UCSI Palermo | In ricordo di fratel Biagio

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3 Febbraio 2026

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Biagio-Conte-missione-speranza-carità-palermo
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Palermo – I giornalisti cattolici (UCSI) celebrano la memoria di fratel Biagio Conte nella festa di San Biagio

Martedì 3 febbraio, nella memoria liturgica di San Biagio, i giornalisti cattolici di Palermo si ritroveranno per ricordare fratel Biagio Conte, figura simbolo dell’impegno verso i più poveri e gli emarginati della città.

La celebrazione, promossa dall’Ucsi Palermo (Unione cattolica stampa italiana), si terrà alle 17.00 nella Parrocchia Sant’Alberto Magno, nel cuore della città siciliana, ed è aperta alla partecipazione di fedeli, operatori pastorali e cittadini desiderosi di rendere omaggio alla sua eredità di carità e servizio.

La scelta della data non è casuale: la memoria liturgica di San Biagio, martire e protettore della gola, rappresenta un momento di particolare devozione nella tradizione cattolica. Fratel Biagio amava celebrare quel giorno con devozione, partecipando alla messa e ricevendo la benedizione delle candele sulla gola, secondo l’antica usanza legata al santo. Per la comunità che lo ha conosciuto, quest’appuntamento diventa così un’occasione per riscoprire aspetti della sua spiritualità e del suo rapporto con la fede.

Nato a Palermo e scomparso il 12 gennaio 2023, Biagio Conte ha dedicato gran parte della sua esistenza agli ultimi. Abbandonata una vita agiata, scelse la strada dell’eremitaggio e dell’accoglienza per i senzatetto, aprendo nel capoluogo siciliano la Missione Speranza e Carità, un progetto che negli anni ha dato rifugio e dignità a migliaia di persone in difficoltà. Il suo stile di vita, semplice e radicale, lo ha reso un punto di riferimento per chiunque creda nella carità come atto concreto e quotidiano.

La celebrazione eucaristica, presieduta da don Dario Chimenti, consulente ecclesiastico dell’Ucsi Palermo, vuole essere non solo un momento di preghiera, ma anche un’occasione per riflettere sul ruolo del giornalista cattolico nella società contemporanea. In un tempo segnato da diseguaglianze sociali e frammentazioni culturali, l’esempio di Biagio Conte invita a una testimonianza giornalistica che sappia coniugare la narrazione dei fatti con l’attenzione alle persone e alle storie di chi vive ai margini.

In questo senso, la messa nella memoria liturgica di San Biagio diventa un simbolo: quella di una Chiesa che non dimentica chi ha speso la propria vita per gli altri, e di una comunità civile chiamata a tenere viva quella testimonianza nel presente.

Fonte

Porta di Servizio (articolo di Riccardo Rossi, 2 febbraio 2026)

Immagine

  • Foto Missione Speranza e Carità Palermo

Palermo – I giornalisti cattolici (UCSI) celebrano la memoria di fratel Biagio Conte nella festa di San Biagio

Martedì 3 febbraio, nella memoria liturgica di San Biagio, i giornalisti cattolici di Palermo si ritroveranno per ricordare fratel Biagio Conte, figura simbolo dell’impegno verso i più poveri e gli emarginati della città.

La celebrazione, promossa dall’Ucsi Palermo (Unione cattolica stampa italiana), si terrà alle 17.00 nella Parrocchia Sant’Alberto Magno, nel cuore della città siciliana, ed è aperta alla partecipazione di fedeli, operatori pastorali e cittadini desiderosi di rendere omaggio alla sua eredità di carità e servizio.

La scelta della data non è casuale: la memoria liturgica di San Biagio, martire e protettore della gola, rappresenta un momento di particolare devozione nella tradizione cattolica. Fratel Biagio amava celebrare quel giorno con devozione, partecipando alla messa e ricevendo la benedizione delle candele sulla gola, secondo l’antica usanza legata al santo. Per la comunità che lo ha conosciuto, quest’appuntamento diventa così un’occasione per riscoprire aspetti della sua spiritualità e del suo rapporto con la fede.

Nato a Palermo e scomparso il 12 gennaio 2023, Biagio Conte ha dedicato gran parte della sua esistenza agli ultimi. Abbandonata una vita agiata, scelse la strada dell’eremitaggio e dell’accoglienza per i senzatetto, aprendo nel capoluogo siciliano la Missione Speranza e Carità, un progetto che negli anni ha dato rifugio e dignità a migliaia di persone in difficoltà. Il suo stile di vita, semplice e radicale, lo ha reso un punto di riferimento per chiunque creda nella carità come atto concreto e quotidiano.

La celebrazione eucaristica, presieduta da don Dario Chimenti, consulente ecclesiastico dell’Ucsi Palermo, vuole essere non solo un momento di preghiera, ma anche un’occasione per riflettere sul ruolo del giornalista cattolico nella società contemporanea. In un tempo segnato da diseguaglianze sociali e frammentazioni culturali, l’esempio di Biagio Conte invita a una testimonianza giornalistica che sappia coniugare la narrazione dei fatti con l’attenzione alle persone e alle storie di chi vive ai margini.

In questo senso, la messa nella memoria liturgica di San Biagio diventa un simbolo: quella di una Chiesa che non dimentica chi ha speso la propria vita per gli altri, e di una comunità civile chiamata a tenere viva quella testimonianza nel presente.

Fonte

Porta di Servizio (articolo di Riccardo Rossi, 2 febbraio 2026)

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  • Foto Missione Speranza e Carità Palermo
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