Il catechismo nella Chiesa Missionaria e Sinodale del Terzo Millennio

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29 Ottobre 2025

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Missionarie-catechiste-Messico
Missionarie-catechiste-Messico

Il sinergico legame tra la Congregazione delle Misioneras Catequistas de los Sagrados Corazones de Jesús y de María e spazio + spadoni

Quando si sente pronunciare il termine catechismo, all’interno delle comunità ecclesiali del nostro tempo, riaffiorano alla memoria modelli catechistici di insegnamento-apprendimento che proponevano rigide formule, con cui venivano presentati i principi fondamentali della religione, sulla falsariga peraltro delle modalità didattico-educative del tempo.

Ma il catechismo preconciliare non può e deve essere ricondotto soltanto a questo, in quanto venivano parallelamente insegnate le vite dei santi, nonché dei personaggi biblici più importanti, quali exempla da imitare, sebbene attraverso parametri plurisecolari.

La sensibilità dei Padri Conciliari, tuttavia, rispondendo al bisogno di un rinnovamento della catechesi che tenesse conto dei mutamenti culturali in corso nella società, ha provveduto all’interno del dibattito e dei relativi Decreti a rimodularla, quale parte essenziale dell’educazione alla fede.

Pochi anni dopo, nel 1979, con l’Esortazione Apostolica Catechesi tradendae, San Giovanni Paolo II porrà la catechesi al centro della pastorale della Chiesa.

«Essa comincia con il “primo annuncio” allo scopo di suscitare la fede, ma poi necessita anche di un «insegnamento della dottrina cristiana, generalmente dato in modo organico e sistematico» (Catechesi tradendae, n.18).

Da qui si comprende come tutto ciò che afferisce alla sacra Tradizione, alla Sacra Scrittura e al Magistero della Chiesa passa in primo luogo attraverso il conoscere, e la conoscenza ed il catechista per eccellenza è Gesù Cristo, la cui vita fu un insegnamento continuo: i suoi silenzi, i suoi miracoli, i suoi gesti, la sua preghiera, il suo amore per l’uomo, la sua predilezione per i piccoli e per i poveri, l’accettazione del sacrificio totale sulla croce per la redenzione del mondo, la sua risurrezione sono l’attuazione della sua parola ed il compimento della rivelazione.

Gesù, quindi, è il modello del catechista che unisce dottrina e vita, scienza e sapienza.

A Lui guardano i primi cristiani alla ricerca di una catechesi che completi l’annuncio della fede che, grazie all’intervento dello Spirito santo, era stato proclamato con forza dal giorno della Pentecoste in poi suscitando l’adesione di molti nuovi fedeli.

La prima catechista fu la Madre del Signore, riunita con gli Apostoli nel Cenacolo, perché fu Lei la prima a credere, e a continuare a credere anche dopo la morte di Gesù, in attesa della Resurrezione.

Ed è proprio in questa “sacra” cornice che dobbiamo porre, nella nostra realtà contemporanea, il ministero e la figura del/la catechista, il cui unico scopo è quello di rendere viva, attuale, efficiente la Parola di Dio, preparata dai profeti del Vecchio Testamento, compiuta da Gesù, praticata e testimoniata con intensità dialettica dalla predicazione degli Apostoli.

In ciò consiste il messaggio autentico e carismatico della Congregazione delle Misioneras Catequistas de los Sagrados Corazones de Jesús y de María, che discende dalla fondatrice, la Reverenda Madre Sofia Garduño Nava (1897-1976).

Dopo aver constatato nella sua vita di educatrice la condizione di degrado, di disgregazione e di abbandono in cui versavano le famiglie della sua gente e non solo, ispirata e fortificata dall’amore dello Spirito Santo, comprese come la sua vocazione avrebbe maturato frutti, consacrandosi al servizio di Dio, delle famiglie attraverso i Sacri Cuori, divulgando ed istruendo con le consorelle, la Buona Novella a bambini ed adulti.

La catechesi nel suo processo di evangelizzazione necessita, secondo le intenzioni della Fondatrice, dei Pontefici Conciliari ad essa coevi, San Giovanni XXIII e San Paolo VI, e di Papa Francesco I dell’istruzione e della formazione religiosa, guidate e plasmate dalla Misericordia.

Dalla Misericordia alle Opere di Misericordia….il passo è breve!
In questo “cono i luce” si inserisce l’operato della Madre Generale della Congregazione delle Misioneras Catequistas de los Sagrados Corazones de Jesús y de María, Reverenda Suor Irene Solado, che accogliendo la mission di spazio + spadoni – volta alla divulgazione della centralità delle opere di Misericordia all’interno delle pagine evangeliche, alla loro interiorizzazione per poi diventare etica, prassi, virtù – ne ha condiviso, in dialogante armonia, azioni e progetti concreti, con l’intento di rafforzare il processo di collaborazione e di condivisione dei sacri principi, che animano entrambi.

A conclusione di questa breve riflessione ci piace ricordare le parole della Fondatrice, ben incarnate nell’apostolato della Reverenda Madre Irene e di tutte le consorelle: “Per un cuore coraggioso nulla è impossibile”, e lo slogan di spazio + spadoni: “La Misericordia di Dio è all’Opera…..Sempre!”.

