Beata Maria degli Angeli

Beata Maria degli Angeli
Beata Maria degli Angeli: Misericordia, preghiera e missione nascosta per la città
Nome
Beata Maria degli Angeli
Titolo
Religiosa
Nascita
7 gennaio 1661, Torino
Morte
16 dicembre 1717, Torino
Ricorrenza
16 dicembre
Patrono di
Rossiglione, San Severino Lucano
Beatificazione
14 maggio 1865, Roma, papa Pio IX
Martirologio Romano
A Torino, beata Maria degli Angeli (Marianna) Fontanella, vergine dell’Ordine dei Carmelitani, insigne per le sue volontarie penitenze e per la virtù dell’obbedienza.
Il Santo e la missione
La missione della Beata Maria degli Angeli è profondamente contemplativa e al tempo stesso sorprendentemente concreta. Dal monastero carmelitano di Torino, la sua preghiera diventa protezione per la città, specialmente nei momenti di prova. Senza muoversi, raggiunge lontano; senza parlare, intercede con forza. La sua missione non cerca riconoscimenti, ma si radica nell’obbedienza e nell’abbandono allo Spirito. Maria degli Angeli mostra che la missione della Chiesa non è solo annuncio visibile, ma anche offerta silenziosa che sostiene la storia.
Il Santo e le opere di misericordia
La misericordia della Beata Maria degli Angeli si manifesta nel silenzio abitato della clausura, dove l’amore per Dio diventa intercessione instancabile per il mondo. La sua vita, segnata dalla sofferenza fisica e dall’offerta totale di sé, si apre alle necessità della città come un cuore vigile. Nella preghiera e nell’Eucaristia, Maria degli Angeli accoglie il dolore altrui e lo presenta a Dio, trasformandolo in affidamento e speranza. La sua misericordia non è visibile nei gesti esteriori, ma nella fedeltà quotidiana che sostiene invisibilmente la vita di molti.
Agiografia
Marianna Fontanella fu la nona degli undici figli di un conte di Santena, vicino a Torino, e della moglie. Bambina molto intelligente, mostrò fin dall’inizio una gran devozione, in particolare in seguito a una malattia…
Fonte dell’articolo e immagini
Beata Maria degli Angeli: Misericordia, preghiera e missione nascosta per la città
Nome
Beata Maria degli Angeli
Titolo
Religiosa
Nascita
7 gennaio 1661, Torino
Morte
16 dicembre 1717, Torino
Ricorrenza
16 dicembre
Patrono di
Rossiglione, San Severino Lucano
Beatificazione
14 maggio 1865, Roma, papa Pio IX
Martirologio Romano
A Torino, beata Maria degli Angeli (Marianna) Fontanella, vergine dell’Ordine dei Carmelitani, insigne per le sue volontarie penitenze e per la virtù dell’obbedienza.
Il Santo e la missione
La missione della Beata Maria degli Angeli è profondamente contemplativa e al tempo stesso sorprendentemente concreta. Dal monastero carmelitano di Torino, la sua preghiera diventa protezione per la città, specialmente nei momenti di prova. Senza muoversi, raggiunge lontano; senza parlare, intercede con forza. La sua missione non cerca riconoscimenti, ma si radica nell’obbedienza e nell’abbandono allo Spirito. Maria degli Angeli mostra che la missione della Chiesa non è solo annuncio visibile, ma anche offerta silenziosa che sostiene la storia.
Il Santo e le opere di misericordia
La misericordia della Beata Maria degli Angeli si manifesta nel silenzio abitato della clausura, dove l’amore per Dio diventa intercessione instancabile per il mondo. La sua vita, segnata dalla sofferenza fisica e dall’offerta totale di sé, si apre alle necessità della città come un cuore vigile. Nella preghiera e nell’Eucaristia, Maria degli Angeli accoglie il dolore altrui e lo presenta a Dio, trasformandolo in affidamento e speranza. La sua misericordia non è visibile nei gesti esteriori, ma nella fedeltà quotidiana che sostiene invisibilmente la vita di molti.
Agiografia
Marianna Fontanella fu la nona degli undici figli di un conte di Santena, vicino a Torino, e della moglie. Bambina molto intelligente, mostrò fin dall’inizio una gran devozione, in particolare in seguito a una malattia…
Fonte dell’articolo e immagini

Beata Maria degli Angeli


