Commento alle Letture del giorno di Padre Giordano Favillini
Domenica 29/06, Santi Pietro e Paolo
Matteo 16, 18
E a te io dico: “Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa, e le porte degli inferi non prevarranno su di essa”. La comunione con il Papa e l’obbedienza al suo Magistero sono la garanzia che siamo nella volontà di Dio, guidati da Gesù e nella via della vera fede. Chi esce da questa obbedienza si perde.
Lunedì 30/06
Matteo 8, 22
Gesù gli rispose: “Seguimi e lascia che i morti seppelliscano i loro morti”. Quando si sente l’attrazione per Gesù non bisogna mai farsi condizionare da coloro che cercano di farci desistere dal seguirlo. Essi non hanno sperimentato la vera vita.
Martedì 1/07
Matteo 8, 25b-26
“Salvaci Signore, siamo perduti”. Ed egli disse loro: “Perché avete paura, gente di poca fede?”. La paura prende il sopravvento e mette nell’angoscia quando si perde il senso dell’appartenenza a Dio, quando dimentichiamo che siamo sempre nelle sue mani e che Lui lotta e soffre con noi.
Mercoledì 2/07
Matteo 8, 29
Due indemoniati si misero a gridare: “Che vuoi da noi figlio di Dio? Sei venuto qui a tormentarci prima del tempo?”. Il tempo della vittoria su Satana è stato quello dal Getsemani alla notte di Pasqua. Con la grazia del battesimo anche noi possiamo sottomettere Satana e i suoi alleati, poiché la grazia di Dio ci rende vincitori.
Giovedì 3/07
Giovanni 20, 29
Gesù gli disse: “Perché mi hai veduto tu hai creduto. Beati quelli che non hanno visto e hanno creduto”. Il fondamento della fede non è la visione ma la fiducia. L’affidarsi, non il possedere. Chiudere gli occhi, ascoltare e aprire il cuore.
Venerdì 4/07
Matteo 9, 10
Mentre sedevano a tavola nella casa sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. Gesù è venuto a togliere i peccati del mondo e a perdonare. Consegniamo senza vergogna i nostri peccati nel sacramento della riconciliazione. Lui con amore sempre ci riabilita e ci purifica.
Sabato 5/07
Matteo 9, 14
Si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: “Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte mentre i tuoi discepoli non digiunano?”. La fede cristiana è la religione della grazia. Non sono le azioni religiosi in quanto tali che salvano, ma se esse sono animate dalla grazia di Dio producono quel beneficio salvifico che trasfigura l’esistenza umana.
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La Parola ogni giorno: 29 Giugno – 5 Luglio 2025
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Commento alle Letture del giorno di Padre Giordano Favillini
Domenica 29/06, Santi Pietro e Paolo
Matteo 16, 18
E a te io dico: “Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa, e le porte degli inferi non prevarranno su di essa”. La comunione con il Papa e l’obbedienza al suo Magistero sono la garanzia che siamo nella volontà di Dio, guidati da Gesù e nella via della vera fede. Chi esce da questa obbedienza si perde.
Lunedì 30/06
Matteo 8, 22
Gesù gli rispose: “Seguimi e lascia che i morti seppelliscano i loro morti”. Quando si sente l’attrazione per Gesù non bisogna mai farsi condizionare da coloro che cercano di farci desistere dal seguirlo. Essi non hanno sperimentato la vera vita.
Martedì 1/07
Matteo 8, 25b-26
“Salvaci Signore, siamo perduti”. Ed egli disse loro: “Perché avete paura, gente di poca fede?”. La paura prende il sopravvento e mette nell’angoscia quando si perde il senso dell’appartenenza a Dio, quando dimentichiamo che siamo sempre nelle sue mani e che Lui lotta e soffre con noi.
Mercoledì 2/07
Matteo 8, 29
Due indemoniati si misero a gridare: “Che vuoi da noi figlio di Dio? Sei venuto qui a tormentarci prima del tempo?”. Il tempo della vittoria su Satana è stato quello dal Getsemani alla notte di Pasqua. Con la grazia del battesimo anche noi possiamo sottomettere Satana e i suoi alleati, poiché la grazia di Dio ci rende vincitori.
Giovedì 3/07
Giovanni 20, 29
Gesù gli disse: “Perché mi hai veduto tu hai creduto. Beati quelli che non hanno visto e hanno creduto”. Il fondamento della fede non è la visione ma la fiducia. L’affidarsi, non il possedere. Chiudere gli occhi, ascoltare e aprire il cuore.
Venerdì 4/07
Matteo 9, 10
Mentre sedevano a tavola nella casa sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. Gesù è venuto a togliere i peccati del mondo e a perdonare. Consegniamo senza vergogna i nostri peccati nel sacramento della riconciliazione. Lui con amore sempre ci riabilita e ci purifica.
Sabato 5/07
Matteo 9, 14
Si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: “Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte mentre i tuoi discepoli non digiunano?”. La fede cristiana è la religione della grazia. Non sono le azioni religiosi in quanto tali che salvano, ma se esse sono animate dalla grazia di Dio producono quel beneficio salvifico che trasfigura l’esistenza umana.
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Domenica 29/06, Santi Pietro e Paolo
Matteo 16, 18
E a te io dico: “Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa, e le porte degli inferi non prevarranno su di essa”. La comunione con il Papa e l’obbedienza al suo Magistero sono la garanzia che siamo nella volontà di Dio, guidati da Gesù e nella via della vera fede. Chi esce da questa obbedienza si perde.
Lunedì 30/06
Matteo 8, 22
Gesù gli rispose: “Seguimi e lascia che i morti seppelliscano i loro morti”. Quando si sente l’attrazione per Gesù non bisogna mai farsi condizionare da coloro che cercano di farci desistere dal seguirlo. Essi non hanno sperimentato la vera vita.
Martedì 1/07
Matteo 8, 25b-26
“Salvaci Signore, siamo perduti”. Ed egli disse loro: “Perché avete paura, gente di poca fede?”. La paura prende il sopravvento e mette nell’angoscia quando si perde il senso dell’appartenenza a Dio, quando dimentichiamo che siamo sempre nelle sue mani e che Lui lotta e soffre con noi.
Mercoledì 2/07
Matteo 8, 29
Due indemoniati si misero a gridare: “Che vuoi da noi figlio di Dio? Sei venuto qui a tormentarci prima del tempo?”. Il tempo della vittoria su Satana è stato quello dal Getsemani alla notte di Pasqua. Con la grazia del battesimo anche noi possiamo sottomettere Satana e i suoi alleati, poiché la grazia di Dio ci rende vincitori.
Giovedì 3/07
Giovanni 20, 29
Gesù gli disse: “Perché mi hai veduto tu hai creduto. Beati quelli che non hanno visto e hanno creduto”. Il fondamento della fede non è la visione ma la fiducia. L’affidarsi, non il possedere. Chiudere gli occhi, ascoltare e aprire il cuore.
Venerdì 4/07
Matteo 9, 10
Mentre sedevano a tavola nella casa sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. Gesù è venuto a togliere i peccati del mondo e a perdonare. Consegniamo senza vergogna i nostri peccati nel sacramento della riconciliazione. Lui con amore sempre ci riabilita e ci purifica.
Sabato 5/07
Matteo 9, 14
Si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: “Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte mentre i tuoi discepoli non digiunano?”. La fede cristiana è la religione della grazia. Non sono le azioni religiosi in quanto tali che salvano, ma se esse sono animate dalla grazia di Dio producono quel beneficio salvifico che trasfigura l’esistenza umana.
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