Santa Paola di S. Giuseppe di Calasanzio

Santa Paola di S. Giuseppe di Calasanzio
Santa Paola Montal: La Missionaria dell’Educazione e della Dignità Femminile
Nome
Santa Paola di S. Giuseppe di Calasanzio
Nome di battesimo
Paula Montal Fornés
Titolo
Fondatrice delle Figlie di Maria
Nascita
1799, Barcellona, Spagna
Morte
1889, Olesa de Montserrat, Spagna
Ricorrenza
26 febbraio
Martirologio
edizione 2004
Beatificazione
18 aprile 1993, Roma, papa Giovanni Paolo II
Canonizzazione
25 novembre 2001, Roma, papa Giovanni Paolo II
Martirologio Romano
A Olesa di Montserrat vicino a Barcellona in Spagna, santa Paola di San Giuseppe Calasanzio Montal y Fornés, vergine, fondatrice della Congregazione delle Figlie di Maria delle Scuole Pie.
Il Santo e la missione
La missione di Santa Paola Montal può essere riassunta nel suo motto profetico: “Voglio salvare le famiglie educando le fanciulle”. In un’epoca, il XIX secolo, in cui l’istruzione era spesso preclusa alle donne, Paola ricevette la missione di essere una pioniera del riscatto femminile attraverso la cultura e la fede. Influenzata dal carisma di San Giuseppe Calasanzio, ella comprese che la missione della Chiesa doveva passare per le aule scolastiche, vedendo nell’educazione lo strumento principale per la trasformazione della società. La sua non era una missione puramente intellettuale, ma una vera e propria opera di evangelizzazione sociale. Ella interpretò la sua missione come un servizio d’amore e di liberazione. Fondando la congregazione delle Figlie di Maria (Scolopie), aprì scuole gratuite per le bambine del popolo e collegi per le giovani delle classi medie, convinta che una donna formata e consapevole sarebbe stata il pilastro di una famiglia cristiana e di una nazione più giusta. La sua missione la portò a viaggiare instancabilmente, fondando numerose case e formando le sue suore a essere madri e maestre. Santa Paola ci insegna che la missione del cristiano è leggere i “segni dei tempi” e rispondere con creatività e coraggio alle necessità di chi è rimasto ai margini della conoscenza.
Il Santo e le opere di misericordia
In Santa Paola Montal, la misericordia risplende come promozione e tutela della dignità umana. La sua misericordia non era una risposta assistenzialistica, ma una carità preventiva che mirava a impedire che l’ignoranza e la povertà degradassero la vita delle giovani donne. Ella esercitò la misericordia come “cura dell’anima”: accogliere una bambina a scuola significava per lei abbracciarla con la tenerezza di Dio, offrendole gli strumenti per costruirsi un futuro libero e dignitoso. La sua misericordia era fatta di pazienza pedagogica e di ascolto profondo delle inquietudini giovanili. Egli visse la misericordia anche come umiltà e nascondimento. Nonostante fosse la fondatrice, visse gli ultimi trent’anni della sua vita in una piccola comunità a Olesa di Montserrat, dedicandosi ai compiti più umili e all’apostolato semplice. Questa è la misericordia che sa “farsi da parte” per far crescere l’opera di Dio. La sua capacità di accogliere ogni alunna, specialmente le più difficili o svantaggiate, era il riflesso del Cuore di Maria, a cui era profondamente devota. Santa Paola ci ricorda che l’atto di misericordia più grande è donare a un altro la possibilità di scoprire la propria grandezza come figlio di Dio.
Agiografia
L’emergenza educativa non è all’ordine del giorno solo nel nostro tempo. Era avvertita con forza già nel 1550, quando san Giuseppe Calasanzio fondò a Roma i Chierici delle Scuole Pie, detti Scolopi, per l’educazione di bambini poveri…
Fonte dell’articolo e immagini
Santa Paola Montal: La Missionaria dell’Educazione e della Dignità Femminile
Nome
Santa Paola di S. Giuseppe di Calasanzio
Nome di battesimo
Paula Montal Fornés
Titolo
Fondatrice delle Figlie di Maria
Nascita
1799, Barcellona, Spagna
Morte
1889, Olesa de Montserrat, Spagna
Ricorrenza
26 febbraio
Martirologio
edizione 2004
Beatificazione
18 aprile 1993, Roma, papa Giovanni Paolo II
Canonizzazione
25 novembre 2001, Roma, papa Giovanni Paolo II
Martirologio Romano
A Olesa di Montserrat vicino a Barcellona in Spagna, santa Paola di San Giuseppe Calasanzio Montal y Fornés, vergine, fondatrice della Congregazione delle Figlie di Maria delle Scuole Pie.
Il Santo e la missione
La missione di Santa Paola Montal può essere riassunta nel suo motto profetico: “Voglio salvare le famiglie educando le fanciulle”. In un’epoca, il XIX secolo, in cui l’istruzione era spesso preclusa alle donne, Paola ricevette la missione di essere una pioniera del riscatto femminile attraverso la cultura e la fede. Influenzata dal carisma di San Giuseppe Calasanzio, ella comprese che la missione della Chiesa doveva passare per le aule scolastiche, vedendo nell’educazione lo strumento principale per la trasformazione della società. La sua non era una missione puramente intellettuale, ma una vera e propria opera di evangelizzazione sociale. Ella interpretò la sua missione come un servizio d’amore e di liberazione. Fondando la congregazione delle Figlie di Maria (Scolopie), aprì scuole gratuite per le bambine del popolo e collegi per le giovani delle classi medie, convinta che una donna formata e consapevole sarebbe stata il pilastro di una famiglia cristiana e di una nazione più giusta. La sua missione la portò a viaggiare instancabilmente, fondando numerose case e formando le sue suore a essere madri e maestre. Santa Paola ci insegna che la missione del cristiano è leggere i “segni dei tempi” e rispondere con creatività e coraggio alle necessità di chi è rimasto ai margini della conoscenza.
Il Santo e le opere di misericordia
In Santa Paola Montal, la misericordia risplende come promozione e tutela della dignità umana. La sua misericordia non era una risposta assistenzialistica, ma una carità preventiva che mirava a impedire che l’ignoranza e la povertà degradassero la vita delle giovani donne. Ella esercitò la misericordia come “cura dell’anima”: accogliere una bambina a scuola significava per lei abbracciarla con la tenerezza di Dio, offrendole gli strumenti per costruirsi un futuro libero e dignitoso. La sua misericordia era fatta di pazienza pedagogica e di ascolto profondo delle inquietudini giovanili. Egli visse la misericordia anche come umiltà e nascondimento. Nonostante fosse la fondatrice, visse gli ultimi trent’anni della sua vita in una piccola comunità a Olesa di Montserrat, dedicandosi ai compiti più umili e all’apostolato semplice. Questa è la misericordia che sa “farsi da parte” per far crescere l’opera di Dio. La sua capacità di accogliere ogni alunna, specialmente le più difficili o svantaggiate, era il riflesso del Cuore di Maria, a cui era profondamente devota. Santa Paola ci ricorda che l’atto di misericordia più grande è donare a un altro la possibilità di scoprire la propria grandezza come figlio di Dio.
Agiografia
L’emergenza educativa non è all’ordine del giorno solo nel nostro tempo. Era avvertita con forza già nel 1550, quando san Giuseppe Calasanzio fondò a Roma i Chierici delle Scuole Pie, detti Scolopi, per l’educazione di bambini poveri…
Fonte dell’articolo e immagini

Santa Paola di S. Giuseppe di Calasanzio


