Santi Eustrazio, Aussenzio, Eugenio, Mardario ed Oreste

Santi Eustrazio, Aussenzio, Eugenio, Mardario ed Oreste-santi della misericordia
Santi Eustrazio, Aussenzio, Eugenio, Mardario e Oreste: I martiri della fedeltà incrollabile e della misericordia fraterna
Nome
Santi Eustrazio, Aussenzio, Eugenio, Mardario ed Oreste
Titolo
Martiri
Ricorrenza
13 dicembre
Martirologio Romano
In Armenia, santi Eustrazio, Aussenzio, Eugenio, Mardario e Oreste, martiri.
Il Santo e la missione
La missione di Eustrazio, Aussenzio, Eugenio, Mardario e Oreste nasce dal loro essere comunità. Nel tempo delle persecuzioni non cedettero alla paura, ma divennero segno vivente del Vangelo. La loro missione non terminò con la morte: continua nell’esempio di una Chiesa che vive la prova insieme, testimoniando che Cristo è più forte di ogni violenza. La missione, in loro, è fedeltà condivisa, testimonianza che parla con il sangue ma soprattutto con il coraggio di rimanere uniti.
Il Santo e le opere di misericordia
In questi cinque martiri la misericordia appare come forza condivisa. Uniti nella prova, si sostennero a vicenda trasformando il dolore in comunione. La loro misericordia non fu solo compassione, ma scelta quotidiana di custodire i fratelli nella fede, aiutandosi a rimanere fedeli quando tutto intorno crollava. Il loro martirio rivela una misericordia fraterna, solida, coraggiosa.
Agiografia
Secondo il Martirologio Romano, Eustrazia Eugenio, Mardario, Aussenio e Oreste subirono tutti il martirio in Armenia, durante la persecuzione di Diocleziano. Eustrazio era un armeno che proveniva da una famiglia ben nota, Eugenio era il suo servo, Mardario e Aussenio due amici che intercedettero per lui, e Oreste un soldato che si convertì vedendo la sua fermezza durante la tortura…
Fonte dell’articolo e immagini
Santi Eustrazio, Aussenzio, Eugenio, Mardario e Oreste: I martiri della fedeltà incrollabile e della misericordia fraterna
Nome
Santi Eustrazio, Aussenzio, Eugenio, Mardario ed Oreste
Titolo
Martiri
Ricorrenza
13 dicembre
Martirologio Romano
In Armenia, santi Eustrazio, Aussenzio, Eugenio, Mardario e Oreste, martiri.
Il Santo e la missione
La missione di Eustrazio, Aussenzio, Eugenio, Mardario e Oreste nasce dal loro essere comunità. Nel tempo delle persecuzioni non cedettero alla paura, ma divennero segno vivente del Vangelo. La loro missione non terminò con la morte: continua nell’esempio di una Chiesa che vive la prova insieme, testimoniando che Cristo è più forte di ogni violenza. La missione, in loro, è fedeltà condivisa, testimonianza che parla con il sangue ma soprattutto con il coraggio di rimanere uniti.
Il Santo e le opere di misericordia
In questi cinque martiri la misericordia appare come forza condivisa. Uniti nella prova, si sostennero a vicenda trasformando il dolore in comunione. La loro misericordia non fu solo compassione, ma scelta quotidiana di custodire i fratelli nella fede, aiutandosi a rimanere fedeli quando tutto intorno crollava. Il loro martirio rivela una misericordia fraterna, solida, coraggiosa.
Agiografia
Secondo il Martirologio Romano, Eustrazia Eugenio, Mardario, Aussenio e Oreste subirono tutti il martirio in Armenia, durante la persecuzione di Diocleziano. Eustrazio era un armeno che proveniva da una famiglia ben nota, Eugenio era il suo servo, Mardario e Aussenio due amici che intercedettero per lui, e Oreste un soldato che si convertì vedendo la sua fermezza durante la tortura…
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