ma una sola
8. Il libro come strumento, non come traguardo
9. Una parola per chi opera nei territori
10. Uno sguardo sul futuro
1. Un libro che nasce dall’ascolto
L’uscita del nuovo libro di padre Francesco Zambotti non è semplicemente un evento editoriale. È piuttosto un tempo favorevole in cui parole meditate e vissute trovano finalmente forma scritta. A rendere questo passaggio ancora più significativo è il dialogo profondo con Luigi Spadoni, fondatore di spazio + spadoni, che ha voluto accompagnare la nascita di quest’opera come gesto di ascolto e di restituzione.
Non un libro scritto “per spiegare”, ma per condividere un cammino.
2. Padre Francesco Zambotti: una voce credibile
MISSION: Padre Francesco, chi la conosce sa che lei scrive solo ciò che ha prima attraversato nella vita. Da dove nasce questo libro?
Padre Francesco Zambotti:
Nasce dalla preghiera. Nasce dal silenzio prima che dalla parola. Da anni incontro persone, comunità, consacrati, missionari che portano addosso ferite, domande, stanchezze ma anche una fede tenace. Questo libro è nato ascoltando. Ascoltando Dio e ascoltando l’umanità così com’è, senza idealizzazioni.
3. Perché oggi un nuovo libro
MISSION: Perché proprio ora?
Padre Francesco Zambotti:
Sento che viviamo un tempo in cui si rischia di parlare troppo e di incarnare poco. Oggi c’è bisogno di parole che aiutino a rimettere i piedi per terra e il cuore nel Vangelo. Non nuove teorie, ma uno sguardo che aiuti a leggere ciò che stiamo vivendo alla luce della misericordia.
4. La genesi dell’incontro con Luigi Spadoni
MISSION: Questo libro è stato fortemente voluto e accompagnato da Luigi Spadoni. Che tipo di incontro è stato il vostro?
Padre Francesco Zambotti:
Con Luigi Spadoni non ci siamo incontrati per “fare un libro”, ma perché condividevamo una stessa inquietudine: come restituire centralità alle opere di misericordia senza ridurle a gesti assistenziali o a slogan spirituali. Luigi ha una capacità rara: ascolta a lungo e poi custodisce. Questo libro porta anche la sua impronta, non nei contenuti che ha scelto, ma nello stile.
5. Le opere di misericordia come chiave di lettura
MISSION: Le opere di misericordia attraversano tutto il libro. Perché sono ancora così decisive?
Padre Francesco Zambotti:
Le opere di misericordia non sono un elenco morale, ma una grammatica dell’amore cristiano. Ti costringono a uscire da te stesso, a sporcarti le mani, a incontrare volti concreti. In questo senso, ciò che spazio + spadoni sta facendo è profetico: riportare le opere di misericordia al centro della fede in Dio.
6. Una teologia che si lascia ferire dalla realtà
MISSION: Il suo linguaggio è anche teologico, porta novità da approfondire. È una scelta?
Padre Francesco Zambotti:
È una necessità. La teologia che non nasce dalla vita rischia di diventare sterile. Io credo in una teologia che si lascia ferire dalla realtà, che non ha paura delle domande scomode. La misericordia di Dio è Amore, quello che parte dalle periferie del mistero di Dio. E’ ascolto dall’alto nella meditazione e nella contemplazione.
7. Misericordia e missione: non due strade, ma una sola
MISSION: Nel libro emerge con forza il legame tra misericordia e missione.
Padre Francesco Zambotti:
Sì, perché la missione non è mai proselitismo. È testimonianza. Dove c’è misericordia vissuta, lì il Vangelo si rende credibile. La missione nasce quando qualcuno si sente visto, riconosciuto, amato. È questo che mi colpisce del cammino di *spazio + spadoni*: la missione nasce dall’incontro, non da un progetto calato dall’alto.
8. Il libro come strumento, non come traguardo
MISSION: A chi si rivolge questo libro?
Padre Francesco Zambotti:
A chi è in cammino. A chi opera nei territori, a chi è debole, a chi sente che la fede deve nutrirsi della luce. E’ un libro da abitare. Un compagno di strada.
9. Una parola per chi opera nei territori
MISSION: Un messaggio per gli abitanti di spazio + spadoni sparsi nel mondo?
Padre Francesco Zambotti:
Non perdete la tenerezza. La misericordia è fedeltà quotidiana. Continuate a fare ciò che fate, anche quando sembra piccolo. Dio lavora sempre nell’umiltà.
10. Uno sguardo sul futuro
MISSION: Cosa spera accada dopo l’uscita di questo libro?
Padre Francesco Zambotti:
Spero che generi domande, approfondimenti. Certamente la Grazia saprà favorire il desiderio di vivere le opere di misericordia con più autenticità. Il libro saprà seminare nelle coscienze dei lettori, indicazioni pregne dell’amore del Signore Gesù.
Fonte e immagine
- Casa Paola – Associazione La Tenda di Cristo

La copertina del libro di p. Zambotti


