Abitanti di spazio + spadoni in pellegrinaggio su due ruote (1)

il: 

2 Agosto 2025

di: 

1 Umberto e Donatella-spaziospadoni_pellegrinaggio
1 Umberto e Donatella-spaziospadoni_pellegrinaggio

Foto di Umberto Banchi

Pubblichiamo, in tre puntate, il racconto del pellegrinaggio in bicicletta che Umberto e Donatella hanno compiuto per celebrare il loro Giubileo, a giugno 2025, da Borgo San Lorenzo (FI) fino a Roma. È un racconto leggero e gioioso che li vede protagonisti di una testimonianza di fede.
Umberto e Donatella sono “abitanti di spazio + spadoni” e, fino alla Basilica di San Pietro, hanno portato al collo con orgoglio, il loro foulard rosso-grigio

_______________________________________
Parte 1/3

L’idea nasce già al momento dell’annuncio del Giubileo da parte di Papa Francesco. E’ l’11 febbraio 2022, festa della Madonna di Lourdes, e il mondo sta uscendo con le ossa rotte dalla pandemia. Il Papa chiede, in un momento ancora difficile e faticoso, di guardare con fiducia al domani diventando “Pellegrini di Speranza”.

So già che ai miei anni e ai miei acciacchi non potrò chiedere di fare il pellegrinaggio per Roma andandoci a piedi, come ho fatto sia nel 1975 che nel 2000. L’unica prospettiva praticabile diventa la bicicletta.
Ne parlo con Donatella, mia moglie, per capire se possiamo andare insieme, come sposi; il ciclista (della domenica) però sono io, lei non ha mai usato con costanza questo mezzo. Però mi da l’ok e partiamo con i preparativi.

2 Partenza da BSLorenzo-pellegrinaggio-spaziospadoniPartire insieme è il coronamento, seppur a 68 anni, della nostra vita di sposi. Il matrimonio, infatti, è il più grande regalo ricevuto e scambiato che Dio ci ha donato; non tutto è stato facile, anzi. Ma siamo consapevoli di dover più ringraziare che chiedere. Quattro figli, due nipoti piccole e tanto da fare, perché ancora, nonostante il pensionamento di entrambi dal lavoro, tutti confidano nel nostro aiuto.

Ci alleniamo, programmiamo tappe e soste, compriamo il necessario per un viaggio che già ci emoziona.
Decidiamo di partire nel mese di giugno, procedendo lungo l’antica via Francigena, in 11 tappe da Borgo San Lorenzo (FI) a Piazza San Pietro, Roma. Ci aspettano circa 370 chilometri; dormiremo in B&B o alberghi lungo la strada. Portiamo con noi il minimo indispensabile: due borse attaccate alle bici.

Questo è un primo, grande insegnamento: siamo circondati da cose superflue e inutili. Se fossimo più radicati all’essenziale potremmo donare di più agli altri, essere meno aggressivi con il creato, rendendo l’uso delle cose più attento e consapevole.

C’è, poi, un valore aggiunto per questo pellegrinaggio: siamo “inviati” di spazio + spadoni; ci piace la missionarietà di questo movimento, l’idea di aiutare con vari progetti le donne-suore del mondo e ci piace farlo attraverso la testimonianza delle Opere di Misericordia. Mettiamo il foulard grigiorosso al collo: siamo pronti.

Prima di partire, in tanti ci chiedono di portare sulla tomba di Pietro le loro preghiere. “Prega per questo, ricorda” … “prega per me” … “prega per questa situazione difficile” … “prega per la Parrocchia” … “per i tuoi Sacerdoti” … “per la salute di tizio” … “prega per la pace”…
Abbiamo raccolto tutto. Con umiltà e fiducia siamo partiti per Roma riponendo nel nostro cuore tutto questo bagaglio di un’umanità sofferente e bisognosa.
E’ tutto fatto. Non resta che cominciare a pedalare.

