La tecnologia unisca anziché dividere
Il Papa: la tecnologia unisca e non divida. Guardarsi negli occhi e meno agli schermi
Nel suo videomessaggio per le intenzioni di preghiera di aprile, Papa Francesco invita i fedeli a riflettere sull’uso delle nuove tecnologie, sottolineando l’importanza di non lasciare che questi strumenti ci separino, ma che ci uniscano nella missione di diffondere il Vangelo.
Il Papa esorta a utilizzare la tecnologia per aiutare i poveri, migliorare la vita dei malati e delle persone con disabilità, prendersi cura della nostra casa comune e incontrarsi come fratelli, rispettando sempre la dignità umana.
In un periodo in cui gli schermi spesso sostituiscono i contatti personali, è fondamentale ricordare che dietro ogni dispositivo ci sono persone reali con emozioni e bisogni.
Questo richiamo si inserisce nel contesto del Giubileo 2025, un tempo di grazia che invita a rinnovare le opere di misericordia e a rafforzare la nostra missione di compassione nel mondo.
Come comunità cattolica internazionale, siamo chiamati a vivere questi valori, facendo della tecnologia uno strumento di unione e non di divisione, e a impegnarci attivamente nelle opere di misericordia, seguendo l’esempio di Gesù