Zambia | Le Salesian Sisters custodi della vita dei bambini

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31 Gennaio 2026

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Immagine creata digitalmente da spazio + spadoni

Le opere di misericordia delle Salesiane per la tutela dei bambini più fragili.  Alla vigilia della Giornata per la Vita, ricordando san Giovanni Bosco

1. City of Hope (Zambia): un progetto che dà vita

Nel cuore di Makeni, nei pressi di Lusaka (Zambia), le Salesian Sisters – Figlie di Maria Ausiliatrice portano avanti da oltre 25 anni il progetto City of Hope (Città della Speranza), un’iniziativa nata per educare e sviluppare pienamente la vita dei bambini e giovani più poveri e vulnerabili.

Qui, i ragazzi che non avevano mai potuto accedere alla scuola pubblica – spesso orfani, vittime dell’HIV/AIDS, bambini di strada o emarginati – trovano un’opportunità educativa concreta attraverso l’Open Community School e programmi formativi integrati.

Il progetto comprende anche un “Home for Girls-at-Risk”, una casa dove le ragazze prive di una famiglia sicura possono vivere in un ambiente protetto e prepararsi alla vita adulta con dignità e autostima.

 2. San Giovanni Bosco e il cuore dei Salesiani nelle opere per la vita

Proprio oggi, 31 gennaio, la Chiesa celebra San Giovanni Bosco, il santo che ha dato vita alla famiglia salesiana e che ha dedicato tutta la sua esistenza alla promozione della vita, della felicità e della crescita integrale dei bambini e dei giovani, specialmente i più poveri.

San Giovanni Bosco credeva che ogni ragazzo avesse diritto a un’educazione che custodisse la sua dignità e potenzialità: ideali che si riflettono concretamente nell’esperienza quotidiana di City of Hope.

In Zambia, le Salesiane seguono questo carisma mettendo al centro le esigenze dei bambini, offrendo non solo istruzione ma anche nutrizione, ambiente sicuro, supporto sanitario e formazione professionale per i giovani e le loro famiglie.

3. Custodire la dignità dei bambini: istruzione, nutrizione e futuro

City of Hope non è solo una scuola: è un luogo di rinascita e speranza dove ogni bambino può imparare, giocare e sviluppare competenze fondamentali per la vita. La Open Community School accoglie oggi centinaia di studenti tra 9 e 17 anni, offrendo un percorso di quattro anni di istruzione primaria e accesso a esami ufficiali di certificazione.

Oltre all’educazione, il progetto prevede un programma di alimentazione che nutre oltre mille persone al giorno, perché nessun bambino possa apprendere con la pancia vuota. Per molte famiglie in Zambia, segnate da povertà, HIV/AIDS e disuguaglianze, la presenza delle Salesiane rappresenta un palo di speranza che promuove la vita e costruisce comunità resilienti.

4. Verso la Giornata per la Vita (1 febbraio): mettere i bambini al centro

Domani, 1 febbraio, ricorre la Giornata per la Vita, una celebrazione che invita a riflettere sulla tutela della vita umana in tutte le sue fasi, con uno slogan che pone al centro i bambini e la priorità di proteggerli e sostenerli.

Questa giornata ha un significato profondo per City of Hope perché rispecchia proprio l’impegno quotidiano delle Salesiane di difendere, nutrire e valorizzare la vita dei più piccoli, specialmente nei contesti più difficili.

In Zambia, dove migliaia di bambini non avrebbero altrimenti accesso a istruzione, salute e diritti fondamentali, City of Hope rappresenta un esempio tangibile di cosa significhi “mettere i bambini al centro”: non come teoria, ma come pratica educativa, sociale e umana.

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Le opere di misericordia delle Salesiane per la tutela dei bambini più fragili.  Alla vigilia della Giornata per la Vita, ricordando san Giovanni Bosco

1. City of Hope (Zambia): un progetto che dà vita

Nel cuore di Makeni, nei pressi di Lusaka (Zambia), le Salesian Sisters – Figlie di Maria Ausiliatrice portano avanti da oltre 25 anni il progetto City of Hope (Città della Speranza), un’iniziativa nata per educare e sviluppare pienamente la vita dei bambini e giovani più poveri e vulnerabili.

Qui, i ragazzi che non avevano mai potuto accedere alla scuola pubblica – spesso orfani, vittime dell’HIV/AIDS, bambini di strada o emarginati – trovano un’opportunità educativa concreta attraverso l’Open Community School e programmi formativi integrati.

Il progetto comprende anche un “Home for Girls-at-Risk”, una casa dove le ragazze prive di una famiglia sicura possono vivere in un ambiente protetto e prepararsi alla vita adulta con dignità e autostima.

 2. San Giovanni Bosco e il cuore dei Salesiani nelle opere per la vita

Proprio oggi, 31 gennaio, la Chiesa celebra San Giovanni Bosco, il santo che ha dato vita alla famiglia salesiana e che ha dedicato tutta la sua esistenza alla promozione della vita, della felicità e della crescita integrale dei bambini e dei giovani, specialmente i più poveri.

San Giovanni Bosco credeva che ogni ragazzo avesse diritto a un’educazione che custodisse la sua dignità e potenzialità: ideali che si riflettono concretamente nell’esperienza quotidiana di City of Hope.

In Zambia, le Salesiane seguono questo carisma mettendo al centro le esigenze dei bambini, offrendo non solo istruzione ma anche nutrizione, ambiente sicuro, supporto sanitario e formazione professionale per i giovani e le loro famiglie.

3. Custodire la dignità dei bambini: istruzione, nutrizione e futuro

City of Hope non è solo una scuola: è un luogo di rinascita e speranza dove ogni bambino può imparare, giocare e sviluppare competenze fondamentali per la vita. La Open Community School accoglie oggi centinaia di studenti tra 9 e 17 anni, offrendo un percorso di quattro anni di istruzione primaria e accesso a esami ufficiali di certificazione.

Oltre all’educazione, il progetto prevede un programma di alimentazione che nutre oltre mille persone al giorno, perché nessun bambino possa apprendere con la pancia vuota. Per molte famiglie in Zambia, segnate da povertà, HIV/AIDS e disuguaglianze, la presenza delle Salesiane rappresenta un palo di speranza che promuove la vita e costruisce comunità resilienti.

4. Verso la Giornata per la Vita (1 febbraio): mettere i bambini al centro

Domani, 1 febbraio, ricorre la Giornata per la Vita, una celebrazione che invita a riflettere sulla tutela della vita umana in tutte le sue fasi, con uno slogan che pone al centro i bambini e la priorità di proteggerli e sostenerli.

Questa giornata ha un significato profondo per City of Hope perché rispecchia proprio l’impegno quotidiano delle Salesiane di difendere, nutrire e valorizzare la vita dei più piccoli, specialmente nei contesti più difficili.

In Zambia, dove migliaia di bambini non avrebbero altrimenti accesso a istruzione, salute e diritti fondamentali, City of Hope rappresenta un esempio tangibile di cosa significhi “mettere i bambini al centro”: non come teoria, ma come pratica educativa, sociale e umana.

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