Dal Burundi all’Italia | Dal dolore alla speranza

il: 

19 Dicembre 2025

di: 

Marie Claire Gegera
Marie Claire Gegera

Fonte: Il Mediterraneo24

Su “Il Mediterraneo24”, la storia di speranza di Marie Claire Gegera e di Ubuntu per i bimbi del Burundi

Orfana a nove anni dopo l’uccisione dei genitori, ha trasformato il trauma in impegno: a Palermo ha presentato “Campus Ubuntu”, un progetto di architettura sostenibile e solidarietà che a Bujumbura offrirà pasti, studio e futuro ai bambini più poveri

“Dopo l’uccisione dei miei genitori sarei potuta diventare una bambina soldatouna bambina prostituta o una bambina lavoratrice. La mia vita, però, grazie a Dio, ha avuto un percorso diverso”. Le parole di Marie Claire Gegera, giovane donna di 53 anni, originaria del Burundi, sono forti e dolci nello stesso tempo. Nonostante la sua storia di vita sia stata fortemente travagliata, Marie Claire ha saputo, a poco a poco, trasformare tutte le sue sofferenze in progetti umanitari per la gente più povera del suo Paese. Oggi, è, infatti, infermiera in una clinica di Genova e fondatrice della onlus “La carità in movimento”. Fra i suoi progetti, c’è stato quello della donazione di una mucca alle famiglie più povere per combattere la malnutrizione.

Il suo nuovo progetto ‘Campus Ubuntu – Il sogno del Futuro‘, prevede la costruzione di un Campus nella periferia di Bujumbura, grazie all’impegno degli architetti palermitani Enrichetta Fiorella e Antonello Salamone. In particolare, si vuole realizzare un centro culturale che sarà un modello di architettura sostenibile in cui energia solare e gestione idrica creeranno un polo di sviluppo solidale.

Fonte e immagine

Su “Il Mediterraneo24”, la storia di speranza di Marie Claire Gegera e di Ubuntu per i bimbi del Burundi

Orfana a nove anni dopo l’uccisione dei genitori, ha trasformato il trauma in impegno: a Palermo ha presentato “Campus Ubuntu”, un progetto di architettura sostenibile e solidarietà che a Bujumbura offrirà pasti, studio e futuro ai bambini più poveri

“Dopo l’uccisione dei miei genitori sarei potuta diventare una bambina soldatouna bambina prostituta o una bambina lavoratrice. La mia vita, però, grazie a Dio, ha avuto un percorso diverso”. Le parole di Marie Claire Gegera, giovane donna di 53 anni, originaria del Burundi, sono forti e dolci nello stesso tempo. Nonostante la sua storia di vita sia stata fortemente travagliata, Marie Claire ha saputo, a poco a poco, trasformare tutte le sue sofferenze in progetti umanitari per la gente più povera del suo Paese. Oggi, è, infatti, infermiera in una clinica di Genova e fondatrice della onlus “La carità in movimento”. Fra i suoi progetti, c’è stato quello della donazione di una mucca alle famiglie più povere per combattere la malnutrizione.

Il suo nuovo progetto ‘Campus Ubuntu – Il sogno del Futuro‘, prevede la costruzione di un Campus nella periferia di Bujumbura, grazie all’impegno degli architetti palermitani Enrichetta Fiorella e Antonello Salamone. In particolare, si vuole realizzare un centro culturale che sarà un modello di architettura sostenibile in cui energia solare e gestione idrica creeranno un polo di sviluppo solidale.

Fonte e immagine

Marie Claire Gegera
Marie Claire Gegera

Fonte: Il Mediterraneo24

CONDIVIDI