Immagine

  • Foto di spazio + spadoni

Il sinergico legame tra la Congregazione delle Misioneras Catequistas de los Sagrados Corazones de Jesús y de María e spazio + spadoni

Quando si sente pronunciare il termine catechismo, all’interno delle comunità ecclesiali del nostro tempo, riaffiorano alla memoria modelli catechistici di insegnamento-apprendimento che proponevano rigide formule, con cui venivano presentati i principi fondamentali della religione, sulla falsariga peraltro delle modalità didattico-educative del tempo.

Ma il catechismo preconciliare non può e deve essere ricondotto soltanto a questo, in quanto venivano parallelamente insegnate le vite dei santi, nonché dei personaggi biblici più importanti, quali exempla da imitare, sebbene attraverso parametri plurisecolari.

La sensibilità dei Padri Conciliari, tuttavia, rispondendo al bisogno di un rinnovamento della catechesi che tenesse conto dei mutamenti culturali in corso nella società, ha provveduto all’interno del dibattito e dei relativi Decreti a rimodularla, quale parte essenziale dell’educazione alla fede.

Pochi anni dopo, nel 1979, con l’Esortazione Apostolica Catechesi tradendae, San Giovanni Paolo II porrà la catechesi al centro della pastorale della Chiesa.

«Essa comincia con il “primo annuncio” allo scopo di suscitare la fede, ma poi necessita anche di un «insegnamento della dottrina cristiana, generalmente dato in modo organico e sistematico» (Catechesi tradendae, n.18).

Da qui si comprende come tutto ciò che afferisce alla sacra Tradizione, alla Sacra Scrittura e al Magistero della Chiesa passa in primo luogo attraverso il conoscere, e la conoscenza ed il catechista per eccellenza è Gesù Cristo, la cui vita fu un insegnamento continuo: i suoi silenzi, i suoi miracoli, i suoi gesti, la sua preghiera, il suo amore per l’uomo, la sua predilezione per i piccoli e per i poveri, l’accettazione del sacrificio totale sulla croce per la redenzione del mondo, la sua risurrezione sono l’attuazione della sua parola ed il compimento della rivelazione.

Gesù, quindi, è il modello del catechista che unisce dottrina e vita, scienza e sapienza.

A Lui guardano i primi cristiani alla ricerca di una catechesi che completi l’annuncio della fede che, grazie all’intervento dello Spirito santo, era stato proclamato con forza dal giorno della Pentecoste in poi suscitando l’adesione di molti nuovi fedeli.

La prima catechista fu la Madre del Signore, riunita con gli Apostoli nel Cenacolo, perché fu Lei la prima a credere, e a continuare a credere anche dopo la morte di Gesù, in attesa della Resurrezione.

Ed è proprio in questa “sacra” cornice che dobbiamo porre, nella nostra realtà contemporanea, il ministero e la figura del/la catechista, il cui unico scopo è quello di rendere viva, attuale, efficiente la Parola di Dio, preparata dai profeti del Vecchio Testamento, compiuta da Gesù, praticata e testimoniata con intensità dialettica dalla predicazione degli Apostoli.

In ciò consiste il messaggio autentico e carismatico della Congregazione delle Misioneras Catequistas de los Sagrados Corazones de Jesús y de María, che discende dalla fondatrice, la Reverenda Madre Sofia Garduño Nava (1897-1976).

Dopo aver constatato nella sua vita di educatrice la condizione di degrado, di disgregazione e di abbandono in cui versavano le famiglie della sua gente e non solo, ispirata e fortificata dall’amore dello Spirito Santo, comprese come la sua vocazione avrebbe maturato frutti, consacrandosi al servizio di Dio, delle famiglie attraverso i Sacri Cuori, divulgando ed istruendo con le consorelle, la Buona Novella a bambini ed adulti.

La catechesi nel suo processo di evangelizzazione necessita, secondo le intenzioni della Fondatrice, dei Pontefici Conciliari ad essa coevi, San Giovanni XXIII e San Paolo VI, e di Papa Francesco I dell’istruzione e della formazione religiosa, guidate e plasmate dalla Misericordia.

Dalla Misericordia alle Opere di Misericordia….il passo è breve!
In questo “cono i luce” si inserisce l’operato della Madre Generale della Congregazione delle Misioneras Catequistas de los Sagrados Corazones de Jesús y de María, Reverenda Suor Irene Solado, che accogliendo la mission di spazio + spadoni – volta alla divulgazione della centralità delle opere di Misericordia all’interno delle pagine evangeliche, alla loro interiorizzazione per poi diventare etica, prassi, virtù – ne ha condiviso, in dialogante armonia, azioni e progetti concreti, con l’intento di rafforzare il processo di collaborazione e di condivisione dei sacri principi, che animano entrambi.

A conclusione di questa breve riflessione ci piace ricordare le parole della Fondatrice, ben incarnate nell’apostolato della Reverenda Madre Irene e di tutte le consorelle: “Per un cuore coraggioso nulla è impossibile”, e lo slogan di spazio + spadoni: “La Misericordia di Dio è all’Opera…..Sempre!”.

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