Parolin in Burundi | Le opere di misericordia delle suore e dei vescovi

Foto di Rodrigue Bidubula
Dal nostro inviato in Africa Rodrigue Bidubula, la visita pastorale e diplomatica del cardinale Parolin in Burundi
«La Chiesa e il governo del Burundi rafforzano i loro legami sotto lo sguardo del Vaticano»
Dal 12 al 18 agosto il Segretario di Stato Vaticano, il Cardinale Parolin, ha effettuato una visita pastorale e diplomatica in Burundi. Questa visita è stata non solo un segno di vicinanza di Papa Leone XIV al popolo burundese, ma anche un’opportunità per rafforzare i legami tra la Chiesa e la nazione nella loro comune missione di pace e riconciliazione.
Durante la sua visita, il cardinale Parolin ha incontrato il presidente della Repubblica S.E. Evariste Ndayishimiye e la Conferenza episcopale del Burundi, ha visitato il sito dove sorgerà il monumento in memoria del nunzio apostolico assassinato a Minago, ha proclamato la parrocchia di Mugera basilica minore e ha visitato alcune opere di misericordia nell’arcidiocesi di Bujumbura.
Mons. Courtney, martire della riconciliazione e della pace
Durante il suo viaggio in Burundi, il cardinale Parolin ha voluto rendere omaggio al defunto mons. Michael Aidan Courtney, che ha dato la vita per la pace. Si è recato a Minago per visitare questo santuario storico per la Chiesa universale, luogo in cui è stato assassinato l’ex
nunzio apostolico in Burundi.
In compagnia dei vescovi del Burundi, il cardinale Parolin ha visitato e posato la prima pietra nel luogo in cui sorgerà un monumento in memoria di monsignor Courtney.
Cogliendo l’occasione, ha anche posato la prima pietra per la costruzione di un nuovo seminario propedeutico dedicato a monsignor Michael Courtney, che sorgerà nella diocesi di Ruyigi. Ha sottolineato che il nunzio assassinato, che era venuto a commemorare a Minago, è stato di grande utilità per la Chiesa e per il popolo burundese, per il quale si è speso per la pace e la riconciliazione. «Monsignor Courtney è una vita donata agli altri, intrisa di compassione, di amore per il prossimo, soprattutto per i più deboli», ha aggiunto.
Il Segretario di Stato del Vaticano, annunciando la costruzione del Centro sanitario in onore di Courtney, ha sottolineato che ciò significa che dove una vita è stata donata, lì sorgono o vengono protette altre vite.
Non ha mancato di chiedere che sia fatta giustizia per questo Prelato: «La giustizia esige che sia fatta piena luce sulla tragica scomparsa del Prelato», ha implorato alle autorità burundesi, sottolineando inoltre che la Santa Sede apprezza tutto ciò che viene fatto affinché la memoria di Courtney sia onorata anche dalla giustizia.
Proclamazione solenne della Basilica Minore di Mugera
Il cardinale Parolin ha proceduto, nella solennità dell’Assunzione di Maria, alla proclamazione canonica della concessione del titolo di
Basilica alla Parrocchia di Mugera, elevata al rango di Basilica Minore.
L’atto di attribuzione del titolo di Basilica alla chiesa parrocchiale di Mugera, come si è potuto ascoltare dalla sua lettura durante l’evento, è stato approvato il 12 settembre 2024 dal Direttore della Curia Romana incaricato del Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, Cardinale Arthur Roche.
Una grande folla di fedeli della Chiesa del Burundi, proveniente da tutte le diocesi del Paese, numerosi sacerdoti e vescovi hanno partecipato a questo grandioso evento e alla celebrazione eucaristica.
Il Presidente della Repubblica, Evariste Ndayishimiye, ha espresso in questa occasione il desiderio di invitare il Santo Padre, nel giorno della consacrazione della Basilica, per onorare questo evento al momento opportuno. «È il benvenuto per celebrare l’Eucaristia, e anche per soggiornarvi, perché d’ora in poi questa Basilica è la sua dimora», ha aggiunto il capo di Stato.
Il Santuario Mariano di Mugera accoglie ogni anno migliaia di pellegrini provenienti da tutto il Burundi che vi si recano in pellegrinaggio intorno al 15 agosto, solennità dell’Assunzione.
