“La pace sia con tutti voi”: il messaggio di Papa Leone XIV per la Giornata Mondiale della Pace

Foto di 卡晨 su Unsplash
Papa Leone XIV presenta il suo primo messaggio per la LIX Giornata Mondiale della Pace invitando all’apertura verso “una pace disarmata e disarmante”
Papa Leone XIV ha presentato il messaggio per la LIX Giornata Mondiale della Pace, che si celebrerà il 1° gennaio 2026, dal titolo “La pace sia con tutti voi. Verso una pace disarmata e disarmante”.
Il Pontefice riprende le parole di Gesù risorto della sera di Pasqua per affermare che la pace non è un’utopia lontana, ma una presenza reale che “esiste, vuole abitarci, ha il mite potere di illuminare e allargare l’intelligenza, resiste alla violenza e la vince”. Leone XIV sottolinea che la pace del Cristo risorto è “disarmata” perché disarmata fu la sua lotta, e invita i cristiani a farsi testimoni profetici di questa novità.
Il Papa denuncia con forza l’aumento delle spese militari a livello mondiale, cresciute del 9,4% nel 2024 fino a raggiungere 2.718 miliardi di dollari, e critica i programmi educativi che giustificano le guerre. Leone XIV considera scandaloso che “si faccia la guerra per raggiungere la pace” e che si consideri “una colpa il fatto che non ci si prepari abbastanza alla guerra”.
Il messaggio riprende l’appello del Concilio Vaticano II di sessant’anni fa, sottolineando come l’applicazione militare delle intelligenze artificiali abbia radicalizzato la tragicità dei conflitti e creato una pericolosa deresponsabilizzazione dei leader politici e militari.
Riprendendo l’insegnamento di Giovanni XXIII nella “Pacem in terris” Papa Leone invita al “disarmo integrale”, che deve coinvolgere non solo le armi ma anche gli spiriti, “adoprandosi sinceramente a dissolvere, in essi, la psicosi bellica”.
Il Pontefice esorta i leader religiosi a vigilare “sul crescente tentativo di trasformare in armi persino i pensieri e le parole”, denunciando come blasfemia il fatto di “benedire il nazionalismo e giustificare religiosamente la violenza e la lotta armata”. Leone XIV rivolge un appello speciale ai governanti affinché scelgano “la via disarmante della diplomazia, della mediazione, del diritto internazionale”.
Il messaggio si conclude con un invito rivolto a tutti, credenti e non credenti: “Sia che abbiamo il dono della fede, sia che ci sembri di non averlo, apriamoci alla pace! Accogliamola e riconosciamola, piuttosto che considerarla lontana e impossibile”.
Il Papa auspica che il Giubileo della Speranza possa favorire il disarmo del cuore, della mente e della vita, perché la pace diventi un principio che guida e determina le scelte quotidiane di ciascuno.
Risorse
Immagini
Fonti
- Pagina del sito del Dicastero per il servizio dello Sviluppo Umano Integrale Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2026
- Infografiche esplicative del messaggio (inglese, francese, spagnolo, portoghese, italiano)
- Video del messaggio in cinque lingue
Papa Leone XIV presenta il suo primo messaggio per la LIX Giornata Mondiale della Pace invitando all’apertura verso “una pace disarmata e disarmante”
Papa Leone XIV ha presentato il messaggio per la LIX Giornata Mondiale della Pace, che si celebrerà il 1° gennaio 2026, dal titolo “La pace sia con tutti voi. Verso una pace disarmata e disarmante”.
Il Pontefice riprende le parole di Gesù risorto della sera di Pasqua per affermare che la pace non è un’utopia lontana, ma una presenza reale che “esiste, vuole abitarci, ha il mite potere di illuminare e allargare l’intelligenza, resiste alla violenza e la vince”. Leone XIV sottolinea che la pace del Cristo risorto è “disarmata” perché disarmata fu la sua lotta, e invita i cristiani a farsi testimoni profetici di questa novità.
Il Papa denuncia con forza l’aumento delle spese militari a livello mondiale, cresciute del 9,4% nel 2024 fino a raggiungere 2.718 miliardi di dollari, e critica i programmi educativi che giustificano le guerre. Leone XIV considera scandaloso che “si faccia la guerra per raggiungere la pace” e che si consideri “una colpa il fatto che non ci si prepari abbastanza alla guerra”.
Il messaggio riprende l’appello del Concilio Vaticano II di sessant’anni fa, sottolineando come l’applicazione militare delle intelligenze artificiali abbia radicalizzato la tragicità dei conflitti e creato una pericolosa deresponsabilizzazione dei leader politici e militari.
Riprendendo l’insegnamento di Giovanni XXIII nella “Pacem in terris” Papa Leone invita al “disarmo integrale”, che deve coinvolgere non solo le armi ma anche gli spiriti, “adoprandosi sinceramente a dissolvere, in essi, la psicosi bellica”.
Il Pontefice esorta i leader religiosi a vigilare “sul crescente tentativo di trasformare in armi persino i pensieri e le parole”, denunciando come blasfemia il fatto di “benedire il nazionalismo e giustificare religiosamente la violenza e la lotta armata”. Leone XIV rivolge un appello speciale ai governanti affinché scelgano “la via disarmante della diplomazia, della mediazione, del diritto internazionale”.
Il messaggio si conclude con un invito rivolto a tutti, credenti e non credenti: “Sia che abbiamo il dono della fede, sia che ci sembri di non averlo, apriamoci alla pace! Accogliamola e riconosciamola, piuttosto che considerarla lontana e impossibile”.
Il Papa auspica che il Giubileo della Speranza possa favorire il disarmo del cuore, della mente e della vita, perché la pace diventi un principio che guida e determina le scelte quotidiane di ciascuno.
Risorse
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Fonti
- Pagina del sito del Dicastero per il servizio dello Sviluppo Umano Integrale Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2026
- Infografiche esplicative del messaggio (inglese, francese, spagnolo, portoghese, italiano)
- Video del messaggio in cinque lingue

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