Cuba | La Chiesa che aiuta ad aprire gli occhi

il: 

9 Aprile 2026

di: 

Cuba_giovani
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Foto di Jonny Wardle su Unsplash

Da Cuba, il nostro amico e corrispondente don Efrem Lazzaroni, fidei donum della diocesi di Bergamo: missionari alle prese con la povertà spirituale

Carissimi,
sono don Efrem. Da 12 anni mi trovo a Cuba come missionario insieme ad altri sacerdoti bergamaschi. Qui la gente vive una situazione di profonda precarietà materiale, dove è difficile ogni giorno trovare il cibo, le medicine e il necessario per vivere.

Ma, nonostante questo, quello che più ci addolora come missionari è vedere la povertà spirituale. Viviamo in una dittatura che ha cercato per decenni di eliminare Dio e la sua Chiesa, imponendo una propaganda ideologica totalitaria.

Insomma, per intenderci, un collettivo e capillare “lavaggio del cervello” che è riuscito a spegnere le menti e chiudere gli occhi alle persone, in modo da togliere la libertà di pensare e di “vedere” la realtà.

Se fai una domanda, ti accorgi subito che la persona non ti risponde in base a quello che vede o pensa, ma cerca di darti la risposta che tu vorresti sentire. Tutto ciò porta a vivere quotidianamente di bugìa in bugìa e alla fine in una grande bugia generale.

Quindi la nostra missione come cristiani qui consiste nel versetto evangelico che dice “la verità vi farà liberi” (Gv 8,32) … aprire gli occhi, aprire la mente, trovare in Gesù la vera libertà dei figli di Dio.

Uno dei frutti più belli della nostra presenza è ascoltare testimonianze di giovani durante gli incontri di catechesi che dicono: “la Chiesa mi ha aiutato ad aprire gli occhi, a vedere le cose in modo diverso, adesso mi sento più libero”.

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Da Cuba, il nostro amico e corrispondente don Efrem Lazzaroni, fidei donum della diocesi di Bergamo: missionari alle prese con la povertà spirituale

Carissimi,
sono don Efrem. Da 12 anni mi trovo a Cuba come missionario insieme ad altri sacerdoti bergamaschi. Qui la gente vive una situazione di profonda precarietà materiale, dove è difficile ogni giorno trovare il cibo, le medicine e il necessario per vivere.

Ma, nonostante questo, quello che più ci addolora come missionari è vedere la povertà spirituale. Viviamo in una dittatura che ha cercato per decenni di eliminare Dio e la sua Chiesa, imponendo una propaganda ideologica totalitaria.

Insomma, per intenderci, un collettivo e capillare “lavaggio del cervello” che è riuscito a spegnere le menti e chiudere gli occhi alle persone, in modo da togliere la libertà di pensare e di “vedere” la realtà.

Se fai una domanda, ti accorgi subito che la persona non ti risponde in base a quello che vede o pensa, ma cerca di darti la risposta che tu vorresti sentire. Tutto ciò porta a vivere quotidianamente di bugìa in bugìa e alla fine in una grande bugia generale.

Quindi la nostra missione come cristiani qui consiste nel versetto evangelico che dice “la verità vi farà liberi” (Gv 8,32) … aprire gli occhi, aprire la mente, trovare in Gesù la vera libertà dei figli di Dio.

Uno dei frutti più belli della nostra presenza è ascoltare testimonianze di giovani durante gli incontri di catechesi che dicono: “la Chiesa mi ha aiutato ad aprire gli occhi, a vedere le cose in modo diverso, adesso mi sento più libero”.

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