San Riccardo Pampuri

San Riccardo Pampuri-santo della misericordia
San Riccardo Pampuri: Il Medico Santo della Carità Quotidiana
Nome
San Riccardo Pampuri
Titolo
Religioso
Nascita
2 agosto 1897, Trivolzio
Morte
1 maggio 1930, Milano
Ricorrenza
1 maggio
Martirologio
edizione 2004
Beatificazione
4 ottobre 1981, Roma, papa Giovanni Paolo II
Canonizzazione
2 novembre 1989, Roma, papa Giovanni Paolo II
Martirologio Romano
A Milano, san Riccardo (Erminio Filippo) Pampuri, che dapprima esercitò con generosità nel mondo la professione di medico e, entrato poi nell’Ordine di San Giovanni di Dio, dopo circa due anni riposò in pace nel Signore.
Il Santo e la missione
La missione di San Riccardo Pampuri (al secolo Erminio) si compì interamente nel coniugare la scienza medica con l’amore di Dio. Laureatosi con lode a Pavia nel 1921, intese subito la professione non come fonte di guadagno, ma come una vera e propria missione di carità. Come medico condotto a Morimondo, si dedicò corpo e anima ai malati, soprattutto i più poveri, curandoli non solo con le medicine ma con una disponibilità instancabile a qualsiasi ora e con un profondo rispetto per la dignità di ogni persona. La sua missione divenne ancora più evidente quando scelse di entrare nell’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio (Fatebenefratelli); lì, pur continuando a fare il medico, poté consacrare totalmente la sua esistenza al servizio spirituale e corporale degli ammalati, vedendo nel volto di ogni sofferente il volto stesso di Cristo.
Il Santo e le opere di misericordia
San Riccardo visse la misericordia come uno stile di vita, un dono di sé totale e discreto. Il suo cuore era costantemente aperto alla compassione; non si limitava a prescrivere cure, ma pagava di tasca propria le medicine per chi non poteva permettersele, regalando cibo, vestiti e coperte. La sua misericordia era una carità eroica che non conosceva orari né riposo: era chiamato il “dottorino santo” proprio per quella dolcezza angelica con cui si chinava sulle piaghe, fisiche e spirituali, dei suoi pazienti. Come frate Fatebenefratello, incarnò pienamente il carisma della misericordia ospedaliera, offrendo non solo cure mediche ma una presenza confortante e orante. La sua stessa vita, breve ma intensissima, consumata a soli 33 anni dalla tubercolosi, fu un sacrificio offerto per ottenere la misericordia di Dio su tutti i malati.
Agiografia
Nato a Trivolzio (vicino a Pavia), decimo di dodici figli, era un giovane ben istruito e frequentò la facoltà di medicina all’Università di Pavia intorno al 1915. Durante la prima guerra mondiale curò i soldati al fronte e fu profondamente impressionato dalla gravità delle ferite inferte a quei corpi martoriati…
Fonte dell’articolo e immagini
San Riccardo Pampuri: Il Medico Santo della Carità Quotidiana
Nome
San Riccardo Pampuri
Titolo
Religioso
Nascita
2 agosto 1897, Trivolzio
Morte
1 maggio 1930, Milano
Ricorrenza
1 maggio
Martirologio
edizione 2004
Beatificazione
4 ottobre 1981, Roma, papa Giovanni Paolo II
Canonizzazione
2 novembre 1989, Roma, papa Giovanni Paolo II
Martirologio Romano
A Milano, san Riccardo (Erminio Filippo) Pampuri, che dapprima esercitò con generosità nel mondo la professione di medico e, entrato poi nell’Ordine di San Giovanni di Dio, dopo circa due anni riposò in pace nel Signore.
Il Santo e la missione
La missione di San Riccardo Pampuri (al secolo Erminio) si compì interamente nel coniugare la scienza medica con l’amore di Dio. Laureatosi con lode a Pavia nel 1921, intese subito la professione non come fonte di guadagno, ma come una vera e propria missione di carità. Come medico condotto a Morimondo, si dedicò corpo e anima ai malati, soprattutto i più poveri, curandoli non solo con le medicine ma con una disponibilità instancabile a qualsiasi ora e con un profondo rispetto per la dignità di ogni persona. La sua missione divenne ancora più evidente quando scelse di entrare nell’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio (Fatebenefratelli); lì, pur continuando a fare il medico, poté consacrare totalmente la sua esistenza al servizio spirituale e corporale degli ammalati, vedendo nel volto di ogni sofferente il volto stesso di Cristo.
Il Santo e le opere di misericordia
San Riccardo visse la misericordia come uno stile di vita, un dono di sé totale e discreto. Il suo cuore era costantemente aperto alla compassione; non si limitava a prescrivere cure, ma pagava di tasca propria le medicine per chi non poteva permettersele, regalando cibo, vestiti e coperte. La sua misericordia era una carità eroica che non conosceva orari né riposo: era chiamato il “dottorino santo” proprio per quella dolcezza angelica con cui si chinava sulle piaghe, fisiche e spirituali, dei suoi pazienti. Come frate Fatebenefratello, incarnò pienamente il carisma della misericordia ospedaliera, offrendo non solo cure mediche ma una presenza confortante e orante. La sua stessa vita, breve ma intensissima, consumata a soli 33 anni dalla tubercolosi, fu un sacrificio offerto per ottenere la misericordia di Dio su tutti i malati.
Agiografia
Nato a Trivolzio (vicino a Pavia), decimo di dodici figli, era un giovane ben istruito e frequentò la facoltà di medicina all’Università di Pavia intorno al 1915. Durante la prima guerra mondiale curò i soldati al fronte e fu profondamente impressionato dalla gravità delle ferite inferte a quei corpi martoriati…
Fonte dell’articolo e immagini

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