Santa Gianna Beretta Molla

il: 

28 Aprile 2025

di: 

Santa Gianna Beretta Molla
Santa Gianna Beretta Molla

Santa Gianna Beretta Molla

Santa Gianna Beretta Molla: La Santa della Vita e della Famiglia

Nome

Santa Gianna Beretta Molla

Titolo

Medico e Madre di famiglia

Nascita

4 ottobre 1922, Magenta

Morte

28 aprile 1962, Monza

Ricorrenza

28 aprile

Beatificazione

24 aprile 1994, Roma , papa Giovanni Paolo II

Canonizzazione

16 maggio 2004, Roma , papa Giovanni Paolo II

Preghiera

Dio, che ci sei Padre, ti lodiamo e ti benediciamo perché in Santa Gianna Beretta Molla ci hai donato una donna testimone del Vangelo come giovane, sposa, madre e medico. Ti ha saputo riconoscere nella bellezza della natura mentre andava alla ricerca di te e del modo migliore per servirti. Signore Gesù Cristo, attraverso l’amore coniugale santa Gianna si è fatta segno del tuo amore per la Chiesa e per l’umanità. Come te, Buon Samaritano, si è fermata accanto ad ogni persona malata, piccola e debole. Sul tuo esempio e per amore, ha donato tutta se stessa, generando nuova vita. Spirito santo, fonte di ogni perfezione, dona anche a noi sapienza, intelligenza e coraggio perché, sull’esempio di Santa Gianna e per sua intercessione, nella vita personale, familiare, professionale, sappiamo metterci al servizio di ogni uomo e donna e crescere così nell’amore e nella santità. Amen

 

Il Santo e la missione

La missione di Gianna Beretta Molla è stata una testimonianza luminosa della “santità della porta accanto”. Come medico pediatra, non intendeva la sua professione semplicemente come un lavoro, ma come un vero e proprio apostolato. Per lei, curare i bambini e le madri era un modo per servire Cristo stesso. La sua missione si è poi estesa e completata nella vocazione al matrimonio e alla maternità, vissuta con una gioia contagiosa e una fede profonda. Gianna ha dimostrato che la missione cristiana non richiede necessariamente il deserto o il chiostro, ma si realizza pienamente nel mondo: tra le corsie di un ospedale, nell’amore verso il marito e nell’educazione dei figli. La sua scelta finale — preferire la vita della bimba che portava in grembo alla propria — è stato il sigillo di una missione vissuta sempre come dono totale di sé.

Il Santo e le opere di misericordia

Santa Gianna ha interpretato la misericordia come una carità vigile e concreta verso ogni forma di sofferenza. Nella sua borsa di medico non c’erano solo strumenti clinici, ma un cuore pronto a consolare e a farsi carico delle difficoltà altrui. La sua misericordia si manifestava nella predilezione per i poveri e gli anziani, verso i quali prestava cure gratuite con una dolcezza straordinaria. È stata una misericordia “incarnata”, che ha trovato la sua espressione più alta nel perdono e nell’accoglienza della volontà di Dio, anche quando questa richiedeva un sacrificio eroico. Ella ha guardato alla vita nascente con gli occhi della misericordia divina, riconoscendo in quel piccolo essere una dignità assoluta che meritava ogni protezione, insegnando al mondo moderno che l’amore vero è quello che sa dare la vita per l’altro.

Agiografia

Gianna Beretta nacque a Magenta il 4 ottobre 1922 da Alberto Beretta e Maria De Micheli. Già dalla fanciullezza accolse con piena adesione il dono della fede e l’educazione limpidamente cristiana, che ricevette dagli ottimi genitori e che la portarono a considerare la vita come un dono meraviglioso di Dio…

CONTINUA

Fonte dell’articolo e immagini

SantoDelGiorno.it

Santa Gianna Beretta Molla: La Santa della Vita e della Famiglia

Nome

Santa Gianna Beretta Molla

Titolo

Medico e Madre di famiglia

Nascita

4 ottobre 1922, Magenta

Morte

28 aprile 1962, Monza

Ricorrenza

28 aprile

Beatificazione

24 aprile 1994, Roma , papa Giovanni Paolo II

Canonizzazione

16 maggio 2004, Roma , papa Giovanni Paolo II

Preghiera

Dio, che ci sei Padre, ti lodiamo e ti benediciamo perché in Santa Gianna Beretta Molla ci hai donato una donna testimone del Vangelo come giovane, sposa, madre e medico. Ti ha saputo riconoscere nella bellezza della natura mentre andava alla ricerca di te e del modo migliore per servirti. Signore Gesù Cristo, attraverso l’amore coniugale santa Gianna si è fatta segno del tuo amore per la Chiesa e per l’umanità. Come te, Buon Samaritano, si è fermata accanto ad ogni persona malata, piccola e debole. Sul tuo esempio e per amore, ha donato tutta se stessa, generando nuova vita. Spirito santo, fonte di ogni perfezione, dona anche a noi sapienza, intelligenza e coraggio perché, sull’esempio di Santa Gianna e per sua intercessione, nella vita personale, familiare, professionale, sappiamo metterci al servizio di ogni uomo e donna e crescere così nell’amore e nella santità. Amen

 

Il Santo e la missione

La missione di Gianna Beretta Molla è stata una testimonianza luminosa della “santità della porta accanto”. Come medico pediatra, non intendeva la sua professione semplicemente come un lavoro, ma come un vero e proprio apostolato. Per lei, curare i bambini e le madri era un modo per servire Cristo stesso. La sua missione si è poi estesa e completata nella vocazione al matrimonio e alla maternità, vissuta con una gioia contagiosa e una fede profonda. Gianna ha dimostrato che la missione cristiana non richiede necessariamente il deserto o il chiostro, ma si realizza pienamente nel mondo: tra le corsie di un ospedale, nell’amore verso il marito e nell’educazione dei figli. La sua scelta finale — preferire la vita della bimba che portava in grembo alla propria — è stato il sigillo di una missione vissuta sempre come dono totale di sé.

Il Santo e le opere di misericordia

Santa Gianna ha interpretato la misericordia come una carità vigile e concreta verso ogni forma di sofferenza. Nella sua borsa di medico non c’erano solo strumenti clinici, ma un cuore pronto a consolare e a farsi carico delle difficoltà altrui. La sua misericordia si manifestava nella predilezione per i poveri e gli anziani, verso i quali prestava cure gratuite con una dolcezza straordinaria. È stata una misericordia “incarnata”, che ha trovato la sua espressione più alta nel perdono e nell’accoglienza della volontà di Dio, anche quando questa richiedeva un sacrificio eroico. Ella ha guardato alla vita nascente con gli occhi della misericordia divina, riconoscendo in quel piccolo essere una dignità assoluta che meritava ogni protezione, insegnando al mondo moderno che l’amore vero è quello che sa dare la vita per l’altro.

Agiografia

Gianna Beretta nacque a Magenta il 4 ottobre 1922 da Alberto Beretta e Maria De Micheli. Già dalla fanciullezza accolse con piena adesione il dono della fede e l’educazione limpidamente cristiana, che ricevette dagli ottimi genitori e che la portarono a considerare la vita come un dono meraviglioso di Dio…

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