“Sussurrare il vangelo oltre ogni frontiera”

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8 Ottobre 2025

di: 

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Il Card. Marengo durante il viaggio apostolico di papa Francesco in Mongolia, nel 2023

Il Cardinale Giorgio Marengo, Prefetto Apostolico di Ulaanbaatar, al Convegno Internazionale Missionario “La Missio ad Gentes oggi: verso nuovi orizzonti”

Promosso dal Dicastero per l’Evangelizzazione (Sezione per la prima evangelizzazione e le nuove Chiese particolari) e dalle Pontificie Opere Missionarie, il Convegno si è svolto nel pomeriggio di sabato 4 ottobre presso l’Aula Magna Pontificia Università Urbaniana, nella cornice del Giubileo del Mondo missionario e dei migranti.

Ecco alcuni passaggi del discorso del missionario della Consolata:

  • “Il cuore della missione è certamente il Vangelo. Scontato dirlo, ma meglio eccedere che omettere: la missione della Chiesa è sempre e dovunque offrire ad ogni persona la possibilità di conoscere Cristo e il suo Vangelo. Questo tesoro è destinato al cuore, alla parte più profonda e misteriosa della persona. Ecco perché si sussurra: è un’azione delicata, richiede confidenza, presuppone un rapporto di amicizia sincera”.
  • “Sussurrare il Vangelo nasce dal cuore ed è rivolto al cuore. Maria Maddalena corre a informare i discepoli del sepolcro vuoto e dell’incontro con il Risorto; il cuore ardente dei discepoli di Emmaus desidera condividere la gioia del Viandante che ha diradato le tenebre della loro delusione. C’è dunque un annuncio ad intra che anima la prima comunità credente e che continua a sostenerla dovunque e sempre, fino ai nostri giorni; ma nasce da subito anche un annuncio ad extra, proprio come il Risorto aveva chiesto agli undici: Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura”.
  • “Con il passare dei secoli, ci eravamo abituati a un contesto di conoscenza diffusa del Cristianesimo; duemila anni di missione non sono poca cosa! Eppure, anche se in misura limitata, oggi continuano ad esserci realtà in cui Cristo e il Suo Vangelo non sono ancora conosciuti e le possibilità concrete di potervisi confrontare sono rare, per mancanza di testimoni sul posto.
    È in queste realtà che si vive primariamente la missione ad gentes”.
  • “Sussurrare il Vangelo al cuore di una cultura incoraggia un’evangelizzazione discreta e attenta ai dettagli, nella consapevolezza che il suo dinamismo è quello dell’attrazione, più che del proselitismo. In filigrana s’intravede la profondità come concetto centrale della missione.
    Un intero mondo culturale che si apre al Vangelo richiede delicatezza, pazienza e soprattutto profondità, quella che la dimensione orante, contemplativa è capace di custodire. Studio, carità e preghiera s’intrecciano in un vissuto connotato da discrezione e perseveranza.
    Il missionario deve essere un ‘contemplativo in azione”.
  • “Intravediamo, allora, una dimensione che potremmo definire “generativa” della missione. Le persone consacrate sono chiamate alla paternità e maternità spirituale. Non basta che un padre o una madre lavorino, si impegnino per garantire istruzione, salute e opportunità ai propri figli; devono anche portare dentro di sé le loro crisi, accettare rifiuti, opposizioni, proteste e fallimenti. Solo quando un padre o una madre esplora questo mistero dei propri figli, portandolo in profondità, presentando tutto a Dio nella preghiera, diventa veramente generativo, fecondo. In altre parole, vivere davvero la vocazione missionaria ad gentes implica una partecipazione intima al mistero di Cristo, inviato del Padre per la salvezza di tutti”.
  • “Lungo la luminosa storia dell’evangelizzazione, quanti esempi si trovano di uomini e donne che hanno vissuto così, a questo livello di profondità e per questo sono stati fecondi! Il mondo spesso non si è neanche accorto di loro, se non dopo la loro morte; ma il loro sacrificio ha contribuito a far crescere silenziosamente ed efficacemente il seme del Vangelo in tanti Paesi, anche in mezzo a lotte e persecuzioni”.

Il Cardinale Marengo sarà ospite del Festival della Missione sabato 11 ottobre, dalle ore 15 alle 16.30. All’incontro, dal titolo “Sogni, utopie e speranze”, interverranno anche Rosanna Virgili e Roberto Mancini. Modera Rita Pinci.

