“Su di te sia pace”: il libro di don Marco Lupo

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5 Novembre 2025

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La ricerca della pace, “dono da accogliere, custodire e costruire”, nel libro di don Marco Lupo

(di Patrizia Carollo – Il Mediterraneo24)

PALERMO. Conosciamo, uomo, donna, o bambino, che non cerchi, a suo modo, la pace? Ma cos’è la pace?

Il termine latino pax, contrario di bellum (guerra), ha assunto negli anni significati diversi. Indicando dapprincipio, in senso politico e sociologico, l’interruzione di guerriglie, l’accordo fra individui o gruppi d’individui, per poi denotare, a livello psicologico, la “pace dell’anima o pace interiore”, quello stato di quiete/tranquillità dell’animo umano percepita come assenza di turbamenti e agitazione.

La pace è una propensione del cuore che riguarda, insomma, tutti, a livello personale e sociale. Perché, però, è difficile stare in tale stato d’animo a lungo?

Ne abbiamo parlato con don Marco Lupo, parroco nella chiesa Santa Petronilla a Trabia (Palermo) che, recentemente, ha scritto il libro “Su di te sia pace” (Ed. RnS, pp. 188, euro 15,50).

Padre Marco, la pace è il leitmotiv del suo primo libro. Una lettura utile per comprendere come si tratti di una condizione, di un dono, che val la pena, sempre, ricercare. Eppure, ha precisato, “non può acquistarsi in farmacia”. Può spiegarci meglio?

“Spesso tanti confondono la serenità o l’assenza dei problemi con la pace interiore, che si percepisce con la fede, la preghiera, l’amore di Dio e del prossimo, il perdono, il servizio.

Fonte

Il Mediterraneo24 (Articolo di Patrizia Carollo)

Immagine

La ricerca della pace, “dono da accogliere, custodire e costruire”, nel libro di don Marco Lupo

(di Patrizia Carollo – Il Mediterraneo24)

PALERMO. Conosciamo, uomo, donna, o bambino, che non cerchi, a suo modo, la pace? Ma cos’è la pace?

Il termine latino pax, contrario di bellum (guerra), ha assunto negli anni significati diversi. Indicando dapprincipio, in senso politico e sociologico, l’interruzione di guerriglie, l’accordo fra individui o gruppi d’individui, per poi denotare, a livello psicologico, la “pace dell’anima o pace interiore”, quello stato di quiete/tranquillità dell’animo umano percepita come assenza di turbamenti e agitazione.

La pace è una propensione del cuore che riguarda, insomma, tutti, a livello personale e sociale. Perché, però, è difficile stare in tale stato d’animo a lungo?

Ne abbiamo parlato con don Marco Lupo, parroco nella chiesa Santa Petronilla a Trabia (Palermo) che, recentemente, ha scritto il libro “Su di te sia pace” (Ed. RnS, pp. 188, euro 15,50).

Padre Marco, la pace è il leitmotiv del suo primo libro. Una lettura utile per comprendere come si tratti di una condizione, di un dono, che val la pena, sempre, ricercare. Eppure, ha precisato, “non può acquistarsi in farmacia”. Può spiegarci meglio?

“Spesso tanti confondono la serenità o l’assenza dei problemi con la pace interiore, che si percepisce con la fede, la preghiera, l’amore di Dio e del prossimo, il perdono, il servizio.

Fonte

Il Mediterraneo24 (Articolo di Patrizia Carollo)

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