Perù | Opere di misericordia, non “punti per un concorso a premi”

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Dal profilo Fb di p. Alessio Geraci
Che cos’è l’amore misericordioso di Dio. Risponde dal Perù il nostro corrispondente padre Alessio Geraci, missionario comboniano
Il Vangelo di oggi 6 novembre 2025 ci mostra che i pubblicani e i peccatori si avvicinavano per ascoltare Gesù, mentre i farisei e gli scribi mormoravano tra loro perché Gesù accoglieva i peccatori e mangiava con loro.
Molte volte pensiamo, perché forse ci hanno sempre abituati, che l’amore di Dio è un premio da meritare, come se fosse un concorso a premi.Più punti aggiungiamo con le nostre buone opere, e più meritiamo questo amore, dimenticandoci che l’amore misericordioso di Dio non è un premio, ma un dono da accogliere e condividere gratuitamente.
Gesù ci mostra un Dio che cerca chi per diversi motivi si perde, un Dio che si rallegra enormemente quando trova ciò che considerava perso.
Che ognuno/a di noi possa sentirsi la pecorella smarrita di cui ci parla il Vangelo oggi, una pecorella che si perde e che viene ritrovata dal suo pastore, che sfida le tenebre e i pericoli della notte per cercarla.
E quando la trova, “sveglia” tutti i suoi amici e vicini per condividere la sua gioia per aver recuperato ciò che riteneva perso.
Che il prezioso esempio di San Martin de Porres, in questo mese di novembre a lui dedicato, ci incoraggi ad essere una Chiesa “sinodale” in costante “modalità servizio”, uscendo con entusiasmo e passione a cercare coloro che si sono persi (o sono stati esclusi a causa dei nostri pregiudizi e fobie) e a condividere con loro la gioia del Vangelo!
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- Dal profilo Fb di p. Alessio Geraci
Che cos’è l’amore misericordioso di Dio. Risponde dal Perù il nostro corrispondente padre Alessio Geraci, missionario comboniano
Il Vangelo di oggi 6 novembre 2025 ci mostra che i pubblicani e i peccatori si avvicinavano per ascoltare Gesù, mentre i farisei e gli scribi mormoravano tra loro perché Gesù accoglieva i peccatori e mangiava con loro.
Molte volte pensiamo, perché forse ci hanno sempre abituati, che l’amore di Dio è un premio da meritare, come se fosse un concorso a premi.Più punti aggiungiamo con le nostre buone opere, e più meritiamo questo amore, dimenticandoci che l’amore misericordioso di Dio non è un premio, ma un dono da accogliere e condividere gratuitamente.
Gesù ci mostra un Dio che cerca chi per diversi motivi si perde, un Dio che si rallegra enormemente quando trova ciò che considerava perso.
Che ognuno/a di noi possa sentirsi la pecorella smarrita di cui ci parla il Vangelo oggi, una pecorella che si perde e che viene ritrovata dal suo pastore, che sfida le tenebre e i pericoli della notte per cercarla.
E quando la trova, “sveglia” tutti i suoi amici e vicini per condividere la sua gioia per aver recuperato ciò che riteneva perso.
Che il prezioso esempio di San Martin de Porres, in questo mese di novembre a lui dedicato, ci incoraggi ad essere una Chiesa “sinodale” in costante “modalità servizio”, uscendo con entusiasmo e passione a cercare coloro che si sono persi (o sono stati esclusi a causa dei nostri pregiudizi e fobie) e a condividere con loro la gioia del Vangelo!
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- Dal profilo Fb di p. Alessio Geraci

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