Santa Caterina di Svezia

Santa Caterina di Svezia-santa della misericordia
Santa Caterina di Svezia: Protettrice contro le avversità e Apostola della Fedeltà
Nome
Santa Caterina di Svezia
Titolo
Religiosa
Nascita
XIV Secolo, Svezia
Morte
24 marzo 1381, Vadstena, Svezia
Ricorrenza
22 marzo
Martirologio
edizione 2004
Preghiera
Cara Santa Caterina, patrona di coloro che hanno subito un aborto spontaneo, tu che conosci i pericoli che attendono i bambini non ancora nati. Ti prego di intercedere per me che io possa ricevere la guarigione dalla perdita che mi ha fatto soffrire. La mia anima è stata privata di pace e ho dimenticato quanto sia semplice essere felici. Mentre piangiamo la perdita di mio figlio, mi metto nelle mani di Dio e chiedo la forza di accettare la Sua volontà in tutte le cose, per il conforto e la pace nel mio dolore. Gloriosa Santa Caterina, ascolta le mie preghiere; chiedo che Dio mi conceda un bambino sano che diventerà un figlio di Dio. Amen.
Protettrice
dall’ aborto spontaneo, dall’ aborto
Canonizzazione
1484, Roma, papa Innocenzo VIII
Martirologio Romano
A Vadstena in Svezia, santa Caterina, vergine: figlia di santa Brigida, data alle nozze contro il suo volere, conservò, di comune accordo con il marito, la sua verginità e, dopo la morte di lui, condusse una vita pia; pellegrina a Roma e in Terra Santa, trasferì le reliquie della madre in Svezia e le ripose nel monastero di Vadstena, dove ella stessa vestì l’abito monacale.
Il Santo e la missione
La missione di Santa Caterina di Svezia è indissolubilmente legata alla figura di sua madre, Santa Brigida, ma si è sviluppata con una forza e un’autonomia spirituale straordinarie. La sua missione non è stata una fuga dal mondo, ma una costante ricerca della volontà di Dio attraverso l’obbedienza e il servizio. Dopo la morte del marito, Caterina scelse di unirsi alla madre a Roma, condividendone la vita di preghiera, di pellegrinaggio e di impegno per la riforma della Chiesa. La sua missione specifica si è realizzata nel dare forma e stabilità all’Ordine del Santissimo Salvatore (le Brigidine). Come prima badessa di Vadstena, Caterina ha incarnato una missione di “custodia”: custodire il carisma materno, custodire la purezza della fede e guidare le consorelle verso una santità quotidiana fatta di gesti concreti e di una contemplazione profonda della Passione di Cristo.
Il Santo e la misericordia
In Santa Caterina di Svezia, la misericordia si manifesta come una forma di accoglienza radicale del prossimo e delle sue fragilità. La sua vita a Roma fu segnata da un’instancabile dedizione verso i poveri, i malati e i pellegrini che affollavano la città eterna. Caterina non vedeva la misericordia come un dovere assistenziale, ma come un’opportunità di incontro con il Cristo sofferente. La sua dolcezza e la sua pazienza, anche di fronte alle prove più dure e alle calunnie, sono testimonianza di un cuore che aveva interiorizzato la misericordia divina. Si racconta che la sua stessa presenza emanasse una pace capace di riconciliare gli animi turbati. Per Caterina, essere misericordiosi significava anche proteggere la vita nascente e le madri in difficoltà, motivo per cui è invocata ancora oggi come protettrice contro i pericoli del parto e degli aborti spontanei.
