Santi Cheremone di Nilopoli e compagni

Santi Cheremone di Nilopoli e compagni,
Santi Cheremone di Nilopoli e compagni: Martiri della fedeltà al Vangelo
Nome
Santi Cheremone di Nilopoli e compagni
Titolo
Martiri
Ricorrenza
22 dicembre
Martirologio Romano
Commemorazione dei santi Cheremone, vescovo di Nilopoli, e molti altri martiri in Egitto: alcuni, durante la persecuzione dell’imperatore Decio, costretti a fuggire e a vagare nel deserto, furono uccisi dalle fiere, altri sfiniti dalla fame, dal freddo e dalla debolezza, altri infine uccisi dai barbari e dai briganti, cosicché tutti, pur con diverso genere di morte, furono coronati dallo stesso glorioso martirio.
Il Santo e la missione
La loro missione non fu predicare con le parole, ma testimoniare con il corpo e con il sangue che il Vangelo vale più della sopravvivenza. La missione di Cheremone e dei suoi compagni attraversa i secoli: ricordano alla Chiesa che l’annuncio diventa credibile quando qualcuno è disposto a pagare di persona, senza odio, senza rivalsa, restando ancorato alla speranza.
Il Santo e la misericordia
La misericordia dei santi martiri non è debolezza né fuga dal dolore, ma scelta radicale di amore. In Cheremone e nei suoi compagni, la misericordia si manifesta come fedeltà che non tradisce, come perdono silenzioso verso i persecutori, come offerta della propria vita perché nessun uomo sia escluso dalla possibilità di incontrare Dio anche nel buio della violenza.
Agiografia
Nella sua lettera a Fabiano di Antiochia, S. Dionigi di Alessandria parlando dei cristiani d’Egitto che avevano subito il martirio nella persecuzione di Decio, accenna ai numerosi che scapparono nel deserto, dove morirono di fame, sete e per l’esposizione agli agenti atmosferici, oltre che per gli attacchi delle bestie feroci e dei predoni. Molti venivano venduti come schiavi e solo pochi venivano riscattati al tempo in cui scrisse…
Fonte dell’articolo e immagini
Santi Cheremone di Nilopoli e compagni: Martiri della fedeltà al Vangelo
Nome
Santi Cheremone di Nilopoli e compagni
Titolo
Martiri
Ricorrenza
22 dicembre
Martirologio Romano
Commemorazione dei santi Cheremone, vescovo di Nilopoli, e molti altri martiri in Egitto: alcuni, durante la persecuzione dell’imperatore Decio, costretti a fuggire e a vagare nel deserto, furono uccisi dalle fiere, altri sfiniti dalla fame, dal freddo e dalla debolezza, altri infine uccisi dai barbari e dai briganti, cosicché tutti, pur con diverso genere di morte, furono coronati dallo stesso glorioso martirio.
Il Santo e la missione
La loro missione non fu predicare con le parole, ma testimoniare con il corpo e con il sangue che il Vangelo vale più della sopravvivenza. La missione di Cheremone e dei suoi compagni attraversa i secoli: ricordano alla Chiesa che l’annuncio diventa credibile quando qualcuno è disposto a pagare di persona, senza odio, senza rivalsa, restando ancorato alla speranza.
Il Santo e la misericordia
La misericordia dei santi martiri non è debolezza né fuga dal dolore, ma scelta radicale di amore. In Cheremone e nei suoi compagni, la misericordia si manifesta come fedeltà che non tradisce, come perdono silenzioso verso i persecutori, come offerta della propria vita perché nessun uomo sia escluso dalla possibilità di incontrare Dio anche nel buio della violenza.
Agiografia
Nella sua lettera a Fabiano di Antiochia, S. Dionigi di Alessandria parlando dei cristiani d’Egitto che avevano subito il martirio nella persecuzione di Decio, accenna ai numerosi che scapparono nel deserto, dove morirono di fame, sete e per l’esposizione agli agenti atmosferici, oltre che per gli attacchi delle bestie feroci e dei predoni. Molti venivano venduti come schiavi e solo pochi venivano riscattati al tempo in cui scrisse…
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Santi Cheremone di Nilopoli e compagni,


