Beato Domenico Spadafora da Randazzo

Beato Domenico Spadafora da Randazzo
Beato Domenico Spadafora da Randazzo: Domenicano e martire della carità pastorale
Nome
Beato Domenico Spadafora da Randazzo
Titolo
Domenicano
Nascita
1450, Randazzo, Sicilia
Morte
1521, Monte Cerignone, Pesaro-Urbino
Ricorrenza
21 dicembre
Beatificazione
14 gennaio 1921, Roma, papa Benedetto XV
Martirologio Romano
A Montecerignone nelle Marche, beato Domenico Spadafora, sacerdote dell’Ordine dei Predicatori, che si adoperò attivamente nel ministero della predicazione.
Il Santo e la missione
La missione di Domenico Spadafora si consuma nel ministero pastorale, vissuto come servizio totale alla comunità. Predicatore e confessore, non cerca protezione ma si espone, restando accanto al suo popolo nelle tensioni e nei conflitti. La sua missione non fugge il rischio, perché nasce dall’amore per Cristo e per la Chiesa concreta.
Il Santo e la misericordia
La misericordia del Beato Domenico Spadafora nasce dall’ascolto profondo del popolo affidato alle sue cure. È una misericordia incarnata, che non separa la verità dalla compassione, capace di correggere senza umiliare e di difendere i piccoli anche a costo della propria vita. In lui la misericordia diventa fedeltà quotidiana, paziente e coraggiosa.
Agiografia
Nacque a Randazzo, nella più nobile ed antica famiglia Spadafora, originaria di Costantinopoli, così chiamata perché aveva il privilegio di portare la spada sguainata alla presenza dell’Imperatore. Domenico, disprezzando ogni grandezza umana, decise di onorare e servire il Signore dei Signori, entrò nell’Ordine dei Predicatori, nel convento di Santa Zita a Palermo, fondato da San Pietro Geremia…
Fonte dell’articolo e immagini
Beato Domenico Spadafora da Randazzo: Domenicano e martire della carità pastorale
Nome
Beato Domenico Spadafora da Randazzo
Titolo
Domenicano
Nascita
1450, Randazzo, Sicilia
Morte
1521, Monte Cerignone, Pesaro-Urbino
Ricorrenza
21 dicembre
Beatificazione
14 gennaio 1921, Roma, papa Benedetto XV
Martirologio Romano
A Montecerignone nelle Marche, beato Domenico Spadafora, sacerdote dell’Ordine dei Predicatori, che si adoperò attivamente nel ministero della predicazione.
Il Santo e la missione
La missione di Domenico Spadafora si consuma nel ministero pastorale, vissuto come servizio totale alla comunità. Predicatore e confessore, non cerca protezione ma si espone, restando accanto al suo popolo nelle tensioni e nei conflitti. La sua missione non fugge il rischio, perché nasce dall’amore per Cristo e per la Chiesa concreta.
Il Santo e la misericordia
La misericordia del Beato Domenico Spadafora nasce dall’ascolto profondo del popolo affidato alle sue cure. È una misericordia incarnata, che non separa la verità dalla compassione, capace di correggere senza umiliare e di difendere i piccoli anche a costo della propria vita. In lui la misericordia diventa fedeltà quotidiana, paziente e coraggiosa.
Agiografia
Nacque a Randazzo, nella più nobile ed antica famiglia Spadafora, originaria di Costantinopoli, così chiamata perché aveva il privilegio di portare la spada sguainata alla presenza dell’Imperatore. Domenico, disprezzando ogni grandezza umana, decise di onorare e servire il Signore dei Signori, entrò nell’Ordine dei Predicatori, nel convento di Santa Zita a Palermo, fondato da San Pietro Geremia…
Fonte dell’articolo e immagini

Beato Domenico Spadafora da Randazzo


