San Florido di Città di Castello

il: 

13 Novembre 2024

di: 

San Florido di Città di Castello-santo della misericordia
San Florido di Città di Castello-santo della misericordia

San Florido di Città di Castello-santo della misericordia

San Florido di Città di Castello: Il vescovo della misericordia e della riconciliazione

Nome

San Florido di Città di Castello

Titolo

Vescovo

Nascita

520 circa, Città di Castello

Morte

599 circa, Pieve de’ Saddi

Ricorrenza

13 novembre

Patrono di

Città di Castello

Martirologio Romano

A Città di Castello in Umbria, commemorazione dei santi Fiorenzo, vescovo, del quale il papa san Gregorio Magno attesta la retta dottrina e santità di vita, e Amanzio, suo sacerdote, pieno di carità per gli ammalati e di ogni virtù.

 

Il Santo e la missione

La missione di San Florido non si espresse in viaggi lontani, ma nella costruzione di una comunità viva e unita attorno al Vangelo. Come vescovo, trasformò la diocesi di Città di Castello in un centro di evangelizzazione e di solidarietà. Il suo esempio invita i missionari di oggi – religiosi e laici – a comprendere che ogni città, ogni quartiere, ogni famiglia è terra di missione. Evangelizzare, secondo lo spirito di San Florido, significa annunciare Cristo con la vita, attraverso la misericordia vissuta nel perdono, nella formazione dei giovani e nella vicinanza ai poveri.

Il Santo e la misericordia

San Florido di Città di Castello visse le opere di misericordia come autentico servizio pastorale. La sua vita di vescovo fu dedicata alla cura delle anime, alla consolazione dei poveri e alla promozione della pace tra le persone e le comunità. In un tempo di divisioni e incertezze, San Florido seppe unire la fermezza della fede alla tenerezza della carità, divenendo guida spirituale e difensore degli ultimi. Il suo impegno nel formare e accompagnare i fedeli traduceva in gesti concreti la misericordia di Dio, che educa, perdona e sostiene. Oggi la sua testimonianza richiama a una Chiesa che serve e accoglie.

Agiografia

Florenzio nacque a Città di Castello, i suoi genitori morirono quando era ancora giovane, studiò lettere e teologia. Intorno al 542 il vescovo lo nominò diacono. Qualche tempo dopo, insieme ai suoi compagni Sant’Amanzio de Tiferno e Donnino, fuggirono a Perugia, perché Città di Castello era assediata dalle truppe di Totila. Qui il vescovo Sant’Ercolano, dopo averlo conosciuto e apprezzato i suoi doni, lo ordinò sacerdote…

CONTINUA

Fonte dell’articolo e immagini

SantoDelGiorno.it

San Florido di Città di Castello: Il vescovo della misericordia e della riconciliazione

Nome

San Florido di Città di Castello

Titolo

Vescovo

Nascita

520 circa, Città di Castello

Morte

599 circa, Pieve de’ Saddi

Ricorrenza

13 novembre

Patrono di

Città di Castello

Martirologio Romano

A Città di Castello in Umbria, commemorazione dei santi Fiorenzo, vescovo, del quale il papa san Gregorio Magno attesta la retta dottrina e santità di vita, e Amanzio, suo sacerdote, pieno di carità per gli ammalati e di ogni virtù.

 

Il Santo e la missione

La missione di San Florido non si espresse in viaggi lontani, ma nella costruzione di una comunità viva e unita attorno al Vangelo. Come vescovo, trasformò la diocesi di Città di Castello in un centro di evangelizzazione e di solidarietà. Il suo esempio invita i missionari di oggi – religiosi e laici – a comprendere che ogni città, ogni quartiere, ogni famiglia è terra di missione. Evangelizzare, secondo lo spirito di San Florido, significa annunciare Cristo con la vita, attraverso la misericordia vissuta nel perdono, nella formazione dei giovani e nella vicinanza ai poveri.

Il Santo e la misericordia

San Florido di Città di Castello visse le opere di misericordia come autentico servizio pastorale. La sua vita di vescovo fu dedicata alla cura delle anime, alla consolazione dei poveri e alla promozione della pace tra le persone e le comunità. In un tempo di divisioni e incertezze, San Florido seppe unire la fermezza della fede alla tenerezza della carità, divenendo guida spirituale e difensore degli ultimi. Il suo impegno nel formare e accompagnare i fedeli traduceva in gesti concreti la misericordia di Dio, che educa, perdona e sostiene. Oggi la sua testimonianza richiama a una Chiesa che serve e accoglie.

Agiografia

Florenzio nacque a Città di Castello, i suoi genitori morirono quando era ancora giovane, studiò lettere e teologia. Intorno al 542 il vescovo lo nominò diacono. Qualche tempo dopo, insieme ai suoi compagni Sant’Amanzio de Tiferno e Donnino, fuggirono a Perugia, perché Città di Castello era assediata dalle truppe di Totila. Qui il vescovo Sant’Ercolano, dopo averlo conosciuto e apprezzato i suoi doni, lo ordinò sacerdote…

CONTINUA

Fonte dell’articolo e immagini

SantoDelGiorno.it

San Florido di Città di Castello-santo della misericordia
San Florido di Città di Castello-santo della misericordia

San Florido di Città di Castello-santo della misericordia

CONDIVIDI