La Parola ogni giorno: commento al Vangelo dal 10-16 Maggio 2026

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10 Maggio 2026

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La Parola ogni giorno quadrato
La Parola ogni giorno quadrato

Commento al Vangelo del giorno di Padre Giordano Favillini

Domenica 10/05

Giovanni 14, 20

In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi.
Gesù Risorto non è più limitato da un corpo materiale, perciò come è unito al Padre così è unito a tutti noi, è più intimo a noi di noi stessi. Per questo dice: sarò sempre con voi.

Lunedì 11/05

Giovanni 15, 26

“Quando verrà il Paraclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, Egli darà testimonianza di me”.
E’ lo Spirito santo che fa comprendere agli apostoli chi è veramente Gesù e anche noi senza il dono dello Spirito non possiamo comprendere la realtà del mistero di Cristo.

Martedì 12/05

Giovanni 16, 7

Disse Gesù: “E’ bene per me che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Paraclito; se invece me ne vado, lo manderò a voi.
Il frutto della Redenzione operata da Gesù è il dono dello Spirito Santo, il quale è il maestro interiore che ci istruisce sulle cose di Dio, ci guida, ci dona la sapienza e ci consola nelle difficoltà.

Mercoledì 13/05

Giovanni 16, 12

Gesù disse: “Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso”.
Non abbiamo la possibilità di conoscere tutta la realtà di Dio, dobbiamo fidarci di Lui e al momento opportuno capiremo quello che lo Spirito santo ci farà conoscere, quello che ci sarà utile capire .

Giovedì 14/05

Giovanni 15, 9

Gesù disse ai suoi discepoli: “Come il Padre ha amato me, anch’io ho amato voi. Rimanete nel mio amore”.
Il primo impegno di un cristiano è mantenere una relazione continua di fede e di amore con il Signore poi il resto viene da solo.

Venerdì 15/05

Giovanni 16, 20b

Gesù disse ai suoi discepoli: “Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia”.
La relazione con la complessità del mondo ci può mettere nel disorientamento, o le lotte nella tristezza, ma quando incontriamo il Signore nei sacramenti ritroviamo la gioia.

Sabato 16/05

Giovanni 16, 27

“Il Padre stesso infatti vi ama, perché voi avete amato me e avete creduto che io sono uscito da Dio”.
Quando si ama Gesù e si vive con Lui si attira inevitabilmente l’amore del Padre perché dove c’è amore per Gesù, il Padre effonde la sua benevolenza e la sua provvidenza.

Ascolta la Parola Ogni Giorno sul nostro canale podcast

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Commento al Vangelo del giorno di Padre Giordano Favillini

Domenica 10/05

Giovanni 14, 20

In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi.
Gesù Risorto non è più limitato da un corpo materiale, perciò come è unito al Padre così è unito a tutti noi, è più intimo a noi di noi stessi. Per questo dice: sarò sempre con voi.

Lunedì 11/05

Giovanni 15, 26

“Quando verrà il Paraclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, Egli darà testimonianza di me”.
E’ lo Spirito santo che fa comprendere agli apostoli chi è veramente Gesù e anche noi senza il dono dello Spirito non possiamo comprendere la realtà del mistero di Cristo.

Martedì 12/05

Giovanni 16, 7

Disse Gesù: “E’ bene per me che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Paraclito; se invece me ne vado, lo manderò a voi.
Il frutto della Redenzione operata da Gesù è il dono dello Spirito Santo, il quale è il maestro interiore che ci istruisce sulle cose di Dio, ci guida, ci dona la sapienza e ci consola nelle difficoltà.

Mercoledì 13/05

Giovanni 16, 12

Gesù disse: “Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso”.
Non abbiamo la possibilità di conoscere tutta la realtà di Dio, dobbiamo fidarci di Lui e al momento opportuno capiremo quello che lo Spirito santo ci farà conoscere, quello che ci sarà utile capire .

Giovedì 14/05

Giovanni 15, 9

Gesù disse ai suoi discepoli: “Come il Padre ha amato me, anch’io ho amato voi. Rimanete nel mio amore”.
Il primo impegno di un cristiano è mantenere una relazione continua di fede e di amore con il Signore poi il resto viene da solo.

Venerdì 15/05

Giovanni 16, 20b

Gesù disse ai suoi discepoli: “Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia”.
La relazione con la complessità del mondo ci può mettere nel disorientamento, o le lotte nella tristezza, ma quando incontriamo il Signore nei sacramenti ritroviamo la gioia.

Sabato 16/05

Giovanni 16, 27

“Il Padre stesso infatti vi ama, perché voi avete amato me e avete creduto che io sono uscito da Dio”.
Quando si ama Gesù e si vive con Lui si attira inevitabilmente l’amore del Padre perché dove c’è amore per Gesù, il Padre effonde la sua benevolenza e la sua provvidenza.

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