Il Giubileo dei Giovani 2025

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Il Giubileo dei Giovani 2025: una festa di Speranza e Universalità
Dal 28 luglio al 3 agosto 2025 Roma è diventata il centro della fede giovanile, grazie al Giubileo dei Giovani, evento centrale del Giubileo della Chiesa cattolica. La città ha accolto più di un milione di ragazzi e ragazze provenienti da 146 paesi, giunti per vivere giornate straordinarie all’insegna della preghiera, della gioia e della condivisione.
Il programma si è aperto con l’arrivo e l’accoglienza dei pellegrini, seguiti dalla Messa di benvenuto a Piazza San Pietro, presieduta da monsignor Rino Fisichella. Da quel momento la capitale si è trasformata: Piazza San Pietro, Circo Massimo e, soprattutto, la piana di Tor Vergata sono diventate teatro di incontri, confessioni, veglie di preghiera e grandi liturgie.
Particolarmente significative sono state la Veglia di sabato 2 Agosto e la Messa conclusiva con il Papa, durante la quale sono state annunciate le date della XLI Giornata Mondiale della gioventù (GMG) che si svolgerà a Seul, in Corea del Sud, dal 3 all’8 agosto 2027 avrà per tema «Coraggio, io ho vinto il mondo» (Gv 16,33).
Il messaggio principale che Papa Leone XIV ha voluto lasciare ai giovani durante il Giubileo è stato quello di “aspirare a cose grandi, alla santità, ovunque siate. Non accontentatevi di meno”. Ha invitato i ragazzi a non spegnere mai la sete profonda di senso e felicità con surrogati effimeri, ma ad ascoltare questa inquietudine interiore come segno di vita e di apertura a Dio. Il Papa ha sottolineato che la fragilità non è un limite, ma parte della meraviglia di cui siamo fatti. Ha esortato ogni giovane a non temere le sfide, a rinnovare continuamente il proprio impegno nel dono e nell’amore, a vivere la fede in modo autentico e gioioso, condividendola con gli altri.
Inoltre, ha rivolto un forte appello alla giustizia, al servizio dei più poveri e alla costruzione di un mondo più umano. Ha anche voluto manifestare la vicinanza della Chiesa ai giovani che soffrono a causa delle guerre, richiamando la necessità di essere segno di speranza e di dialogo nelle difficoltà, con la certezza che “un altro mondo è possibile”. Il suo saluto finale è stato un incoraggiamento a portare nel mondo la gioia della fede e la speranza del Vangelo.
Immagine:
Fonte dell’articolo
S. Messa di benvenuto (Piazza S. Pietro) – 28 luglio 2025
Veglia del Giubileo dei Giovani – 2 agosto 2025
S. Messa e Angelus del Giubileo dei Giovani – 3 agosto 2025
Giubileo dei Giovani pagina del sito giubilare
Il Giubileo dei Giovani 2025: una festa di Speranza e Universalità
Dal 28 luglio al 3 agosto 2025 Roma è diventata il centro della fede giovanile, grazie al Giubileo dei Giovani, evento centrale del Giubileo della Chiesa cattolica. La città ha accolto più di un milione di ragazzi e ragazze provenienti da 146 paesi, giunti per vivere giornate straordinarie all’insegna della preghiera, della gioia e della condivisione.
Il programma si è aperto con l’arrivo e l’accoglienza dei pellegrini, seguiti dalla Messa di benvenuto a Piazza San Pietro, presieduta da monsignor Rino Fisichella. Da quel momento la capitale si è trasformata: Piazza San Pietro, Circo Massimo e, soprattutto, la piana di Tor Vergata sono diventate teatro di incontri, confessioni, veglie di preghiera e grandi liturgie.
Particolarmente significative sono state la Veglia di sabato 2 Agosto e la Messa conclusiva con il Papa, durante la quale sono state annunciate le date della XLI Giornata Mondiale della gioventù (GMG) che si svolgerà a Seul, in Corea del Sud, dal 3 all’8 agosto 2027 avrà per tema «Coraggio, io ho vinto il mondo» (Gv 16,33).
Il messaggio principale che Papa Leone XIV ha voluto lasciare ai giovani durante il Giubileo è stato quello di “aspirare a cose grandi, alla santità, ovunque siate. Non accontentatevi di meno”. Ha invitato i ragazzi a non spegnere mai la sete profonda di senso e felicità con surrogati effimeri, ma ad ascoltare questa inquietudine interiore come segno di vita e di apertura a Dio. Il Papa ha sottolineato che la fragilità non è un limite, ma parte della meraviglia di cui siamo fatti. Ha esortato ogni giovane a non temere le sfide, a rinnovare continuamente il proprio impegno nel dono e nell’amore, a vivere la fede in modo autentico e gioioso, condividendola con gli altri.
Inoltre, ha rivolto un forte appello alla giustizia, al servizio dei più poveri e alla costruzione di un mondo più umano. Ha anche voluto manifestare la vicinanza della Chiesa ai giovani che soffrono a causa delle guerre, richiamando la necessità di essere segno di speranza e di dialogo nelle difficoltà, con la certezza che “un altro mondo è possibile”. Il suo saluto finale è stato un incoraggiamento a portare nel mondo la gioia della fede e la speranza del Vangelo.
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S. Messa di benvenuto (Piazza S. Pietro) – 28 luglio 2025
Veglia del Giubileo dei Giovani – 2 agosto 2025
S. Messa e Angelus del Giubileo dei Giovani – 3 agosto 2025
Giubileo dei Giovani pagina del sito giubilare

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