Agiografia
Nacque agli inizi del XIV secolo dalla celebre Santa Brigida e dal principe Ulfone di Svezia. Già i loro avi si erano distinti per virtù e, in modo particolare, per devozione alla Passione del Salvatore. Caterina fu il fiore più bello e fragrante che Dio concesse ai due santi coniugi. Fin da bambina fu affidata all’educandato delle religiose del monastero di Rosberg…
Fonte dell’articolo e immagini
Santa Caterina di Svezia: Protettrice contro le avversità e Apostola della Fedeltà
Nome
Santa Caterina di Svezia
Titolo
Religiosa
Nascita
XIV Secolo, Svezia
Morte
24 marzo 1381, Vadstena, Svezia
Ricorrenza
22 marzo
Martirologio
edizione 2004
Preghiera
Cara Santa Caterina, patrona di coloro che hanno subito un aborto spontaneo, tu che conosci i pericoli che attendono i bambini non ancora nati. Ti prego di intercedere per me che io possa ricevere la guarigione dalla perdita che mi ha fatto soffrire. La mia anima è stata privata di pace e ho dimenticato quanto sia semplice essere felici. Mentre piangiamo la perdita di mio figlio, mi metto nelle mani di Dio e chiedo la forza di accettare la Sua volontà in tutte le cose, per il conforto e la pace nel mio dolore. Gloriosa Santa Caterina, ascolta le mie preghiere; chiedo che Dio mi conceda un bambino sano che diventerà un figlio di Dio. Amen.
Protettrice
dall’ aborto spontaneo, dall’ aborto
Canonizzazione
1484, Roma, papa Innocenzo VIII
Martirologio Romano
A Vadstena in Svezia, santa Caterina, vergine: figlia di santa Brigida, data alle nozze contro il suo volere, conservò, di comune accordo con il marito, la sua verginità e, dopo la morte di lui, condusse una vita pia; pellegrina a Roma e in Terra Santa, trasferì le reliquie della madre in Svezia e le ripose nel monastero di Vadstena, dove ella stessa vestì l’abito monacale.
Il Santo e la missione
La missione di Santa Caterina di Svezia è indissolubilmente legata alla figura di sua madre, Santa Brigida, ma si è sviluppata con una forza e un’autonomia spirituale straordinarie. La sua missione non è stata una fuga dal mondo, ma una costante ricerca della volontà di Dio attraverso l’obbedienza e il servizio. Dopo la morte del marito, Caterina scelse di unirsi alla madre a Roma, condividendone la vita di preghiera, di pellegrinaggio e di impegno per la riforma della Chiesa. La sua missione specifica si è realizzata nel dare forma e stabilità all’Ordine del Santissimo Salvatore (le Brigidine). Come prima badessa di Vadstena, Caterina ha incarnato una missione di “custodia”: custodire il carisma materno, custodire la purezza della fede e guidare le consorelle verso una santità quotidiana fatta di gesti concreti e di una contemplazione profonda della Passione di Cristo.
Il Santo e la misericordia
In Santa Caterina di Svezia, la misericordia si manifesta come una forma di accoglienza radicale del prossimo e delle sue fragilità. La sua vita a Roma fu segnata da un’instancabile dedizione verso i poveri, i malati e i pellegrini che affollavano la città eterna. Caterina non vedeva la misericordia come un dovere assistenziale, ma come un’opportunità di incontro con il Cristo sofferente. La sua dolcezza e la sua pazienza, anche di fronte alle prove più dure e alle calunnie, sono testimonianza di un cuore che aveva interiorizzato la misericordia divina. Si racconta che la sua stessa presenza emanasse una pace capace di riconciliare gli animi turbati. Per Caterina, essere misericordiosi significava anche proteggere la vita nascente e le madri in difficoltà, motivo per cui è invocata ancora oggi come protettrice contro i pericoli del parto e degli aborti spontanei.
Agiografia
Nacque agli inizi del XIV secolo dalla celebre Santa Brigida e dal principe Ulfone di Svezia. Già i loro avi si erano distinti per virtù e, in modo particolare, per devozione alla Passione del Salvatore. Caterina fu il fiore più bello e fragrante che Dio concesse ai due santi coniugi. Fin da bambina fu affidata all’educandato delle religiose del monastero di Rosberg…
Fonte dell’articolo e immagini

Santa Caterina di Svezia-santa della misericordia


