Pime Milano | “Seminiamo futuro”

Fonte: Centro Pime di Milano
Un “viaggio” tra testimonianze, musica e missione per ascoltare da vicino la voce della Guinea-Bissau e riscoprire il valore del seminare speranza anche nei contesti più fragili
Seminiamo futuro – Voci e suoni dalla Guinea-Bissau è il tema della campagna annuale del Centro Pime e il filo conduttore della Quaresima Pime 2026.
L’incontro, in programma il 26 marzo alle 18.30 presso il Centro Pime di Milano, propone una tavola rotonda per ascoltare testimonianze dirette sulla vita e le speranze della Guinea-Bissau, un Paese africano dalla storia recente complessa, dove i missionari del Pontificio Istituto Missioni Estere sono presenti fin dal 1947.
Interverranno Chiara Goisis e Filippo Gatti dell’Associazione Laici Pime, suor Alessandra Bonfanti e padre Giovanni De Maria, che hanno vissuto in prima persona l’esperienza missionaria in questo contesto, insieme al musicista guineano Domingos João Braia, che offrirà anche un contributo artistico e culturale.
L’incontro si inserisce in un cammino più ampio che invita a guardare alla missione non come qualcosa di lontano, ma come uno spazio di relazione e responsabilità condivisa.
Le testimonianze offriranno uno sguardo concreto sulle sfide quotidiane — dalla povertà alle difficoltà educative e sanitarie — ma anche sulle risorse di un popolo ricco di umanità, cultura e resilienza. In questo senso, “seminare futuro” significa investire nelle relazioni, nell’educazione e nella speranza, anche nei contesti più fragili.
Particolare attenzione sarà data al valore dell’ascolto: dare voce a chi vive in prima linea permette di superare stereotipi e narrazioni superficiali, entrando in contatto con storie vere, fatte di volti, fatiche e sogni. L’incontro diventa così un’occasione per lasciarsi interrogare e per riscoprire come anche le comunità locali possano diventare protagoniste di un cambiamento che nasce dal basso.
Al termine dell’incontro è previsto un apericena africano (gratuito su prenotazione), momento conviviale per proseguire il dialogo e la condivisione.
La serata continuerà poi con lo spettacolo “La korà di Leopoldo”, dedicato alla missione di padre Leopoldo Pastori, in scena alle ore 21 presso il Teatro Pime.
Un’occasione per conoscere da vicino una realtà spesso poco raccontata e lasciarsi coinvolgere da un intreccio di voci, suoni e testimonianze che parlano di impegno, fede e futuro.
Fonte e immagine
- Centro Pime di Milano
Un “viaggio” tra testimonianze, musica e missione per ascoltare da vicino la voce della Guinea-Bissau e riscoprire il valore del seminare speranza anche nei contesti più fragili
Seminiamo futuro – Voci e suoni dalla Guinea-Bissau è il tema della campagna annuale del Centro Pime e il filo conduttore della Quaresima Pime 2026.
L’incontro, in programma il 26 marzo alle 18.30 presso il Centro Pime di Milano, propone una tavola rotonda per ascoltare testimonianze dirette sulla vita e le speranze della Guinea-Bissau, un Paese africano dalla storia recente complessa, dove i missionari del Pontificio Istituto Missioni Estere sono presenti fin dal 1947.
Interverranno Chiara Goisis e Filippo Gatti dell’Associazione Laici Pime, suor Alessandra Bonfanti e padre Giovanni De Maria, che hanno vissuto in prima persona l’esperienza missionaria in questo contesto, insieme al musicista guineano Domingos João Braia, che offrirà anche un contributo artistico e culturale.
L’incontro si inserisce in un cammino più ampio che invita a guardare alla missione non come qualcosa di lontano, ma come uno spazio di relazione e responsabilità condivisa.
Le testimonianze offriranno uno sguardo concreto sulle sfide quotidiane — dalla povertà alle difficoltà educative e sanitarie — ma anche sulle risorse di un popolo ricco di umanità, cultura e resilienza. In questo senso, “seminare futuro” significa investire nelle relazioni, nell’educazione e nella speranza, anche nei contesti più fragili.
Particolare attenzione sarà data al valore dell’ascolto: dare voce a chi vive in prima linea permette di superare stereotipi e narrazioni superficiali, entrando in contatto con storie vere, fatte di volti, fatiche e sogni. L’incontro diventa così un’occasione per lasciarsi interrogare e per riscoprire come anche le comunità locali possano diventare protagoniste di un cambiamento che nasce dal basso.
Al termine dell’incontro è previsto un apericena africano (gratuito su prenotazione), momento conviviale per proseguire il dialogo e la condivisione.
La serata continuerà poi con lo spettacolo “La korà di Leopoldo”, dedicato alla missione di padre Leopoldo Pastori, in scena alle ore 21 presso il Teatro Pime.
Un’occasione per conoscere da vicino una realtà spesso poco raccontata e lasciarsi coinvolgere da un intreccio di voci, suoni e testimonianze che parlano di impegno, fede e futuro.
Fonte e immagine
- Centro Pime di Milano

Fonte: Centro Pime di Milano