Fonte

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Il Cardinale Giorgio Marengo, Prefetto Apostolico di Ulaanbaatar, al Convegno Internazionale Missionario “La Missio ad Gentes oggi: verso nuovi orizzonti”

Promosso dal Dicastero per l’Evangelizzazione (Sezione per la prima evangelizzazione e le nuove Chiese particolari) e dalle Pontificie Opere Missionarie, il Convegno si è svolto nel pomeriggio di sabato 4 ottobre presso l’Aula Magna Pontificia Università Urbaniana, nella cornice del Giubileo del Mondo missionario e dei migranti.

Ecco alcuni passaggi del discorso del missionario della Consolata:

  • “Il cuore della missione è certamente il Vangelo. Scontato dirlo, ma meglio eccedere che omettere: la missione della Chiesa è sempre e dovunque offrire ad ogni persona la possibilità di conoscere Cristo e il suo Vangelo. Questo tesoro è destinato al cuore, alla parte più profonda e misteriosa della persona. Ecco perché si sussurra: è un’azione delicata, richiede confidenza, presuppone un rapporto di amicizia sincera”.
  • “Sussurrare il Vangelo nasce dal cuore ed è rivolto al cuore. Maria Maddalena corre a informare i discepoli del sepolcro vuoto e dell’incontro con il Risorto; il cuore ardente dei discepoli di Emmaus desidera condividere la gioia del Viandante che ha diradato le tenebre della loro delusione. C’è dunque un annuncio ad intra che anima la prima comunità credente e che continua a sostenerla dovunque e sempre, fino ai nostri giorni; ma nasce da subito anche un annuncio ad extra, proprio come il Risorto aveva chiesto agli undici: Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura”.
  • “Con il passare dei secoli, ci eravamo abituati a un contesto di conoscenza diffusa del Cristianesimo; duemila anni di missione non sono poca cosa! Eppure, anche se in misura limitata, oggi continuano ad esserci realtà in cui Cristo e il Suo Vangelo non sono ancora conosciuti e le possibilità concrete di potervisi confrontare sono rare, per mancanza di testimoni sul posto.
    È in queste realtà che si vive primariamente la missione ad gentes”.
  • “Sussurrare il Vangelo al cuore di una cultura incoraggia un’evangelizzazione discreta e attenta ai dettagli, nella consapevolezza che il suo dinamismo è quello dell’attrazione, più che del proselitismo. In filigrana s’intravede la profondità come concetto centrale della missione.
    Un intero mondo culturale che si apre al Vangelo richiede delicatezza, pazienza e soprattutto profondità, quella che la dimensione orante, contemplativa è capace di custodire. Studio, carità e preghiera s’intrecciano in un vissuto connotato da discrezione e perseveranza.
    Il missionario deve essere un ‘contemplativo in azione”.
  • “Intravediamo, allora, una dimensione che potremmo definire “generativa” della missione. Le persone consacrate sono chiamate alla paternità e maternità spirituale. Non basta che un padre o una madre lavorino, si impegnino per garantire istruzione, salute e opportunità ai propri figli; devono anche portare dentro di sé le loro crisi, accettare rifiuti, opposizioni, proteste e fallimenti. Solo quando un padre o una madre esplora questo mistero dei propri figli, portandolo in profondità, presentando tutto a Dio nella preghiera, diventa veramente generativo, fecondo. In altre parole, vivere davvero la vocazione missionaria ad gentes implica una partecipazione intima al mistero di Cristo, inviato del Padre per la salvezza di tutti”.
  • “Lungo la luminosa storia dell’evangelizzazione, quanti esempi si trovano di uomini e donne che hanno vissuto così, a questo livello di profondità e per questo sono stati fecondi! Il mondo spesso non si è neanche accorto di loro, se non dopo la loro morte; ma il loro sacrificio ha contribuito a far crescere silenziosamente ed efficacemente il seme del Vangelo in tanti Paesi, anche in mezzo a lotte e persecuzioni”.

Il Cardinale Marengo sarà ospite del Festival della Missione sabato 11 ottobre, dalle ore 15 alle 16.30. All’incontro, dal titolo “Sogni, utopie e speranze”, interverranno anche Rosanna Virgili e Roberto Mancini. Modera Rita Pinci.

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Il Card. Marengo durante il viaggio apostolico di papa Francesco in Mongolia, nel 2023

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