Seoul, Corea del Sud | La GMG 2027 per la prima volta in un Paese a maggioranza non cristiana

Fonte: Vatican News
Il Comitato organizzatore della Giornata Mondiale della Gioventù sottolinea l’impegno per facilitare la presenza di giovani di tutto il mondo e rilancia il ruolo della fede come spazio di incontro, preghiera e riconciliazione
- La GMG arriva a Seoul
- Giovani da ogni continente
- Diplomazia e sostegno attivo
- Croce e icona in viaggio
1. La GMG arriva a Seoul
La Giornata Mondiale della Gioventù (GMG) 2027, che si celebrerà a Seoul dal 3 all’8 agosto, segna un appuntamento storico per la Chiesa: sarà la prima volta in un Paese a maggioranza non cristiana e la seconda in Asia, dopo Manila 1995. L’evento vuole offrire ai giovani un’esperienza di fede universale, unendo spiritualità, incontro e cultura, e coinvolge diocesi, associazioni e comunità cattoliche di tutto il mondo.
2. Giovani da ogni continente
Il 4 febbraio si è tenuto un incontro tra il comitato organizzatore e circa 30 rappresentanti diplomatici di 25 Paesi. Don Fabiano Rebeggiani, vicedirettore del comitato, ha sottolineato le difficoltà per i giovani provenienti da terre lontane, tra procedure di visto e viaggi complessi, e ha ribadito la disponibilità a collaborare con ambasciate e autorità per garantire la loro presenza.
3. Diplomazia e sostegno attivo
Ambasciatori e funzionari internazionali hanno confermato il loro impegno a sostenere i giovani dei rispettivi Paesi. Il comitato ha evidenziato l’importanza della cooperazione con le conferenze episcopali nazionali per stimare i numeri dei partecipanti e organizzare voli, alloggi e servizi logistici, assicurando una partecipazione ordinata e sicura alla GMG.
4. Croce e icona in viaggio
In Corea del Sud è iniziato anche il pellegrinaggio della Croce e dell’icona della Vergine Maria, simboli della GMG, che attraversano le diocesi locali coinvolgendo giovani e parrocchie. Questi segni accompagneranno il cammino verso l’appuntamento del 2027, sottolineando la dimensione spirituale e comunitaria della manifestazione, in un percorso di preghiera e condivisione.
Fonte
Immagine
- Vatican News
Il Comitato organizzatore della Giornata Mondiale della Gioventù sottolinea l’impegno per facilitare la presenza di giovani di tutto il mondo e rilancia il ruolo della fede come spazio di incontro, preghiera e riconciliazione
- La GMG arriva a Seoul
- Giovani da ogni continente
- Diplomazia e sostegno attivo
- Croce e icona in viaggio
1. La GMG arriva a Seoul
La Giornata Mondiale della Gioventù (GMG) 2027, che si celebrerà a Seoul dal 3 all’8 agosto, segna un appuntamento storico per la Chiesa: sarà la prima volta in un Paese a maggioranza non cristiana e la seconda in Asia, dopo Manila 1995. L’evento vuole offrire ai giovani un’esperienza di fede universale, unendo spiritualità, incontro e cultura, e coinvolge diocesi, associazioni e comunità cattoliche di tutto il mondo.
2. Giovani da ogni continente
Il 4 febbraio si è tenuto un incontro tra il comitato organizzatore e circa 30 rappresentanti diplomatici di 25 Paesi. Don Fabiano Rebeggiani, vicedirettore del comitato, ha sottolineato le difficoltà per i giovani provenienti da terre lontane, tra procedure di visto e viaggi complessi, e ha ribadito la disponibilità a collaborare con ambasciate e autorità per garantire la loro presenza.
3. Diplomazia e sostegno attivo
Ambasciatori e funzionari internazionali hanno confermato il loro impegno a sostenere i giovani dei rispettivi Paesi. Il comitato ha evidenziato l’importanza della cooperazione con le conferenze episcopali nazionali per stimare i numeri dei partecipanti e organizzare voli, alloggi e servizi logistici, assicurando una partecipazione ordinata e sicura alla GMG.
4. Croce e icona in viaggio
In Corea del Sud è iniziato anche il pellegrinaggio della Croce e dell’icona della Vergine Maria, simboli della GMG, che attraversano le diocesi locali coinvolgendo giovani e parrocchie. Questi segni accompagneranno il cammino verso l’appuntamento del 2027, sottolineando la dimensione spirituale e comunitaria della manifestazione, in un percorso di preghiera e condivisione.
Fonte
Immagine
- Vatican News

Fonte: Vatican News


