Vaticano | Porte aperte ai poveri

Fonte: Vatican News
Il Papa all’Ambulatorio San Martino. Almeno duemila persone al mese vengono assistite nel cuore del Vaticano
Nel pomeriggio del 14 novembre, Papa Leone XIV ha compiuto una visita significativa sotto il Colonnato di San Pietro, recandosi all’Ambulatorio San Martino, una struttura dell’Elemosineria Apostolica dedicata ai poveri.
Questa nuova sede si aggiunge all’Ambulatorio Madre di Misericordia, operativo da dieci anni proprio per servire chi non ha accesso alle cure sanitarie: persone senza documenti, senza risorse economiche, spesso invisibili persino al sistema sanitario tradizionale.
Misericordia nella cura del corpo
La visita di Papa Leone XIV è molto più che simbolica: rappresenta l’impegno tangibile della Chiesa a offrire cura medica gratuita ai più poveri. L’ambulatorio di San Martino è dotato di due stanze moderne e di un servizio radiologico con un apparecchio a raggi X di ultima generazione.
Grazie a queste strumentazioni, i medici potranno diagnosticare tempestivamente patologie spesso trascurate in condizioni di povertà: polmoniti, fratture ossee, tumori, malattie degenerative, calcoli intestinali.
Ogni mese l’ambulatorio eroga oltre 2.000 prestazioni sanitarie gratuite, grazie al lavoro di 120 volontari: medici, infermieri, tecnici sanitari.
Inoltre, attraverso il sistema dell’Elemosineria, i pazienti ricevono ricette gratuite e ritirano farmaci presso la Farmacia Vaticana senza dover pagare: un gesto che restituisce dignità a chi spesso è escluso.
Misericordia nell’accoglienza della persona
Ma la misericordia non si esaurisce nella cura fisica: Papa Leone XIV ha notato e ammirato la presenza di psichiatri tra il personale medico, sottolineando quanto sia importante prendersi cura anche della parte psicologica delle persone emarginate.
Nel colloquio con i volontari e i medici, il Papa ha espresso gratitudine e ha incoraggiato a continuare: “Buon lavoro e grazie”, ha detto affacciandosi su un angolo dove ci sono docce per i senzatetto.
Un segno per la Giornata Mondiale dei Poveri
La visita e l’inaugurazione dell’ambulatorio arrivano in vista della Giornata Mondiale dei Poveri, un’occasione preziosa per ricordare, con atti concreti, il comandamento evangelico della carità.
Fonte e immagine
Il Papa all’Ambulatorio San Martino. Almeno duemila persone al mese vengono assistite nel cuore del Vaticano
Nel pomeriggio del 14 novembre, Papa Leone XIV ha compiuto una visita significativa sotto il Colonnato di San Pietro, recandosi all’Ambulatorio San Martino, una struttura dell’Elemosineria Apostolica dedicata ai poveri.
Questa nuova sede si aggiunge all’Ambulatorio Madre di Misericordia, operativo da dieci anni proprio per servire chi non ha accesso alle cure sanitarie: persone senza documenti, senza risorse economiche, spesso invisibili persino al sistema sanitario tradizionale.
Misericordia nella cura del corpo
La visita di Papa Leone XIV è molto più che simbolica: rappresenta l’impegno tangibile della Chiesa a offrire cura medica gratuita ai più poveri. L’ambulatorio di San Martino è dotato di due stanze moderne e di un servizio radiologico con un apparecchio a raggi X di ultima generazione.
Grazie a queste strumentazioni, i medici potranno diagnosticare tempestivamente patologie spesso trascurate in condizioni di povertà: polmoniti, fratture ossee, tumori, malattie degenerative, calcoli intestinali.
Ogni mese l’ambulatorio eroga oltre 2.000 prestazioni sanitarie gratuite, grazie al lavoro di 120 volontari: medici, infermieri, tecnici sanitari.
Inoltre, attraverso il sistema dell’Elemosineria, i pazienti ricevono ricette gratuite e ritirano farmaci presso la Farmacia Vaticana senza dover pagare: un gesto che restituisce dignità a chi spesso è escluso.
Misericordia nell’accoglienza della persona
Ma la misericordia non si esaurisce nella cura fisica: Papa Leone XIV ha notato e ammirato la presenza di psichiatri tra il personale medico, sottolineando quanto sia importante prendersi cura anche della parte psicologica delle persone emarginate.
Nel colloquio con i volontari e i medici, il Papa ha espresso gratitudine e ha incoraggiato a continuare: “Buon lavoro e grazie”, ha detto affacciandosi su un angolo dove ci sono docce per i senzatetto.
Un segno per la Giornata Mondiale dei Poveri
La visita e l’inaugurazione dell’ambulatorio arrivano in vista della Giornata Mondiale dei Poveri, un’occasione preziosa per ricordare, con atti concreti, il comandamento evangelico della carità.
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Fonte: Vatican News


