Dal Burundi all’Italia | Dal dolore alla speranza

Fonte: Il Mediterraneo24
Su “Il Mediterraneo24”, la storia di speranza di Marie Claire Gegera e di Ubuntu per i bimbi del Burundi
Orfana a nove anni dopo l’uccisione dei genitori, ha trasformato il trauma in impegno: a Palermo ha presentato “Campus Ubuntu”, un progetto di architettura sostenibile e solidarietà che a Bujumbura offrirà pasti, studio e futuro ai bambini più poveri
“Dopo l’uccisione dei miei genitori sarei potuta diventare una bambina soldato, una bambina prostituta o una bambina lavoratrice. La mia vita, però, grazie a Dio, ha avuto un percorso diverso”. Le parole di Marie Claire Gegera, giovane donna di 53 anni, originaria del Burundi, sono forti e dolci nello stesso tempo. Nonostante la sua storia di vita sia stata fortemente travagliata, Marie Claire ha saputo, a poco a poco, trasformare tutte le sue sofferenze in progetti umanitari per la gente più povera del suo Paese. Oggi, è, infatti, infermiera in una clinica di Genova e fondatrice della onlus “La carità in movimento”. Fra i suoi progetti, c’è stato quello della donazione di una mucca alle famiglie più povere per combattere la malnutrizione.
Il suo nuovo progetto ‘Campus Ubuntu – Il sogno del Futuro‘, prevede la costruzione di un Campus nella periferia di Bujumbura, grazie all’impegno degli architetti palermitani Enrichetta Fiorella e Antonello Salamone. In particolare, si vuole realizzare un centro culturale che sarà un modello di architettura sostenibile in cui energia solare e gestione idrica creeranno un polo di sviluppo solidale.
Fonte e immagine
- Il Mediterraneo24 (18 dicembre 2025)
Su “Il Mediterraneo24”, la storia di speranza di Marie Claire Gegera e di Ubuntu per i bimbi del Burundi
Orfana a nove anni dopo l’uccisione dei genitori, ha trasformato il trauma in impegno: a Palermo ha presentato “Campus Ubuntu”, un progetto di architettura sostenibile e solidarietà che a Bujumbura offrirà pasti, studio e futuro ai bambini più poveri
“Dopo l’uccisione dei miei genitori sarei potuta diventare una bambina soldato, una bambina prostituta o una bambina lavoratrice. La mia vita, però, grazie a Dio, ha avuto un percorso diverso”. Le parole di Marie Claire Gegera, giovane donna di 53 anni, originaria del Burundi, sono forti e dolci nello stesso tempo. Nonostante la sua storia di vita sia stata fortemente travagliata, Marie Claire ha saputo, a poco a poco, trasformare tutte le sue sofferenze in progetti umanitari per la gente più povera del suo Paese. Oggi, è, infatti, infermiera in una clinica di Genova e fondatrice della onlus “La carità in movimento”. Fra i suoi progetti, c’è stato quello della donazione di una mucca alle famiglie più povere per combattere la malnutrizione.
Il suo nuovo progetto ‘Campus Ubuntu – Il sogno del Futuro‘, prevede la costruzione di un Campus nella periferia di Bujumbura, grazie all’impegno degli architetti palermitani Enrichetta Fiorella e Antonello Salamone. In particolare, si vuole realizzare un centro culturale che sarà un modello di architettura sostenibile in cui energia solare e gestione idrica creeranno un polo di sviluppo solidale.
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- Il Mediterraneo24 (18 dicembre 2025)

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