Francesco: vicino ai malati, fragili come me

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17 Marzo 2025

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Nell’Angelus di ieri, il Papa dal Gemelli si è rivolto ai “tanti fratelli e sorelle malati: fragili, in questo momento” come lui

Nell’Angelus del 15 marzo 2025, Papa Francesco riflette sulla luce trasformante della Trasfigurazione di Gesù, sottolineando come essa rappresenti l’amore infinito che guida e sostiene nei momenti di difficoltà.

Il Pontefice condivide la sua esperienza personale di malattia, esprimendo vicinanza a tutti coloro che affrontano fragilità fisiche, e invita a vedere negli altri, specialmente nei sofferenti, il riflesso della luce divina.

Un momento toccante è stato l’incontro con i bambini che hanno visitato il Papa presso l’ospedale Gemelli, portando gioia e calore umano. Il Santo Padre ha ringraziato questi piccoli per la loro vicinanza, riconoscendo in loro un segno tangibile di misericordia e amore cristiano.

Ha anche espresso gratitudine per le preghiere e il sostegno ricevuti, sottolineando l’importanza della comunità nella missione di diffondere il Vangelo.

Il pensiero del Papa si è esteso alle nazioni devastate dalla guerra, esortando alla preghiera per la pace e per la fine dei conflitti. Ha invitato tutti a compiere opere di misericordia, specialmente verso i più vulnerabili, come espressione concreta della fede.

Inoltre, ha incoraggiato la Chiesa a proseguire nel cammino sinodale, rafforzando l’unità e l’impegno nella missione evangelizzatrice. In questo Giubileo, ha esortato a rinnovare l’impegno verso i valori del Vangelo, vivendo con autenticità la chiamata alla santità e alla solidarietà.

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  • Wikipedia.com

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