Un telegramma che chiede pace, giustizia e misericordia

il: 

30 Luglio 2025

di: 

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Fonte: Vatican News

Telegramma a firma del segretario di Stato Parolin al presidente dei vescovi del Congo, in cui il Pontefice esprime il cordoglio per l’attacco di Komanda

Papa Leone XIV ha inviato un telegramma di cordoglio a seguito dell’attacco avvenuto nella parrocchia di Komanda, nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo. L’attentato ha causato la morte di numerosi fedeli riuniti per la preghiera, suscitando sgomento e dolore profondo.

Il Pontefice ha assicurato la sua preghiera accompagnata al sostegno della Chiesa locale, invitando anche alla riflessione sul contesto umano e sociale drammatico della regione: questa “tragedia ci chiama ulteriormente a lavorare per lo sviluppo umano integrale della popolazione devastata di questa regione”

Viene quindi auspicato un impegno concreto per il rafforzamento della dignità, della riconciliazione e della fraternità. Un invito pressante che demanda a tutti gli attori – istituzioni ecclesiastiche e civili – la responsabilità di sostenere una pace duratura.

Un passaggio particolarmente intenso del telegramma recita: “che il sangue di questi martiri possa essere seme di pace, riconciliazione, fratellanza e amore per tutto il popolo congolese

Con queste parole, il Papa eleva le vittime a simbolo di speranza e invita a trasformare il dolore in un impegno autentico per la fraternità tra i popoli e lancia un messaggio forte: dolore per una tragedia recente, un’accorata preghiera di comunione spirituale e di impegno concreto per la riconciliazione.

Fonte e immagine

Immagine

  • Vatican News (AFP or licensors)

Telegramma a firma del segretario di Stato Parolin al presidente dei vescovi del Congo, in cui il Pontefice esprime il cordoglio per l’attacco di Komanda

Papa Leone XIV ha inviato un telegramma di cordoglio a seguito dell’attacco avvenuto nella parrocchia di Komanda, nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo. L’attentato ha causato la morte di numerosi fedeli riuniti per la preghiera, suscitando sgomento e dolore profondo.

Il Pontefice ha assicurato la sua preghiera accompagnata al sostegno della Chiesa locale, invitando anche alla riflessione sul contesto umano e sociale drammatico della regione: questa “tragedia ci chiama ulteriormente a lavorare per lo sviluppo umano integrale della popolazione devastata di questa regione”

Viene quindi auspicato un impegno concreto per il rafforzamento della dignità, della riconciliazione e della fraternità. Un invito pressante che demanda a tutti gli attori – istituzioni ecclesiastiche e civili – la responsabilità di sostenere una pace duratura.

Un passaggio particolarmente intenso del telegramma recita: “che il sangue di questi martiri possa essere seme di pace, riconciliazione, fratellanza e amore per tutto il popolo congolese

Con queste parole, il Papa eleva le vittime a simbolo di speranza e invita a trasformare il dolore in un impegno autentico per la fraternità tra i popoli e lancia un messaggio forte: dolore per una tragedia recente, un’accorata preghiera di comunione spirituale e di impegno concreto per la riconciliazione.

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Fonte: Vatican News

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