Infatti, è proprio qui che il Burundi è stato posto sotto il patrocinio della Vergine Maria durante la festa dell’Assunzione del 1961, una cerimonia alla presenza del principe Louis Rwagasore. L’elevazione di Mugera a basilica potrebbe quindi favorire l’afflusso di altri pellegrini dalla regione e da tutto il mondo.
L’ospizio Santa Elisabetta, un’opera di misericordia per gli anziani
Il cardinale Parolin ha visitato l’ospizio Santa Elisabetta, un’opera di misericordia al servizio degli anziani. Ha portato i saluti del Santo Padre, incoraggiando questi anziani a mantenere la loro gioia nonostante il peso dell’età molto provante; ha ringraziato la comunità delle suore di “Bene Umukama” e le altre persone che si dedicano al servizio di questi anziani, nonché tutti i benefattori, e infine ha chiesto di pregare per il Papa e i suoi collaboratori affinché possano compiere al meglio la missione che Dio ha loro affidato.
Questo centro fa parte delle opere di misericordia di cui dispone l’Arcidiocesi di Bujumbura per la sua pastorale sociale. Si inserisce nel carisma di queste suore, che per questo sono chiamate “suore serve del Signore”.
Queste suore, ancelle del Signore, offrono questo tipo di assistenza agli anziani, spesso indigenti, affinché non si sentano abbandonati nella loro fragilità, ma scoprano attraverso questa assistenza l’amore di Dio che non abbandona mai coloro che ha creato. Queste suore non si preoccupano solo del cibo e delle cure del corpo, ma forniscono loro anche e soprattutto nutrimento e cure per l’anima.
Al termine della sua visita, il cardinale Parolin ha incoraggiato i vescovi burundesi nella loro pastorale di riconciliazione, a voltare le spalle alla schiavitù dei conflitti fratricidi.
Ha sottolineato che, alla luce della storia e dell’evoluzione del Burundi negli ultimi sei decenni, purtroppo segnati da conflitti, i vescovi burundesi hanno una sufficiente esperienza nella pastorale della riconciliazione.
«Vi impegnate con coraggio in questo compito e Sua Santità Papa Leone XIV vi incoraggia», li ha confortati.
Immagini
- Foto di Rodrigue Bidubula
Dal nostro inviato in Africa Rodrigue Bidubula, la visita pastorale e diplomatica del cardinale Parolin in Burundi
«La Chiesa e il governo del Burundi rafforzano i loro legami sotto lo sguardo del Vaticano»
Dal 12 al 18 agosto il Segretario di Stato Vaticano, il Cardinale Parolin, ha effettuato una visita pastorale e diplomatica in Burundi. Questa visita è stata non solo un segno di vicinanza di Papa Leone XIV al popolo burundese, ma anche un’opportunità per rafforzare i legami tra la Chiesa e la nazione nella loro comune missione di pace e riconciliazione.
Durante la sua visita, il cardinale Parolin ha incontrato il presidente della Repubblica S.E. Evariste Ndayishimiye e la Conferenza episcopale del Burundi, ha visitato il sito dove sorgerà il monumento in memoria del nunzio apostolico assassinato a Minago, ha proclamato la parrocchia di Mugera basilica minore e ha visitato alcune opere di misericordia nell’arcidiocesi di Bujumbura.
Mons. Courtney, martire della riconciliazione e della pace
Durante il suo viaggio in Burundi, il cardinale Parolin ha voluto rendere omaggio al defunto mons. Michael Aidan Courtney, che ha dato la vita per la pace. Si è recato a Minago per visitare questo santuario storico per la Chiesa universale, luogo in cui è stato assassinato l’ex
nunzio apostolico in Burundi.
In compagnia dei vescovi del Burundi, il cardinale Parolin ha visitato e posato la prima pietra nel luogo in cui sorgerà un monumento in memoria di monsignor Courtney.
Cogliendo l’occasione, ha anche posato la prima pietra per la costruzione di un nuovo seminario propedeutico dedicato a monsignor Michael Courtney, che sorgerà nella diocesi di Ruyigi. Ha sottolineato che il nunzio assassinato, che era venuto a commemorare a Minago, è stato di grande utilità per la Chiesa e per il popolo burundese, per il quale si è speso per la pace e la riconciliazione. «Monsignor Courtney è una vita donata agli altri, intrisa di compassione, di amore per il prossimo, soprattutto per i più deboli», ha aggiunto.
