San Simeone di Gerusalemme

San Simeone di Gerusalemme-santo della misericordia
San Simeone di Gerusalemme: Il Vescovo Centenario e Martire
Nome
San Simeone di Gerusalemme
Titolo
Vescovo e martire
Nascita
I secolo , Sconosciuto
Morte
II secolo, Gerusalemme
Ricorrenza
27 aprile
Martirologio
edizione 2004
Patrono di
Monterchi, Tora e Piccilli
Martirologio Romano
A Gerusalemme, commemorazione di san Simeone, vescovo e martire, che, secondo la tradizione, fu figlio di Cleofa e parente del Salvatore secondo la carne e, ordinato vescovo a Gerusalemme dopo Giacomo, fratello del Signore, durante la persecuzione dell’imperatore Traiano patì molti supplizi e ormai anziano ottenne la gloriosa corona con il martirio della crocifissione.
Il Santo e la missione
Il Santo e le opere di misericordia
San Simeone ha vissuto la misericordia come una fedeltà paziente e incrollabile verso il suo popolo, esercitando un’autorità paterna che non cercava il potere ma il bene delle anime. In un tempo segnato da odi religiosi e politici, la sua misericordia si espresse nella capacità di tenere unita la comunità dei “circoncisi” (cristiani di origine ebraica) e dei gentili sotto un unico amore fraterno. La sua prova suprema di misericordia giunse in età avanzata: all’età di 120 anni fu denunciato come cristiano e discendente di Davide. Sottoposto a torture atroci per diversi giorni, stupì i suoi persecutori e lo stesso console Attico per la sua serenità . La sua misericordia si trasformò in perdono per i suoi aguzzini, affrontando il martirio sulla croce con la stessa dolcezza e dedizione del suo Maestro.
Agiografia
S. Simeone era cugino del Signore, secondo la testimonianza del S. Vangelo, e compreso fra quelli che sono chiamati « fratelli di Gesù ». Nacque prima di Gesù Cristo, credette in Lui e gli fu discepolo fedele…
Fonte dell’articolo e immagini
San Simeone di Gerusalemme: Il Vescovo Centenario e Martire
Nome
San Simeone di Gerusalemme
Titolo
Vescovo e martire
Nascita
I secolo , Sconosciuto
Morte
II secolo, Gerusalemme
Ricorrenza
27 aprile
Martirologio
edizione 2004
Patrono di
Monterchi, Tora e Piccilli
Martirologio Romano
A Gerusalemme, commemorazione di san Simeone, vescovo e martire, che, secondo la tradizione, fu figlio di Cleofa e parente del Salvatore secondo la carne e, ordinato vescovo a Gerusalemme dopo Giacomo, fratello del Signore, durante la persecuzione dell’imperatore Traiano patì molti supplizi e ormai anziano ottenne la gloriosa corona con il martirio della crocifissione.
Il Santo e la missione
Il Santo e le opere di misericordia
San Simeone ha vissuto la misericordia come una fedeltà paziente e incrollabile verso il suo popolo, esercitando un’autorità paterna che non cercava il potere ma il bene delle anime. In un tempo segnato da odi religiosi e politici, la sua misericordia si espresse nella capacità di tenere unita la comunità dei “circoncisi” (cristiani di origine ebraica) e dei gentili sotto un unico amore fraterno. La sua prova suprema di misericordia giunse in età avanzata: all’età di 120 anni fu denunciato come cristiano e discendente di Davide. Sottoposto a torture atroci per diversi giorni, stupì i suoi persecutori e lo stesso console Attico per la sua serenità . La sua misericordia si trasformò in perdono per i suoi aguzzini, affrontando il martirio sulla croce con la stessa dolcezza e dedizione del suo Maestro.
Agiografia
S. Simeone era cugino del Signore, secondo la testimonianza del S. Vangelo, e compreso fra quelli che sono chiamati « fratelli di Gesù ». Nacque prima di Gesù Cristo, credette in Lui e gli fu discepolo fedele…
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San Simeone di Gerusalemme-santo della misericordia


