Gli auguri natalizi di un missionario: cogliere la presenza di Gesù nella storia

Foto di Seth Doyle su Unsplash
Il nostro inviato in Costa d’Avorio, padre Stefano Camerlengo, missionario della Consolata ci ricorda il senso del Natale
Carissimo/a,
la nostra missione continua bene con la grazia di Dio che sa trasformare il poco in molto, il fragile in forte, il limitato e finito in infinito!
In questo momento che ci fa entrare nel mistero del Natale, sono tante le riflessioni e i pensieri che uno si porta dentro guardando la situazione incredibile ed assurda che sta vivendo la nostra cara Europa dove i grandi giocano a fare la guerra come dei bambini incoscienti e dispettosi.
Sinceramente, mai ho visto il nostro Continente così disorientato e coscientemente perso in cammini senza senso e senza riflessione. Questa situazione mi conferma che, in certi momenti della storia, più che in altri, dobbiamo scegliere da che parte stare e con chi.
Noi missionari l’abbiamo scelto da tempo: stare con gli ultimi, con i più poveri, con chi non è ascoltato e sempre dall’altra parte della barricata per recuperare qualcuno, per sostenere altri, per dare conforto e consolazione.
Personalmente, nella missione di Dianra Village dove vivo, luogo lontano, cerco di camminare con la mia gente, e con loro ci siamo preparati al Santo Natale. Abbiamo deciso di dare priorità a due orientamenti fondamentali: restare svegli e restare attenti!
Svegli per non lasciare passare la grazia di Dio e attenti per cogliere i segni della sua presenza nella nostra storia e nei volti e nella vita della nostra gente.
Concretamente, durante l’Avvento, abbiamo fatto passare la Santa Vergine nelle case affinché diventasse presenza di consolazione, di purificazione e di benedizione ed aiutasse a far nascere Gesù dentro di noi e nelle nostre famiglie.
Inoltre, abbiamo organizzato un bellissimo Natale per i nostri bambini con regali e festa affinché, almeno in questo tempo, i bambini possano essere al centro della vita, al cuore di tutto.
Che il Signore ci aiuti e guidi! Con la preghiera per te e per la tua gente, la tua famiglia, affinché questo Natale sia vento nuovo e di consolazione e di pace! Fraternamente!
Immagine
- Foto di Seth Doyle su Unsplash
Il nostro inviato in Costa d’Avorio, padre Stefano Camerlengo, missionario della Consolata ci ricorda il senso del Natale
Carissimo/a,
la nostra missione continua bene con la grazia di Dio che sa trasformare il poco in molto, il fragile in forte, il limitato e finito in infinito!
In questo momento che ci fa entrare nel mistero del Natale, sono tante le riflessioni e i pensieri che uno si porta dentro guardando la situazione incredibile ed assurda che sta vivendo la nostra cara Europa dove i grandi giocano a fare la guerra come dei bambini incoscienti e dispettosi.
Sinceramente, mai ho visto il nostro Continente così disorientato e coscientemente perso in cammini senza senso e senza riflessione. Questa situazione mi conferma che, in certi momenti della storia, più che in altri, dobbiamo scegliere da che parte stare e con chi.
Noi missionari l’abbiamo scelto da tempo: stare con gli ultimi, con i più poveri, con chi non è ascoltato e sempre dall’altra parte della barricata per recuperare qualcuno, per sostenere altri, per dare conforto e consolazione.
Personalmente, nella missione di Dianra Village dove vivo, luogo lontano, cerco di camminare con la mia gente, e con loro ci siamo preparati al Santo Natale. Abbiamo deciso di dare priorità a due orientamenti fondamentali: restare svegli e restare attenti!
Svegli per non lasciare passare la grazia di Dio e attenti per cogliere i segni della sua presenza nella nostra storia e nei volti e nella vita della nostra gente.
Concretamente, durante l’Avvento, abbiamo fatto passare la Santa Vergine nelle case affinché diventasse presenza di consolazione, di purificazione e di benedizione ed aiutasse a far nascere Gesù dentro di noi e nelle nostre famiglie.
Inoltre, abbiamo organizzato un bellissimo Natale per i nostri bambini con regali e festa affinché, almeno in questo tempo, i bambini possano essere al centro della vita, al cuore di tutto.
Che il Signore ci aiuti e guidi! Con la preghiera per te e per la tua gente, la tua famiglia, affinché questo Natale sia vento nuovo e di consolazione e di pace! Fraternamente!
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- Foto di Seth Doyle su Unsplash

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