Il Segretario di Stato del Vaticano, annunciando la costruzione del Centro sanitario in onore di Courtney, ha sottolineato che ciò significa che dove una vita è stata donata, lì sorgono o vengono protette altre vite.
Non ha mancato di chiedere che sia fatta giustizia per questo Prelato: «La giustizia esige che sia fatta piena luce sulla tragica scomparsa del Prelato», ha implorato alle autorità burundesi, sottolineando inoltre che la Santa Sede apprezza tutto ciò che viene fatto affinché la memoria di Courtney sia onorata anche dalla giustizia.
Proclamazione solenne della Basilica Minore di Mugera
Il cardinale Parolin ha proceduto, nella solennità dell’Assunzione di Maria, alla proclamazione canonica della concessione del titolo di
Basilica alla Parrocchia di Mugera, elevata al rango di Basilica Minore.
L’atto di attribuzione del titolo di Basilica alla chiesa parrocchiale di Mugera, come si è potuto ascoltare dalla sua lettura durante l’evento, è stato approvato il 12 settembre 2024 dal Direttore della Curia Romana incaricato del Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, Cardinale Arthur Roche.
Una grande folla di fedeli della Chiesa del Burundi, proveniente da tutte le diocesi del Paese, numerosi sacerdoti e vescovi hanno partecipato a questo grandioso evento e alla celebrazione eucaristica.
Il Presidente della Repubblica, Evariste Ndayishimiye, ha espresso in questa occasione il desiderio di invitare il Santo Padre, nel giorno della consacrazione della Basilica, per onorare questo evento al momento opportuno. «È il benvenuto per celebrare l’Eucaristia, e anche per soggiornarvi, perché d’ora in poi questa Basilica è la sua dimora», ha aggiunto il capo di Stato.
Il Santuario Mariano di Mugera accoglie ogni anno migliaia di pellegrini provenienti da tutto il Burundi che vi si recano in pellegrinaggio intorno al 15 agosto, solennità dell’Assunzione.
Infatti, è proprio qui che il Burundi è stato posto sotto il patrocinio della Vergine Maria durante la festa dell’Assunzione del 1961, una cerimonia alla presenza del principe Louis Rwagasore. L’elevazione di Mugera a basilica potrebbe quindi favorire l’afflusso di altri pellegrini dalla regione e da tutto il mondo.
L’ospizio Santa Elisabetta, un’opera di misericordia per gli anziani
Il cardinale Parolin ha visitato l’ospizio Santa Elisabetta, un’opera di misericordia al servizio degli anziani. Ha portato i saluti del Santo Padre, incoraggiando questi anziani a mantenere la loro gioia nonostante il peso dell’età molto provante; ha ringraziato la comunità delle suore di “Bene Umukama” e le altre persone che si dedicano al servizio di questi anziani, nonché tutti i benefattori, e infine ha chiesto di pregare per il Papa e i suoi collaboratori affinché possano compiere al meglio la missione che Dio ha loro affidato.
Questo centro fa parte delle opere di misericordia di cui dispone l’Arcidiocesi di Bujumbura per la sua pastorale sociale. Si inserisce nel carisma di queste suore, che per questo sono chiamate “suore serve del Signore”.
Queste suore, ancelle del Signore, offrono questo tipo di assistenza agli anziani, spesso indigenti, affinché non si sentano abbandonati nella loro fragilità, ma scoprano attraverso questa assistenza l’amore di Dio che non abbandona mai coloro che ha creato. Queste suore non si preoccupano solo del cibo e delle cure del corpo, ma forniscono loro anche e soprattutto nutrimento e cure per l’anima.
Al termine della sua visita, il cardinale Parolin ha incoraggiato i vescovi burundesi nella loro pastorale di riconciliazione, a voltare le spalle alla schiavitù dei conflitti fratricidi.
Ha sottolineato che, alla luce della storia e dell’evoluzione del Burundi negli ultimi sei decenni, purtroppo segnati da conflitti, i vescovi burundesi hanno una sufficiente esperienza nella pastorale della riconciliazione.
«Vi impegnate con coraggio in questo compito e Sua Santità Papa Leone XIV vi incoraggia», li ha confortati.
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- Foto di Rodrigue Bidubula

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