La Veglia di Tor Vergata: “Cercate la giustizia e costruite un mondo più umano”

il: 

3 Agosto 2025

di: 

TorVergata_Papa

Fonte: vatican Media (Vatican News)

Alla Veglia di Tor Vergata, una distesa di giovani pronti ad ascoltare il Papa e il suo messaggio di invito alla pace e alla misericordia

Ieri sera, 2 agosto, Tor Vergata si è trasformata in un mare di speranza: circa un milione di giovani da 146 Paesi si sono dati appuntamento per partecipare alla Veglia di preghiera guidata da Papa Leone XIV. Un’esperienza intensa, fatta di dialoghi, silenzi, domande e ascolto – un’atmosfera che ha incarnato concretamente, e in maniera collettiva, le opere di misericordia.

I preparativi sono cominciati già durante il pomeriggio: animazione, musica mondiale, giochi improvvisati e testimonianze dal palco. Tutto volto a costruire uno spirito di comunità globale, unito nella diversità. L’energia era palpabile: tende disposte sul prato, telefoni scarichi, stazioni di ricarica intasate – segno di una presenza viva e generosa

Alle 19:30, Papa Leone XIV è giunto in elicottero e ha attraversato la folla a bordo della papamobile, accolto da applausi, canti e preghiere. Alle 20:30 ha ufficialmente iniziato la Veglia: una liturgia intesa, con adorazione alla Croce, silenzi eloquenti e forti momenti collettivi di fede. Le sue parole hanno invitato i giovani a “brillare dentro”: vivere la fede non per apparire, ma per trasformare il cuore. Essere luce per sé e per gli altri, all’insegna di una vera esperienza di misericordia e servizio comune.

Giovani e opere di misericordia

Nella prospettiva di spazio + spadoni, un evento così vivido richiama alla mente il percorso formativo di Opera M: la rinnovata visione delle opere di misericordia, non solo come azioni sociali, ma come stile di vita. Anche a Tor Vergata, la misericordia ha animato ogni gesto: il supporto reciproco tra gruppi, la condivisione di cibo e acqua, il rispetto degli spazi e dei limiti, l’ascolto delle storie portate da ragazzi di diversi continenti e, soprattutto, l’impegno a costruire un mondo nuovo fondato sull’amore.

La Veglia non è stata solo un evento, ma un segno profetico: un invito rivolto alla Chiesa e al mondo intero a ripensare le relazioni umane secondo le opere di misericordia. Come afferma un commentatore, Tor Vergata ieri sera era “un respiro universale di speranza”.

Fonte e immagine

Alla Veglia di Tor Vergata, una distesa di giovani pronti ad ascoltare il Papa e il suo messaggio di invito alla pace e alla misericordia

Ieri sera, 2 agosto, Tor Vergata si è trasformata in un mare di speranza: circa un milione di giovani da 146 Paesi si sono dati appuntamento per partecipare alla Veglia di preghiera guidata da Papa Leone XIV. Un’esperienza intensa, fatta di dialoghi, silenzi, domande e ascolto – un’atmosfera che ha incarnato concretamente, e in maniera collettiva, le opere di misericordia.

I preparativi sono cominciati già durante il pomeriggio: animazione, musica mondiale, giochi improvvisati e testimonianze dal palco. Tutto volto a costruire uno spirito di comunità globale, unito nella diversità. L’energia era palpabile: tende disposte sul prato, telefoni scarichi, stazioni di ricarica intasate – segno di una presenza viva e generosa

Alle 19:30, Papa Leone XIV è giunto in elicottero e ha attraversato la folla a bordo della papamobile, accolto da applausi, canti e preghiere. Alle 20:30 ha ufficialmente iniziato la Veglia: una liturgia intesa, con adorazione alla Croce, silenzi eloquenti e forti momenti collettivi di fede. Le sue parole hanno invitato i giovani a “brillare dentro”: vivere la fede non per apparire, ma per trasformare il cuore. Essere luce per sé e per gli altri, all’insegna di una vera esperienza di misericordia e servizio comune.

Giovani e opere di misericordia

Nella prospettiva di spazio + spadoni, un evento così vivido richiama alla mente il percorso formativo di Opera M: la rinnovata visione delle opere di misericordia, non solo come azioni sociali, ma come stile di vita. Anche a Tor Vergata, la misericordia ha animato ogni gesto: il supporto reciproco tra gruppi, la condivisione di cibo e acqua, il rispetto degli spazi e dei limiti, l’ascolto delle storie portate da ragazzi di diversi continenti e, soprattutto, l’impegno a costruire un mondo nuovo fondato sull’amore.

La Veglia non è stata solo un evento, ma un segno profetico: un invito rivolto alla Chiesa e al mondo intero a ripensare le relazioni umane secondo le opere di misericordia. Come afferma un commentatore, Tor Vergata ieri sera era “un respiro universale di speranza”.

Fonte e immagine

TorVergata_Papa

Fonte: vatican Media (Vatican News)

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