“Immagina tutte le persone vivere insieme in pace”

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11 Ottobre 2025

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In attesa della Marcia PerugiAssisi per la pace e la fraternità 2025: domenica 12 ottobre, si camminerà per la pace

Alla vigilia dell’edizione 2025 della storica Marcia Perugia-Assisi della pace e della fraternità, crescono l’attesa e l’impegno dei promotori. Domani 12 ottobre, migliaia di persone da ogni parte d’Italia – e non solo – si metteranno in cammino da Perugia verso Assisi per riaffermare valori di cui oggi più che mai si avverte l’urgenza.

Un tema e un appello: “Imagine all the people”

La Marcia del 2025 sarà ispirata dal tema “Imagine all the people”, tratto dal celebre brano di John Lennon, quale invito ad «immaginare tutte le persone vivere insieme in pace». Per gli organizzatori, l’obiettivo è tornare a porre al centro dell’attenzione il valore della fraternità come alternativa alla guerra, alla violenza e all’individualismo.

Il percorso “programmatico” che accompagna la marcia comprende attività diffuse, momenti di formazione, assemblee locali, incontri nelle scuole. In particolare, dal 9 al 12 ottobre si svolgerà a Perugia l’Assemblea dell’ONU dei Popoli, un “cantiere di pace” con incontri, workshop e dibattiti che culmineranno con la marcia.

Il percorso e le modalità

La marcia prevede una camminata principale di circa 24 km: si parte da Perugia, con inizio fissato alle ore 9:00 dai Giardini del Frontone, e si giunge ad Assisi — più precisamente alla Rocca Maggiore — verso le 15:00, dove si svolgerà la manifestazione conclusiva (durata prevista fino a 90 minuti).
Per chi preferisse, è possibile partecipare soltanto ad una parte del percorso e poi raggiungere autonomamente Santa Maria degli Angeli per l’ultimo tratto.

Oltre al percorso integrale, la marcia è “aperta” anche in senso simbolico: chi non percorrerà tutto il tragitto, potrà unirsi negli ultimi tratti o partecipare alle iniziative locali di supporto e accoglienza.

L’organizzazione è curata dalla Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, in collaborazione con il Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani e la Rete Nazionale delle Scuole per la Pace.

Le ragioni di una marcia ancora necessaria

La PerugiAssisi nasce nell’autunno del 1961, promossa da Aldo Capitini, come gesto nonviolento per testimoniare la pace e la solidarietà tra i popoli. Negli anni, la manifestazione ha mantenuto vivo lo spirito originario, pur aggiornando le sue ragioni: oggi si pone come momento collettivo per denunciare guerre, disuguaglianze, discriminazioni, la corsa al riarmo e le politiche che alimentano conflitti.

In questo contesto storico segnato da guerre in Ucraina, Medio Oriente e altre crisi, la marcia riveste un significato particolarmente forte: non solo memoria, ma impegno concreto e “mobilitazione dal basso”.

Anche le scuole e le università partecipano attivamente: progetti didattici, incontri, percorsi formativi legati al tema della pace accompagneranno l’anno scolastico fino all’evento principale.

Pratiche e logistica

Chi intende partecipare deve aderire compilando il modulo disponibile sul sito ufficiale. Diverse città e amministrazioni locali hanno già manifestato il loro sostegno e promosso la partecipazione nei loro territori.

Domenica 12 ottobre, si rinnova un appuntamento che è memoria, testimonianza e promessa: camminare insieme da Perugia ad Assisi non solo per manifestare contro le guerre, ma per dare voce a un’idea di mondo che mette al centro la fraternità, la partecipazione e la cura dell’altro.
Nell’orizzonte di “Imagine all the people”, la marcia ambisce a essere più di un corteo: un punto di ripartenza, una “scintilla collettiva” per chi vuole far crescere la pace come progetto condiviso.

Fonte e immagine

In attesa della Marcia PerugiAssisi per la pace e la fraternità 2025: domenica 12 ottobre, si camminerà per la pace

Alla vigilia dell’edizione 2025 della storica Marcia Perugia-Assisi della pace e della fraternità, crescono l’attesa e l’impegno dei promotori. Domani 12 ottobre, migliaia di persone da ogni parte d’Italia – e non solo – si metteranno in cammino da Perugia verso Assisi per riaffermare valori di cui oggi più che mai si avverte l’urgenza.

Un tema e un appello: “Imagine all the people”

La Marcia del 2025 sarà ispirata dal tema “Imagine all the people”, tratto dal celebre brano di John Lennon, quale invito ad «immaginare tutte le persone vivere insieme in pace». Per gli organizzatori, l’obiettivo è tornare a porre al centro dell’attenzione il valore della fraternità come alternativa alla guerra, alla violenza e all’individualismo.

Il percorso “programmatico” che accompagna la marcia comprende attività diffuse, momenti di formazione, assemblee locali, incontri nelle scuole. In particolare, dal 9 al 12 ottobre si svolgerà a Perugia l’Assemblea dell’ONU dei Popoli, un “cantiere di pace” con incontri, workshop e dibattiti che culmineranno con la marcia.

Il percorso e le modalità

La marcia prevede una camminata principale di circa 24 km: si parte da Perugia, con inizio fissato alle ore 9:00 dai Giardini del Frontone, e si giunge ad Assisi — più precisamente alla Rocca Maggiore — verso le 15:00, dove si svolgerà la manifestazione conclusiva (durata prevista fino a 90 minuti).
Per chi preferisse, è possibile partecipare soltanto ad una parte del percorso e poi raggiungere autonomamente Santa Maria degli Angeli per l’ultimo tratto.

Oltre al percorso integrale, la marcia è “aperta” anche in senso simbolico: chi non percorrerà tutto il tragitto, potrà unirsi negli ultimi tratti o partecipare alle iniziative locali di supporto e accoglienza.

L’organizzazione è curata dalla Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, in collaborazione con il Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani e la Rete Nazionale delle Scuole per la Pace.

Le ragioni di una marcia ancora necessaria

La PerugiAssisi nasce nell’autunno del 1961, promossa da Aldo Capitini, come gesto nonviolento per testimoniare la pace e la solidarietà tra i popoli. Negli anni, la manifestazione ha mantenuto vivo lo spirito originario, pur aggiornando le sue ragioni: oggi si pone come momento collettivo per denunciare guerre, disuguaglianze, discriminazioni, la corsa al riarmo e le politiche che alimentano conflitti.

In questo contesto storico segnato da guerre in Ucraina, Medio Oriente e altre crisi, la marcia riveste un significato particolarmente forte: non solo memoria, ma impegno concreto e “mobilitazione dal basso”.

Anche le scuole e le università partecipano attivamente: progetti didattici, incontri, percorsi formativi legati al tema della pace accompagneranno l’anno scolastico fino all’evento principale.

Pratiche e logistica

Chi intende partecipare deve aderire compilando il modulo disponibile sul sito ufficiale. Diverse città e amministrazioni locali hanno già manifestato il loro sostegno e promosso la partecipazione nei loro territori.

Domenica 12 ottobre, si rinnova un appuntamento che è memoria, testimonianza e promessa: camminare insieme da Perugia ad Assisi non solo per manifestare contro le guerre, ma per dare voce a un’idea di mondo che mette al centro la fraternità, la partecipazione e la cura dell’altro.
Nell’orizzonte di “Imagine all the people”, la marcia ambisce a essere più di un corteo: un punto di ripartenza, una “scintilla collettiva” per chi vuole far crescere la pace come progetto condiviso.

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