Santo di oggi 15 ottobre: Santa Tecla di Kitzingen

Santa Tecla di Kitzingen: La forza della fede che vince con l’amore
Nome
Santa Tecla di Kitzingen
Titolo
Badessa
Nascita
700 circa, Inghilterra
Morte
790 circa, Kitzingen, Germania
Ricorrenza
15 ottobre
Martirologio
edizione 2004
Patrono di
Momo
Martirologio Romano
A Kitzingen in Germania, santa Tecla, badessa, che, mandata dall’Inghilterra in aiuto a san Bonifacio, resse prima il monastero di Ochsenfurt e poi quello di Kitzingen
Il Santo e la missione
Santa Tecla di Kitzingen visse la missione come dedizione silenziosa e instancabile alla volontà di Dio. Nel suo monastero, trasformato in luogo di preghiera e di accoglienza, fece della vita quotidiana un annuncio vivente del Vangelo. La sua missione non passò attraverso gesti grandiosi, ma nella forza umile del servizio, nella sapienza del cuore e nella fedeltà al bene. Con il suo esempio ci insegna che la missione non è soltanto andare lontano, ma saper restare dove l’amore chiede di fiorire, per rendere visibile la presenza di Dio tra gli uomini.
Il Santo e le opere di misericordia
Santa Tecla di Kitzingen visse la misericordia come un cammino di fedeltà e di coraggio. La sua vita fu segnata da un amore totale per Dio e per la comunità che le era affidata, un amore capace di perdonare e di accogliere anche nelle prove. Nel suo cuore la misericordia divenne luce che rischiara l’ingiustizia e forza che trasforma la sofferenza in dono. La sua testimonianza ci ricorda che la vera misericordia non teme il sacrificio, perché nasce da un amore che abbraccia tutto, persino il dolore, per trasformarlo in speranza.
Agiografia
Tecla di Kitzingen fu una delle suore inviate nel 748 o 749 da Tetta, badessa di Wimborne nel Wessex (Inghilterra), ad aiutare S. Bonifacio (5 giu.) nella sua opera missionaria in Germania. Vi si recò insieme a una sua parente, S. Lioba (28 sett.), sotto la cui direzione trascorse un certo periodo nell’abbazia di Bischofhcim…
Fonte dell’articolo e immagini
Santa Tecla di Kitzingen: La forza della fede che vince con l’amore
Nome
Santa Tecla di Kitzingen
Titolo
Badessa
Nascita
700 circa, Inghilterra
Morte
790 circa, Kitzingen, Germania
Ricorrenza
15 ottobre
Martirologio
edizione 2004
Patrono di
Momo
Martirologio Romano
A Kitzingen in Germania, santa Tecla, badessa, che, mandata dall’Inghilterra in aiuto a san Bonifacio, resse prima il monastero di Ochsenfurt e poi quello di Kitzingen
Il Santo e la missione
Santa Tecla di Kitzingen visse la missione come dedizione silenziosa e instancabile alla volontà di Dio. Nel suo monastero, trasformato in luogo di preghiera e di accoglienza, fece della vita quotidiana un annuncio vivente del Vangelo. La sua missione non passò attraverso gesti grandiosi, ma nella forza umile del servizio, nella sapienza del cuore e nella fedeltà al bene. Con il suo esempio ci insegna che la missione non è soltanto andare lontano, ma saper restare dove l’amore chiede di fiorire, per rendere visibile la presenza di Dio tra gli uomini.
Il Santo e le opere di misericordia
Santa Tecla di Kitzingen visse la misericordia come un cammino di fedeltà e di coraggio. La sua vita fu segnata da un amore totale per Dio e per la comunità che le era affidata, un amore capace di perdonare e di accogliere anche nelle prove. Nel suo cuore la misericordia divenne luce che rischiara l’ingiustizia e forza che trasforma la sofferenza in dono. La sua testimonianza ci ricorda che la vera misericordia non teme il sacrificio, perché nasce da un amore che abbraccia tutto, persino il dolore, per trasformarlo in speranza.
Agiografia
Tecla di Kitzingen fu una delle suore inviate nel 748 o 749 da Tetta, badessa di Wimborne nel Wessex (Inghilterra), ad aiutare S. Bonifacio (5 giu.) nella sua opera missionaria in Germania. Vi si recò insieme a una sua parente, S. Lioba (28 sett.), sotto la cui direzione trascorse un certo periodo nell’abbazia di Bischofhcim…
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