Beato Giacomo da Bitetto

Beato Giacomo da Bitetto-santo della misericordia
Beato Giacomo da Bitetto: L’Umile Portinaio di Dio in Terra di Puglia
Nome
Beato Giacomo da Bitetto
Titolo
Francescano
Nascita
1400 circa, Zara, Dalmazia
Morte
1485 circa, Bitetto, Puglia
Ricorrenza
27 aprile
Martirologio
edizione 2004
Patrono di
Bitetto
Beatificazione
29 dicembre 1700, Roma, papa Clemente XI
Martirologio Romano
A Bitetto in Puglia, beato Giacomo Varinguer da Zara, religioso dell’Ordine dei Minori.
Il Santo e la missione
Il Santo e le opere di misericordia
Beato Giacomo visse la misericordia come una carità instancabile e soprannaturale verso i bisognosi. Era noto per la sua compassione verso i poveri che affollavano la porta del convento, ai quali non negava mai un pezzo di pane o una parola di conforto. La sua misericordia si manifestava spesso attraverso doni taumaturgici: si narra che, durante i suoi giri per la questua, il cibo raccolto si moltiplicasse per sfamare un numero sempre maggiore di indigenti. Egli vedeva nella sofferenza altrui la Passione di Cristo e si faceva carico delle pene della gente con una dolcezza infinita. Anche dopo la morte, il suo corpo rimasto prodigiosamente incorrotto è diventato un segno della misericordia divina che non abbandona i suoi figli, offrendo ancora oggi protezione e speranza a chiunque si affidi alla sua intercessione nei momenti di prova.
Agiografia
Giacomo nacque intorno al 1400 a Zara in Dalmazia e questo è il motivo per cui è spesso chiamato “lo Slavo” o “l’Illirico”. Ventenne, divenne frate laico nella casa dei Frati Minori dell’Osservanza della città natale…
Fonte dell’articolo e immagini
Beato Giacomo da Bitetto: L’Umile Portinaio di Dio in Terra di Puglia
Nome
Beato Giacomo da Bitetto
Titolo
Francescano
Nascita
1400 circa, Zara, Dalmazia
Morte
1485 circa, Bitetto, Puglia
Ricorrenza
27 aprile
Martirologio
edizione 2004
Patrono di
Bitetto
Beatificazione
29 dicembre 1700, Roma, papa Clemente XI
Martirologio Romano
A Bitetto in Puglia, beato Giacomo Varinguer da Zara, religioso dell’Ordine dei Minori.
Il Santo e la missione
Il Santo e le opere di misericordia
Beato Giacomo visse la misericordia come una carità instancabile e soprannaturale verso i bisognosi. Era noto per la sua compassione verso i poveri che affollavano la porta del convento, ai quali non negava mai un pezzo di pane o una parola di conforto. La sua misericordia si manifestava spesso attraverso doni taumaturgici: si narra che, durante i suoi giri per la questua, il cibo raccolto si moltiplicasse per sfamare un numero sempre maggiore di indigenti. Egli vedeva nella sofferenza altrui la Passione di Cristo e si faceva carico delle pene della gente con una dolcezza infinita. Anche dopo la morte, il suo corpo rimasto prodigiosamente incorrotto è diventato un segno della misericordia divina che non abbandona i suoi figli, offrendo ancora oggi protezione e speranza a chiunque si affidi alla sua intercessione nei momenti di prova.
Agiografia
Giacomo nacque intorno al 1400 a Zara in Dalmazia e questo è il motivo per cui è spesso chiamato “lo Slavo” o “l’Illirico”. Ventenne, divenne frate laico nella casa dei Frati Minori dell’Osservanza della città natale…
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Beato Giacomo da Bitetto-santo della misericordia