(FINE prima parte)

Pubblichiamo, in tre puntate, il racconto del pellegrinaggio in bicicletta che Umberto e Donatella hanno compiuto per celebrare il loro Giubileo, a giugno 2025, da Borgo San Lorenzo (FI) fino a Roma. È un racconto leggero e gioioso che li vede protagonisti di una testimonianza di fede.
Umberto e Donatella sono “abitanti di spazio + spadoni” e, fino alla Basilica di San Pietro, hanno portato al collo con orgoglio, il loro foulard rosso-grigio

_______________________________________
Parte 1/3

L’idea nasce già al momento dell’annuncio del Giubileo da parte di Papa Francesco. E’ l’11 febbraio 2022, festa della Madonna di Lourdes, e il mondo sta uscendo con le ossa rotte dalla pandemia. Il Papa chiede, in un momento ancora difficile e faticoso, di guardare con fiducia al domani diventando “Pellegrini di Speranza”.

So già che ai miei anni e ai miei acciacchi non potrò chiedere di fare il pellegrinaggio per Roma andandoci a piedi, come ho fatto sia nel 1975 che nel 2000. L’unica prospettiva praticabile diventa la bicicletta.
Ne parlo con Donatella, mia moglie, per capire se possiamo andare insieme, come sposi; il ciclista (della domenica) però sono io, lei non ha mai usato con costanza questo mezzo. Però mi da l’ok e partiamo con i preparativi.

2 Partenza da BSLorenzo-pellegrinaggio-spaziospadoniPartire insieme è il coronamento, seppur a 68 anni, della nostra vita di sposi. Il matrimonio, infatti, è il più grande regalo ricevuto e scambiato che Dio ci ha donato; non tutto è stato facile, anzi. Ma siamo consapevoli di dover più ringraziare che chiedere. Quattro figli, due nipoti piccole e tanto da fare, perché ancora, nonostante il pensionamento di entrambi dal lavoro, tutti confidano nel nostro aiuto.

Ci alleniamo, programmiamo tappe e soste, compriamo il necessario per un viaggio che già ci emoziona.
Decidiamo di partire nel mese di giugno, procedendo lungo l’antica via Francigena, in 11 tappe da Borgo San Lorenzo (FI) a Piazza San Pietro, Roma. Ci aspettano circa 370 chilometri; dormiremo in B&B o alberghi lungo la strada. Portiamo con noi il minimo indispensabile: due borse attaccate alle bici.

Questo è un primo, grande insegnamento: siamo circondati da cose superflue e inutili. Se fossimo più radicati all’essenziale potremmo donare di più agli altri, essere meno aggressivi con il creato, rendendo l’uso delle cose più attento e consapevole.

C’è, poi, un valore aggiunto per questo pellegrinaggio: siamo “inviati” di spazio + spadoni; ci piace la missionarietà di questo movimento, l’idea di aiutare con vari progetti le donne-suore del mondo e ci piace farlo attraverso la testimonianza delle Opere di Misericordia. Mettiamo il foulard grigiorosso al collo: siamo pronti.

Prima di partire, in tanti ci chiedono di portare sulla tomba di Pietro le loro preghiere. “Prega per questo, ricorda” … “prega per me” … “prega per questa situazione difficile” … “prega per la Parrocchia” … “per i tuoi Sacerdoti” … “per la salute di tizio” … “prega per la pace”…
Abbiamo raccolto tutto. Con umiltà e fiducia siamo partiti per Roma riponendo nel nostro cuore tutto questo bagaglio di un’umanità sofferente e bisognosa.
E’ tutto fatto. Non resta che cominciare a pedalare.

(FINE prima parte)

1 Umberto e Donatella-spaziospadoni_pellegrinaggio
1 Umberto e Donatella-spaziospadoni_pellegrinaggio

Foto di Umberto Banchi

CONDIVIDI