Seme di Misericordia
A te Signore offro la mia vita, come canto di filo d’erba di prato che respira cielo, per annunciare le praterie dell’amore di misericordia.
IL SANTO DI OGGI
San Cataldo di Rachau
Ogni giorno la Chiesa celebra il cammino di uomini e donne che hanno saputo rendere visibile la misericordia di Dio attraverso gesti concreti di amore e di servizio. San Cataldo di Rachau, insieme agli altri santi ricordati oggi domenica 10 maggio, ci mostra che la santità nasce dalle piccole cose vissute con cuore grande. Meditare sul santo del giorno ci aiuta a riconoscere che la misericordia è la via che trasforma la quotidianità in un dono, e ci invita a seguirne l’esempio nel nostro tempo.
VANGELO DI OGGI
Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 14,15-21
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti;
e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paraclito perché rimanga con voi per sempre,
lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce.
Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi.
Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete.
In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi.
Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama.
Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui».
Commenti al Vangelo di oggi
Commento al Vangelo di Carlo Miglietta
Nell’Antico Testamento troviamo talora esempi di relazioni strette tra due personaggi, di cui uno muore o scompare di scena e l’altro ne prende il posto raccogliendone lo spirito: Mosè e Giosuè (Dt 34,9), Elia ed Eliseo (2 Re 2,9.15)… Alla sua morte in croce, Gesù effonde il suo Spirito sui credenti (Gv 19,30: “Emise lo Spirito”; cfr 7,38-39); è lo Spirito il grande dono del Risorto (Gv 20,22)…
Commento al Vangelo di Padre Giordano Favillini
In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi.
Gesù Risorto non è più limitato da un corpo materiale, perciò come è unito al Padre così è unito a tutti noi, è più intimo a noi di noi stessi. Per questo dice: sarò sempre con voi.




