Beato Gioacchino da Siena

Beato Gioacchino da Siena-santo della misericordia
Beato Gioacchino da Siena: Il Giglio di Umiltà dei Servi di Maria
Nome
Beato Gioacchino da Siena
Titolo
Religioso
Nascita
1258, Siena
Morte
1305, Siena
Ricorrenza
16 aprile
Martirologio
edizione 2004
Protettore
dall’epilessia
Martirologio Romano
A Siena, beato Gioacchino, religioso dell’Ordine dei Servi di Maria, che rifulse per singolare devozione verso la beata Vergine e adempì i precetti di Cristo portando su di sé gli affanni dei poveri.
Il Santo e la missione
La missione di Gioacchino da Siena iniziò con un radicale atto di spogliamento. Appartenente alla potente famiglia Piccolomini, avrebbe potuto aspirare alle più alte cariche ecclesiastiche o politiche, ma a soli quattordici anni scelse di entrare nell’Ordine dei Servi di Maria come fratello laico. La sua missione non fu quella di predicare nelle grandi piazze o di governare l’ordine, ma quella di testimoniare il Vangelo attraverso il servizio nascosto e l’obbedienza perfetta. Egli comprese che la missione più difficile è vincere l’orgoglio proprio della nobiltà per farsi ultimo tra gli ultimi. Per tutta la vita si dedicò ai compiti più umili nel convento, diventando un modello di santità feriale che dimostra come la missione cristiana si compia pienamente nel quotidiano, trasformando ogni piccolo gesto in un atto di amore per Dio.
Il Santo e le opere di misericordia
La misericordia fu il tratto distintivo dell’anima di Gioacchino, manifestandosi in una forma di carità eroica che colpì profondamente i suoi contemporanei. Si racconta che la sua devozione alla Vergine Maria, Madre di Misericordia, lo spingesse a non negare mai nulla a chi soffriva. Il segno più alto della sua misericordia fu il dono di sé: egli giunse a chiedere a Dio di poter prendere su di sé le sofferenze altrui. Celebre è l’episodio in cui, incontrando un povero epilettico, pregò il Signore di trasmettergli quella malattia per liberare il bisognoso. Fu esaudito e portò con pazienza ammirevole quel male per il resto dei suoi giorni. Questa misericordia “sostitutiva” rivela un cuore che non solo ha pietà degli altri, ma che è disposto a soffrire al loro posto, imitando perfettamente il sacrificio di Cristo sulla Croce.
Agiografia
Chiaromonte nacque a Siena nel 1258; secondo resoconti più tardi era membro della famosa famiglia dei Piccolomini, ma di ciò non si fa menzione nella Vita più antica, come ci si potrebbe aspettare se fosse appartenuto a una famiglia tanto importante…
Fonte dell’articolo e immagini
Beato Gioacchino da Siena: Il Giglio di Umiltà dei Servi di Maria
Nome
Beato Gioacchino da Siena
Titolo
Religioso
Nascita
1258, Siena
Morte
1305, Siena
Ricorrenza
16 aprile
Martirologio
edizione 2004
Protettore
dall’epilessia
Martirologio Romano
A Siena, beato Gioacchino, religioso dell’Ordine dei Servi di Maria, che rifulse per singolare devozione verso la beata Vergine e adempì i precetti di Cristo portando su di sé gli affanni dei poveri.
Il Santo e la missione
La missione di Gioacchino da Siena iniziò con un radicale atto di spogliamento. Appartenente alla potente famiglia Piccolomini, avrebbe potuto aspirare alle più alte cariche ecclesiastiche o politiche, ma a soli quattordici anni scelse di entrare nell’Ordine dei Servi di Maria come fratello laico. La sua missione non fu quella di predicare nelle grandi piazze o di governare l’ordine, ma quella di testimoniare il Vangelo attraverso il servizio nascosto e l’obbedienza perfetta. Egli comprese che la missione più difficile è vincere l’orgoglio proprio della nobiltà per farsi ultimo tra gli ultimi. Per tutta la vita si dedicò ai compiti più umili nel convento, diventando un modello di santità feriale che dimostra come la missione cristiana si compia pienamente nel quotidiano, trasformando ogni piccolo gesto in un atto di amore per Dio.
Il Santo e le opere di misericordia
La misericordia fu il tratto distintivo dell’anima di Gioacchino, manifestandosi in una forma di carità eroica che colpì profondamente i suoi contemporanei. Si racconta che la sua devozione alla Vergine Maria, Madre di Misericordia, lo spingesse a non negare mai nulla a chi soffriva. Il segno più alto della sua misericordia fu il dono di sé: egli giunse a chiedere a Dio di poter prendere su di sé le sofferenze altrui. Celebre è l’episodio in cui, incontrando un povero epilettico, pregò il Signore di trasmettergli quella malattia per liberare il bisognoso. Fu esaudito e portò con pazienza ammirevole quel male per il resto dei suoi giorni. Questa misericordia “sostitutiva” rivela un cuore che non solo ha pietà degli altri, ma che è disposto a soffrire al loro posto, imitando perfettamente il sacrificio di Cristo sulla Croce.
Agiografia
Chiaromonte nacque a Siena nel 1258; secondo resoconti più tardi era membro della famosa famiglia dei Piccolomini, ma di ciò non si fa menzione nella Vita più antica, come ci si potrebbe aspettare se fosse appartenuto a una famiglia tanto importante…
Fonte dell’articolo e immagini

Beato Gioacchino da Siena-santo della misericordia


