Haiti | La suora che salva i bambini di strada

Foto di TopSphere Media su Unsplash
Su Popoli e Missione online, la testimonianza misericordiosa di una suora missionaria tra le gang di Cité Soleil
Suor Paësie Phillipe, missionaria francese, con la comunità religiosa Famiglia Kizito opera a Cité Soleil, la più grande baraccopoli di Port-au-Prince, capitale di Haiti. L’obiettivo è chiaro: sottrarre i bambini di strada al reclutamento delle terribili gang che nell’isola caraibica imperversano ovunque.
Cité Soleil è la più grande baraccopoli di Port-au-Prince.
Come altre zone della capitale haitiana, è sotto il controllo delle bande criminali, tanto che la polizia non osa entrare in quest’area.
Le automobili devono girare con i finestrini abbassati, per dimostrare alle gang che non hanno niente da nascondere o da difendere.
Qui i bambini vengono spesso reclutati dalla criminalità: a 10-12 anni diventano collaboratori di narcotrafficanti, vengono coinvolti in furti, rapimenti, sparatorie, seppelliscono cadaveri di morti ammazzati.
Le gang controllano il territorio e si sono sostituite alle autorità, tanto da dettare regole e tenere sotto scacco un’intera città.
E’ qui che opera suor Paësie Phillipe, francese, fondatrice della Famiglia Kizito, realtà che a Cité Soleil offre istruzione, accoglienza e accompagnamento a bambini e ragazzi di strada.
Fonte
Immagine
- Foto di TopSphere Media su Unsplash
Su Popoli e Missione online, la testimonianza misericordiosa di una suora missionaria tra le gang di Cité Soleil
Suor Paësie Phillipe, missionaria francese, con la comunità religiosa Famiglia Kizito opera a Cité Soleil, la più grande baraccopoli di Port-au-Prince, capitale di Haiti. L’obiettivo è chiaro: sottrarre i bambini di strada al reclutamento delle terribili gang che nell’isola caraibica imperversano ovunque.
Cité Soleil è la più grande baraccopoli di Port-au-Prince.
Come altre zone della capitale haitiana, è sotto il controllo delle bande criminali, tanto che la polizia non osa entrare in quest’area.
Le automobili devono girare con i finestrini abbassati, per dimostrare alle gang che non hanno niente da nascondere o da difendere.
Qui i bambini vengono spesso reclutati dalla criminalità: a 10-12 anni diventano collaboratori di narcotrafficanti, vengono coinvolti in furti, rapimenti, sparatorie, seppelliscono cadaveri di morti ammazzati.
Le gang controllano il territorio e si sono sostituite alle autorità, tanto da dettare regole e tenere sotto scacco un’intera città.
E’ qui che opera suor Paësie Phillipe, francese, fondatrice della Famiglia Kizito, realtà che a Cité Soleil offre istruzione, accoglienza e accompagnamento a bambini e ragazzi di strada.
Fonte
Immagine
- Foto di TopSphere Media su Unsplash

Foto di TopSphere Media su Unsplash


